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Federazione Ginnastica d'Italia - News

  • Minsk - Talisa Torretti, ricomincio da Tre!

    Talisa Torretti scende come un predatore sul Falcon Club di Minsk e agguanta la medaglia di bronzo nel Concorso generale della “Chrystal Cup”, la gara riservata alle ginnaste juniores che precede la BSB World Cup. Bene anche il piazzamento in team con Eva Gherardi. La promessa della Faber Ginnastica Fabriano e quella dell’Armonia d’Abruzzo si sono piazzate in quarta posizione, dietro Russia, Bielorussia e Israele. La ginnasta allenata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova dopo aver conquistato l’accesso a tutte le finali di specialità è riuscita a salire altre due volte sul podio, occupando l’ultimo gradino del podio anche a clavette e nastro. Domani mattina sarà il turno delle individualiste senior, nel pomeriggio toccherà alle Farfalle di Emanuela Maccarani, impegnate con i 5 cerchi. Nella foto, con le azzurrine e le tecniche Julie e Germana Germani, la giudice internazionale Elena Aliprandi.

  • Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive per le vittime della tragedia di Genova

    Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Genova.

  • Losanna - Sorteggiato l'ordine di gara dei mondiali di Doha. Donatella Sacchi: "Sarà un'edizione da record!"

    Domenica 12 agosto, presso la sede FIG di Losanna (SUI), si è svolto il sorteggio per determinare l'ordine di gara dei 48esimi Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica in programma a Doha, in Qatar, dal 25 ottobre al 3 novembre 2018. Le operazioni per la compilazione delle varie suddivisioni si sono tenute alla presenza dei rappresentanti della FIG Arturs Mickevics (LAT), Presidente del Comitato tecnico della Maschile, Donatella Sacchi (ITA), Presidente del Comitato tecnico della Femminile, gli Sport Manager Céline Cachemaille e Terhi Toivanen, Ali Ahmed Al Hitmi (QAT), presidente della Federazione del Qatar e amministratore delegato del Comitato organizzatore e Anis Saoud, vice direttore della competizione della rassegna iridata. "Il mondo della Ginnastica è entusiasta di visitare Doha e di prendere parte al più grande evento dell'anno – ha dichiarato la Sacchi - Questa edizione ha già un record. Per la prima volta, nella GAF, si sfideranno ben 42 squadre, mentre il numero totale di ginnaste sarà solo leggermente inferiore a quello di Glasgow 2015, che rimarrà il più alto della storia della competizione".

    ORDINE DI GARA MASCHILE

    ORDINE DI GARA FEMMINILE

  • Glasgow – Gli Europei 2018 e i suoi campioni di specialità

    Nel pomeriggio di oggi si sono concluse anche le finali di specialità senior del XXXIII Campionato Europeo di Artistica maschile andato in scena a Glasgow. Il corpo libero è stato vinto dal padrone di casa Dominck Cunningham con il personale di 14.666. Un boato assordante ha invaso l’Hydro Arena nel momento della sua proclamazione continentale che prende dal romeno Marian Dragulescu, oro a Cluj Napoca nel 2017. L’israeliano Artem Dolgopyat si mette al collo la medaglia d’argento con 14.466 davanti al russo Artur Dalaloyan, bronzo con lo stesso punteggio ma dietro perché partito con un valore nell’esecuzione più basso. Il titolo europeo al cavallo con maniglie se lo aggiudica l’irlanedese Rhys Mcclenaghan con 15.300 punti. David Belyavskiy gli lascia il testimone conquistato l’anno scorso in Romania. Piazza d’onore divisa a metà per il croato Robert Seligman e per lo sloveno Saso Bertoncelj con i personali di 14.866. Poi gli anelli. Il castello scozzese ha un nuovo re: il greco Eleftherios Patrounias che, con 15.466 punti, mantiene il titolo continentale conquistato a Cluj Napoca. Lo inseguono il turco Ibraim Colak (15.100) e l’inglese Courtney Tulloch 15.000). La rincorsa dei 25 metri ha visto trionfare Artur Dalaloyan. Il russo si conferma campione europeo al volteggio conquistando 14.900 punti che gli assicurano la prima posizione davanti all’ucraino Igor Radivilov (14.866) e al suo connazionale Dmitrii Lankin (14.666). L’oro al volteggio di Glasgow 2018 non si accontenta e sbaraglia gli avversari anche sugli staggi paralleli prendendo il testimone 2017 direttamente dalle mani dell’ucraino Oleg Verniaiev. Dalaloyan, con 15.433, si posiziona davanti all’altro russo in gara David Belyavskiy, fermo sul secondo gradino con 15.166. Bronzo per lo svizzero Oliver Hegi con 14.633 che nell’ultima finale, quella con la sbarra, non solo ha trionfato con il suo 14.700 sull’olandese Epke Zonderland (14.400) e sull’ungherese David Vecsernyes (14.033) ma ha anche strappato il titolo allo svizzero Pablo Braegger. Termina così l’Europeo 2018 di Ginnastica Artistica, uno dei sette sport che hanno reso questo primo Campionato multidisciplinare unico nel suo genere. Appuntamento a Stettino, in Polonia, nel 2019.

    Foto Dario Ventre/FGI

  • Glasgow – 6 medaglie vinte dagli azzurrini al Campionato Europeo. Due ori, un argento e un bronzo il bottino delle finali

    Già dal primo esercizio si è capito che la finale junior di oggi al Campionato europeo di Glasgow sarebbe stata entusiasmante e le aspettative non sono state tradite. Il giro olimpico di oggi è iniziato al cavallo con maniglie. Edoardo De Rosa conquista il titolo continentale di questa specialità con il personale di 14.066. Argento all’inglese Jamie Lewis (13.733) e bronzo all’armeno Gagik Khachikyan (13.600). Un primato assoluto quello conquistato dal talento dell’ASD Ares nella categoria giovanile. Prima di lui Simone Bresolin si mise al collo il metallo di minor fattura salendo sul terzo gradino del podio di Sofia 2014. Ancora prima Luca Forte accrebbe il palmares FGI con un altro bronzo a Patrasso 2002. Andando ancora più indietro nel tempo Carlo Luini riuscì a mettersi al collo l’argento a Ginevra 1993, la stessa gara che vide sul terzo gradino del podio l’altro azzurro Matteo Martinelli. Anche per la maschile, nei campionati europei all’inizio degli anni ’90, veniva assegnato il titolo di specialità alla squadra. Ricordiamo il bronzo in questo attrezzo a Nantes 1989, Wolfurt 1990 e Arezzo 1992.

    Sul quadrato scozzese il campione europeo 2018 ha dimostrato la classe e la forza di volontà di cui è dotato. Nicolò Mozzato vince l’argento con 13.666 punti posizionandosi dietro all’inglese Jamie Lewis (13.833) e davanti al russo Sergei Naidin (13.500), quest’ultimo a pari merito con Ares Federici che si ferma ai piedi del podio perché la sua esecuzione partiva da una nota di partenza di due decimi inferiore. Il talento della Spes Mestre fa ancora meglio di Riccardo Trapella a Karlsruhe nel 1986 e di Alberto Palla ad Ankara 1982. In entrambi i campionati continentali i due azzurri si fermarono sul terzo gradino del podio. La squadra azzurra di Nantes 1989 riuscì a vincere anche l’argento di questa specialità.

    Il volteggio vale un’altra medaglia per l’Italia junior, questa volta di bronzo. Con 14.300 punti Ares Federici finisce dietro all’inglese Jake Jarman, argento con lo stesso punteggio dell’azzurrino ma davanti a lui perché la regola, in caso di pari merito, prevede il conteggio della difficoltà più alta del primo salto (5.6 contro i 5.2 di Ares Federici). L’oro se lo aggiudica il bielorusso Sviataslau Dranitski con 14.333 punti. Il sedicenne, astro nascente della Pro Patria Bustese, eguaglia il risultato ottenuto in questo attrezzo a Birmingham nel 2010 da Marco Lodadio, presente sugli spalti dell’Hydro Arena di Glasgow per fare il tifo insieme ai suoi compagni di squadra senior.

    La competizione sul castello degli anelli non ha visto azzurri in gara. Supremazia russa in questa specialità. Grigorii Klimentev vince il titolo 2018 con 14.300 punti davanti al connazionale Viktor Kaliuzhin, argento con il personale di 13.866. Bronzo per Jamie Lewis a quota 13.700.

    Le finali di oggi si sono concluse a parallele e sbarra. Nicolò Mozzato, salito per ultimo sulla sbarra, si guadagna la prima posizione con un incredibile 13.633. A nulla è servito il 13.300 dell’ungherese Krisztian Balazs, fermo sul secondo gradino europeo davanti al tedesco Daniel Woerz (13.066). La sesta medaglia del bottino azzurro ai XXXIII Europei di Glasgow rappresenta un altro primato. Nessuno a livello individuale, prima del mestrino classe 2000, ha vinto una medaglia in questa specialità junior. Prima di lui solo Mario Volta a Patrasso nel 2002. A livello di team, invece, l’ultracentenario palmarès FGI annovera gli argenti in questo attrezzo a Nantes nel 1989 e a Wolfurt 1990. Lay Giannini (Giovanile Ancona), invece, a causa di una piccola sporcatura sull’uscita alle parallele termina la sua ottima finale ai piedi del podio continentale con 13.500 punti. Oro, argento e bronzo rispettivamente all’ucraino Illia Kovtun, al tedesco Karim Rida e allo svizzero Dominic Tamsel.

    Foto Dario Ventre/FGI

  • Glasgow – Nicolò Mozzato, il campione europeo junior 2018 si racconta…

    Dopo l’oro individuale e il bronzo di squadra conquistato al XXXIII Campionato europeo che si sta svolgendo a Glasgow, abbiamo intervistato il nuovo campione continentale 2018. Nicolò Mozzato si racconta...

    Come ha iniziato a fare Ginnastica e perché? Ho iniziato all’età di cinque anni perché un mio amico ha visto che ero molto esuberante e mi ha detto: perché non provi? L’ho ascoltato e, da quel momento, è nato il mio amore per questo bellissimo sport. Il suo ginnasta preferito? Ha un idolo che prende come punto di riferimento? Per ora non ho un ginnasta preferito ma il mio idolo è sicuramente il mio allenatore (Gianmatteo Centazzo, ndr.). Mi supporta da sempre e c’è una bella complicità tra di noi. E il suo rapporto con i compagni di squadra? Il mio rapporto con loro è stupendo. Abbiamo tutti la stessa passione e gli stessi obiettivi. Questo ci unisce molto. Siamo una squadra molto affiatata e con tanta voglia di fare! Chi l’ha contattata subito dopo la gara? Ha sentito i suoi compagni di società? Dopo la gara ho sentito tutti: da amici a parenti. Soprattutto i miei compagni di squadra che mi aiutano giornalmente in palestra: Filippo Castellaro, Stefano Patron e Nicolo Belli. È al suo secondo europeo da junior. Quanto è cambiato Nicolò in questi due anni, da Berna ad oggi? Il mio primo europeo non è stato il migliore. Non mi sono sentito molto bene a metà gara e ciò l’ha compromessa. A Glasgow, due anni dopo, ho voluto dimostrare il mio valore e quello che sono in grado di fare. L’attrezzo su cui si esprime meglio? Non ne ho solo uno. Mi piacciono molto sbarra e corpo libero. Ho puntato tanto sui miei esercizi in queste due specialità e, infatti, mi sono guadagnato anche le finali. Quello, invece, in cui crede di avere più margini di miglioramento? Secondo me sempre sbarra e corpo libero (ci dice sorridendo il ginnasta della Spes Mestre). Segue altri sport? La mia passione è la Ginnastica e ho occhi, testa e cuore solo per il mio sport. Cosa studia? Quest’anno ho terminato i tre anni dell’Istituto tecnico alberghiero. In futuro vedrò. Il suo sogno? Una parola: Olimpiade. Per me e i miei compagni, come penso per ogni sportivo, I Giochi sono l’obiettivo più grande. Lavoreremo molto per arrivarci! Non ne parliamo spesso ma, passo dopo passo, facciamo del nostro meglio per migliorare sempre di più. È diventato il campione europeo 2018 di Artistica maschile. Nella stessa Hydro Arena di Glasgow, qualche giorno prima, sul primo gradino del podio continentale è salita Giorgia Villa per la femminile. Vuole dirle qualcosa? Ora so cosa vuol dire salire sul primo gradino di un podio continentale. Sono felice che Giorgia sia riuscita a provare la mia stessa emozione. Complimenti davvero! Sono sicuro che rimarrà ben impresso nei nostri ricordi per sempre. Prima ci ha parlato del suo allenatore Gianmatteo Centazzo. Che rapporto ha con lui? Un rapporto bellissimo! Mi segue da quando ho iniziato la mia carriera da ginnasta. Ormai fa parte della mia famiglia. Mi supporta, mi aiuta e, a volte facciamo, anche le vacanze insieme. Cosa le ha detto prima e dopo la gara? Ci conosciamo talmente bene che ormai non servono quasi più parole. Prima della gara mi ha detto solo: fai il tuo che il risultato arriva, vedrai! Mi è stato di grande aiuto. Stoppare l’arrivo agli anelli ha decretato la sua gloria continentale. La sua sensazione in quel momento? È stata un’emozione fortissima. Ho pensato subito: ce l’ho fatta! Quando sono sceso dal castello eravamo tutti con lo sguardo fisso verso il tabellone dei punteggi. Nel momento in cui il mio nome è finito al primo posto ho subito abbracciato il mio allenatore e abbiamo urlato: primo, primo, primo!!! Poi c’è stato un abbraccio collettivo con i miei compagni e gli altri tecnici. Abbiamo festeggiato anche per il bronzo di squadra, un altro bellissimo risultato azzurro. Quali potrebbero essere i ginnasti da tenere d’occhio in futuro! Quelli su cui bisogna fare attenzione secondo lei? Secondo me bisogna tenere d’occhio Cina, Giappone e Stati Uniti. Russia e Gran Bretagna sono sicuramente tra le più forti di Europa ma, a livello di squadra, possiamo fare meglio. A chi dedica le sue medaglie? Le dedico ai miei compagni di squadra, di società e alla mia famiglia. Erano tutti lì con me quando gareggiavo. Prossimi obiettivi? Il mio obiettivo sarà sicuramente quello di aumentare il mio percorso tecnico e diventare sempre più forte così da raggiungere il mio sogno a 5 Cerchi. Dal 2019 passerò da junior a senior e il salto di categoria sarà impegnativo. Non sarà facile ma ce la metterò tutta, sono fatto così!

    Foto Dario Ventre/FGI

  • Glasgow – I senior ottavi in finale europea. Domani tocca ancora agli junior nelle finali di specialità

    Marco Lodadio, Andrea Russo (Ginnastica Civitavecchia), Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) e Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno) sono i componenti dell’ottava squadra continentale. Nella finale dei XXXIII Campionati Europei di Glasgow i ginnasti, accompagnati dal Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, dal responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi e dai tecnici Paolo Pedrotti e Luigi Rocchini, hanno totalizzato 222.327 punti finendo dietro a Russia, oro con 257.260, Gran Bretagna, argento con 253.362, Francia, bronzo con 246.928. Ai piedi del podio la Germania a quota 243.629. Completano la classifica: Svizzera (243.462), Spagna (239.461) e Turchia (239.361). A due anni dalla finale della rassegna svizzera di Berna, durante la quale Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi e Marco Lodadio terminarono il proprio europeo a squadre al settimo posto prima della rappresentativa spagnola, oggi gli azzurri scendono di una posizione dopo una performance convincente in qualifica che li ha catapultati nella fase finale dove, purtroppo, hanno commesso molti errori. "Non sono assolutamente soddisfatto del comportamento della squadra senior nella finale - ha dichiarato il Presidente federale Gherardo Tecchi - Capisco che l'incidente occorso ad Andrea Russo sul primo attrezzo, il volteggio, ha portato uno zero che ha praticamente concluso la nostra gara quando non era ancora iniziata. Però quello che mi ha lasciato interdetto è stata la mancanza di reazione da parte di buona parte dei nostri ragazzi. La Maglia azzurra va onorata sempre e comunque, soprattutto in condizioni critiche. Faremo immediatamente una disamina della situzione con i responsabili della sezione e, se il caso, prenderemo provvedimenti per i Mondiali di Doha". Termina cosi la trasferta scozzese della delegazione azzurra senior. I big della sezione maschile della FGI domani saranno sugli spalti per incitare i compagni più giovani impegnati nelle finali di specialità.

    Foto Dario Ventre/FGI

  • Glasgow - Il Re Nicolò e la compagnia di bronzo: la meglio gioventù d'Europa è la nostra!

    La meglio gioventù europea è italiana. Non è un rapporto UE a dirlo, né il progetto Erasmus, ma i Campionati continentali di Ginnastica Artistica in corso a Glasgow. Dopo la bergamasca Giorgia Villa nella femminile, il mestrino Nicolò Mozzato, classe 2000, si aggiudica il Concorso Generale di categoria, scrivendo un'altra pagina memorabile nell’ultracentenario palmares della FGI. Prima del diciottenne cresciuto alla Spes, soltanto Matteo Ferretti agli Europei di Praga nel 1994 e Matteo Morandi a San Pietroburgo nel 1998 erano riusciti a salire sul gradino più alto del podio giovanile, entrambi agli anelli. Nessun azzurrino si era mai imposto sul giro completo. Il "piccolo Uchimura" della laguna con il totale di 80.198 ha staccato l’idolo di casa, il britannico Jamie Lewis, argento con 79.731, e il russo Sergei Naidin, terzo a quota 79.598. Nicolò, che agli Assoluti di Riccione era arrivato molto carico di lavoro e non era riuscito ad andare oltre un 77.900, si presenta in grande spolvero all’SSE Hydro e tira fuori tutta la sua classe. Dominando alla sbarra, dove è il migliore in qualifica con 13.466 (D. 4.800 E. 8.666) e sfiorando di un decimo il colpaccio al corpo libero, specialità nella quale lo rivedremo dopodomani con il terzo punteggio di ammissione (13.633), dietro Lewis (13.733) e lo svizzero, fortissimo negli avvitamenti, Adrin Frey (13.666). E così l’Italia può vantare il Re e la Regina dei grandi attrezzi del futuro: Giorgia e Nicolò i due assi nella... Manica. Un risultato inimmaginabile alla vigilia della rassegna UEG. Soprattutto se all’exploit personale si aggiunge la terza piazza nel Concorso a Squadre dell’Italbaby di Giuseppe Cocciaro. Nicolò Mozzato (Spes Mestre), Yumin Abbadini (Pro Carate), Lay Giannini (Giovanile Ancona), Ares Federici (Pro Patria Bustese) ed Edoardo De Rosa (ASD Ares), con il punteggio complessivo di 237.895, hanno chiuso alle spalle della Russia (240.961) e dalla Gran Bretagna (240.128). Una medaglia juniores per nazioni la nostra sezione maschile non la vedeva da 26 anni. Esattamente da Arezzo 1992, ma allora si trattava di piazzamenti di specialità. Nell’All around è uno splendido inedito, un primato senza precedenti. L’Italdonne d’oro, gli ometti di bronzo, l’avvenire ginnico del nostro Paese è chiuso in una cassaforte piena di metalli preziosi. E il primo a complimentarsi con i suoi ragazzi e con tutto lo staff tecnico è stato il presidente Gherardo Tecchi: “Questa piccola grande Italia sul tetto del Vecchio Continente è una scommessa vinta – ha dichiarato il numero uno della Federginnastica – frutto del connubio tra giovani allenatori e tecnici di esperienza. Mozzato e Villa sono due talenti purissimi, ma dietro c’è impegno, programmazione, e tanta voglia di far bene. L’Artistica italiana si sta costruendo una bella autostrada sulla road to Tokyo 2020, e per arrivare anche molto più lontano”. A volte il destino ha un percorso tutt’altro che lineare. Nello sport è decisamente ciclico, negli ultimi anni, tra i grandi attrezzi azzurri, ha preso un verso clamorosamente circolare. Nella Glasgow della triste débâcle del 2015, nello stesso impianto che ci vide esclusi dai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, la Maschile, sulla quale in molti, con troppa fretta, avevano recitato il "de profundis", torna sul luogo del delitto e rinasce come l’Araba Fenice, non dalle sue ceneri ma da un fisiologico ricambio generazionale. E si riscopre la più bella del reame. A livello individuale, nella sfida tra i mini super uomini, sulle Highlands ne doveva rimanere uno soltanto, e così è stato. Ma il nuovo immortale ha la faccia d’angelo e viene da una società che porta il nome latino della parola Speranza. “Sono felice per Mozzato e per il resto della squadra – ci ha detto commosso Gianmatteo Centazzo, capo tecnico alla Spes, 34 presenze in Nazionale dal 1984 al 1996 e una partecipazione olimpica, a Barcellona nel ’92 - Già a Berlino questi ragazzi avevano dimostrato di che pasta sono fatti. Nick è un animale da gara, lui si auto-incoraggia, non è il tipo da farsela addosso. Sapevo che, se faceva la gara dritta, l’oro sarebbe stato alla sua portata. Certo, la certezza non c’è mai, soprattutto a questa età non si può sapere come reagiscono. Ma lui ormai ha una certa esperienza e ancora grandi margini di miglioramento. Adesso dobbiamo pensare al potenziamento della sua struttura fisica. Per i senior è ancora gracilino. Fosse per me lo rinchiuderei per sei mesi in palestra per poi ritirarlo fuori quando sarà pronto. Dobbiamo stare attenti a non bruciarlo, per troppa fretta. Ma sono sicuro che con la Direzione Tecnica Nazionale faremo le scelte giuste”. “Siamo partiti tempo fa e adesso si cominciano a vedere i risultati – ha commentato il responsabile delle Squadre Nazionali Maurizio Allievi - Tanto di cappello ai ginnasti e a tutta l’equipe. Abbiamo fatto la storia. Siamo un bel gruppo, che, rimanendo unito, continuerà a fare un sacco di strada!”. Oltre al neo campione veneto, domenica rivedremo nelle final eight di specialità, Federici al corpo libero (7° pari merito con Karim Rida a 13.500) e al volteggio (4° con la media di 14.100); De Rosa al cavallo con maniglie (secondo in qualifica con 13.566) e Giannini alle parallele (secondo con 13.666). Abbadini è seconda riserva alla sbarra. L’impressione è quella di essere solo all’inizio di un ciclo importante. La sensazione, palpabile, è che abbiamo appena iniziato a divertici. Gamba Guys.

    Foto Dario Ventre/FGI

  • Glasgow – La squadra maschile senior vola in finale agli Europei

    La Squadra azzurra di Ginnastica Artistica maschile vola in finale! Marco Lodadio, Andrea Russo (Ginnastica Civitavecchia), Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) e Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno), sugli attrezzi dell’Hydro Arena di Glasgow, mettono insieme 241.128 punti assicurandosi l’ottavo pass per la final eight di sabato. L'Italia, ai XXXIII Campionati Europei scozzesi, gareggerà nuovamente contro Russia (259.427), Gran Bretagna (252.496), Germania (246.094), Svizzera (245.092), Turchia (243.259), Francia (242.996) e Spagna (242.761). Oggi i ginnasti del DTN Giuseppe Cocciaro - seguiti anche dal responsabile delle squadre nazionali Maurizio Allievi e dai tecnici Paolo Pedrotti e Luigi Rocchini - eguagliano il risultato ottenuto due anni fa al campionato continentale di Berna. In quella occasione Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi e Marco Lodadio strapparono l'ultima posizione valida per superare la fase preliminare e, nella gara per il titolo europeo, arrivarono settimi. Sabato la storia dell'Artistica maschile azzurra senior nel Vecchio Continente avrà un nuovo capitolo tutto da scrivere.

    Foto ©Dario Ventre/FGI

  • Minsk - Una calda Estate di Ginnastica insieme alle Farfalle!

    La ginnastica non si ferma mai, neppure a Ferragosto. Mentre, infatti, sulle calde e assolate spiagge agostane si lanceranno gavettoni, tra una fetta d’anguria e un tuffo a mare, le Farfalle di Emanuela Maccarani voleranno a Minsk, per prendere parte alla penultima tappa del Circuito della World Cup 2018. Dopo Sofia, Pesaro, Tashkent, Baku, Guadalajara e Portimao, la manifestazione itinerante della FIG si sporta nella capitale della Bielorussia, sede l’anno venturo della seconda edizione degli European Games. Sulla pedana del Falcon Club vedremo in azione - in diretta streaming su Volare TV, in esclusiva per tutti i nostri abbonati – la Squadra nazionale guidata come sempre dalla DTN di Rho, con le collaboratrici Olga Tishina e Federica Bagnera, e formata da i due avieri dell’Aeronautica Militare, Alessia Maurelli e Martina Centofanti, Anna Basta (Pol. Pontevecchio Bologna), Letizia Cicconcelli (Faber Ginnastica Fabriano), Agnese Duranti (Pol. La Fenice Spoleto) e Martina Santandrea (Estense Putinati Ferrara). Insieme al gruppo partiranno anche le individualiste Alexandra Agiurgiuculese (ASu Udinese) con la sua allenatrice Magda Pigano, e Milena Baldassarri (Faber Ginnastica Fabriano) seguita a sua volta da Julieta Cantaluppi. Insieme alla Coppa del Mondo andrà in scena anche il Torneo Internazionale Junior “Crystal Rose” al quale prenderanno parte le azzurrine Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), Eva Swahili Gherardi (Armonia d’Abruzzo Chieti) e Talisa Torretti (Faber Ginnastica Fabriano), seguite dalle tecniche Germana Germani e Marisa Stufano. La delegazione FGI sarà poi completata dagli ufficiali di gara, Elena Aliprandi (membro del C.T. di Ginnastica Ritmica in seno all’UEG) ed Emanuela Agnolucci, e dal fisioterapista dell’Accademia di Desio Nicola Appella. Dopo l’appuntamento bielorusso l’Italia dei piccoli attrezzi si sposterà a Kazan, dal 24 al 26 agosto, per l’ultima World Cup, un vero e proprio test in vista dei Mondiali di Sofia in programma a metà settembre. Quindi pronti ad un Estate caldissima. E come avrebbe cantato Edoardo Vianello…con le palle, i cerchi e le funi, quando il mare è una tavola blu, sotto un cielo di mille colori, ci tuffiamo con la testa (e il cuore) all’ingiù!

    LA CIRCOLARE DI CONVOCAZIONE

| Data di pubblicazione:Fri, 17 Aug 2018 14:26:59 +0200
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