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Federazione Ginnastica d'Italia - News

  • Pezzi perduti del nostro puzzle: la Sardegna e la Ginnastica italiana piangono la prof. Olga Orrù.

    È scomparsa oggi all’età di 91 anni Olga Orrù, figura di rilievo della ginnastica in Sardegna. Con la sua tenacia, le indiscutibili capacità manageriali e una grande e innata passione non solo ha dato il via negli anni ‘70 e ‘80 allo sviluppo della disciplina della Ritmica sull’isola, ma ha anche creato una realtà dinamica e produttiva, portata avanti con la stessa determinazione da coloro che ne hanno raccolto il difficile testimone. Fondatrice della Società Cristoforo Colombo, che ha militato a lungo in serie A1, crescendo ginnaste di interesse nazionale, Direttrice Tecnica Regionale dei piccoli attrezzi per oltre 25 anni, medaglia di bronzo al merito sportivo del Coni, insegnante di tante giovani allenatrici che la portano tuttora nel cuore e nella mente, con un ricordo piacevolissimo, la professoressa Orrù lascia un vuoto incolmabile nella Ginnastica sarda e in tutto il grande movimento della FGI. Il Comitato regionale presieduto da Stefania Soro, il Presidente federale Gherardo Tecchi e tutto il CDF si stringono nel dolore alla famiglia e ai molti che hanno avuto il privilegio di conoscerla e lavorarci insieme.

  • Doha - L'Italia di artistica continua l'avventura nella World Cup per bissare i successi di Baku

    Non c’è un attimo di sosta per la ginnastica artistica, impegnata nelle World Cup Series qualificanti per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Dopo gli splendidi risultati di Melbourne (bronzo per Vanessa Ferrari al corpo libero) e i successi ancora più entusiasmanti di Baku dello scorso weekend (argento di Lara Mori e bis per la campionessa di Orzinuovi con il bronzo al quadrato), il Team Italia è già pronto per salire sull’aereo in direzione di Doha in Qatar, dove dal 20 al 23 marzo andrà in scena la terza Coppa del Mondo di specialità all'Aspire Dome. I ginnasti convocati sono gli stessi che tanto bene hanno fatto nella competizione azera. Per quanto riguarda la maschile saranno presenti Marco Lodadio (Aeronautica Militare), che vuole migliorare il 5° posto agli anelli, Matteo Levantesi (Nardi Juventus) sesto nella finale alle parallele e Carlo Macchini (Fermo ’85). L’Italdonne invece sarà rappresentata dalle tre atlete dell’Esercito Vanessa Ferrari (due medaglie dal suo ritorno in gara dopo il lungo infortunio), Lara Mori e Martina Rizzelli, che si è piazzata sesta nella finale agli staggi asimmetrici in Azerbaijan. Gli atleti e i tecnici Luigi Rocchini e Marco Fortuna (per la GAM), Stefania Bucci e Anna Samadello (per la GAF) e il fisioterapista Alessandro Cervati sono partiti oggi direttamente da Baku. Il gruppo azzurro sarà completato dagli ufficiali di gara Fulvio Traverso (funzionario delegato) e Linda Balugani. Le finali di specialità di venerdì 22 e sabato 23 marzo saranno trasmesse in diretta sulla piattaforma web federale Volare Tv.

    Finali di specialità venerdì 22 marzo (ore italiane):

    • 14.00 - 14.31: corpo libero maschile
    • 14.31 - 15.10: volteggio femminile
    • 15.10 - 15.24: cerimonie di premiazione
    • 15.24 - 15.55: cavallo con maniglie
    • 15.55 - 16.26: parallele asimmetriche
    • 16.26 - 16.57: anelli
    • 16.57 - 17.18: cerimonie di premiazione

    Finali di specialità sabato 23 marzo (ore italiane):

    • 14.00 - 14.31: volteggio maschile
    • 14.31 - 15.10: trave
    • 15.10 - 15.24: cerimonie di premiazione
    • 15.24 - 15.55: parallele pari
    • 15.55 - 16.26: corpo libero femminile
    • 16.26 - 16.57: sbarra
    • 16.57 - 17.18: cerimonie di premiazione
  • Un weekend di successi per la ginnastica. Artistica e Ritmica volano in Italia e nel mondo

    Quello appena trascorso è stato un gran weekend di ginnastica. Non soltanto a livello nazionale, con la finalissima del campionato italiano di ginnastica ritmica, ma anche sul piano internazionale con la pioggia di medaglie azzurre dei piccoli e grandi attrezzi. E allora ripercorriamo questi giorni di successi e soddisfazioni per gli atleti italiani, a cominciare dalla World Cup di Baku di artistica, che ha visto trionfare il duetto al femminile Lara Mori e Vanessa Ferrari. Nella finale di specialità al corpo libero, le due azzurre hanno conquistato in tandem il podio: medaglia d’argento per il talento di Montevarchi, bronzo invece per l’intramontabile Vany alla sua seconda medaglia consecutiva dal ritorno in pedana dopo il lungo infortunio. Da applausi anche il quinto posto di Marco Lodadio agli anelli e il sesto nella finale alle parallele di Matteo Levantesi e Martina Rizzelli.

    Da Baku a Stoccarda, dove l’artistica maschile è stata impegnata nella Team Challenge. La squadra azzurra composta da Ludovico Edalli, Nicola Bartolini, Nicolò Mozzato, Luca Garza e Marco Sarrugerio ha centrato il quinto posto nel concorso generale, confermando il piazzamento della qualifica. L’obiettivo è dichiarato, i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 per i quali invece le Farfalle hanno già strappato il pass. Ma la squadra nazionale di ritmica non rinuncia a conquistare medaglie. Ben tre, tutte di bronzo, nel Grand Prix “Deriugina Cup” a Kiev in Ucraina. Il gruppo capitanato da Alessia Maurelli e composto da Martina Centofanti, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Anna Basta è salito sul terzo gradino del podio nel concorso generale e nelle finali di specialità ai 3 cerchi e 4 clavette e alle 5 palle. Alla sua prima competizione internazionale si è fatta notare anche l’individualista Sofia Maffeis, che si è piazzata al 13° posto nell’all around e si è giocata la finale al cerchio ottenendo un buon 6° posto tra le migliori otto.

    Ci siamo divertiti anche in Italia con la finalissima di Ferrara del campionato nazionale di ritmica. In Serie A1 la Faber Fabriano di Milena Baldassarri ha vinto il suo terzo scudetto consecutivo, l’Armonia d’Abruzzo di Alessia Russo è salita sul secondo gradino del podio nella classifica generale mentre la terza piazza è toccata all’Udinese di Alexandra Agiurgiuculese. In Serie A2 tricolore per la Virtus Giussano, seguita da Iris Giovinazzo e Ginnastica Opera Romana che ottengono così la promozione nella massima divisione per il prossimo anno. Infine, in Serie B domina l’Olimpia Senago: scudetto in cadetteria e promozione, insieme a Rimini e Valentia. Retrocedono in Serie A2 Virtus Gallarate, Falciai Arezzo e Pontevecchio Bologna e in Serie B Flaminio Roma, Etruria Prato e Ardor Padova.

  • Stoccarda – L’Italia 5ª in finale alla Team Challenge. Obiettivo Tokyo 2020!

    Ludovico Edalli, Nicola Bartolini, Nicolò Mozzato, Luca Garza e Marco Sarrugerio con 162.897 punti in finale confermano il quinto posto della qualifica. Con due esercizi da 13.900 di Nicolò Mozzato e Ludovico Edalli l’Italia ha raggiunto, fin da subito, un parziale di tutto rispetto. Nella seconda rotazione il campione europeo junior 2018 e Nicola Bartolini sono stati protagonisti al corpo libero, totalizzando entrambi 13.933 punti. Questo attrezzo al Campionato del Mondo di Doha dell’ottobre scorso aveva dato filo da torcere ai nostri azzurri ma qui, a Stoccarda, non ha impensierito loro. Al cavallo con maniglie il 13.100 del talento della Ginnastica Salerno e il 13.600 dell’Aviere dell’Aeronautica Militare hanno portato gli azzurri a 82.366 punti. Sul castello tedesco Edalli mette in bacheca un 13.200 assolutamente positivo per il risultato di squadra mentre Sarrugerio, purtroppo, ha commesso l'unico errore di giornata. Il ginnasta della Juventus Nova Melzo non recupera dalla qualifica e agli anelli conquista un 11.500 che ferma, di fatto, la scalata della classifica. Gli azzurri però non si sono fatti prendere dallo sconforto: hanno dimostrato che rimanere concentrati è l’arma vincente. Al volteggio infatti Luca Garza, con 14.166, e Nicola Bartolini, con 14.566, portano il parziale italiano a 135.798 punti. Le parallele chiudono la gara. Marco Sarrugerio, si riscatta ed esegue un ottimo esercizio valutato con un 14.100 mentre Edalli guadagna un 13.366 che conclude la gara, la sua e quella della squadra. È il team russo a trionfare con 170.995 punti seguito da quello di casa con 168.162. Bronzo per i ginnasti della compagine nipponica con il totale di 168.065. Ai piedi del podio è finito il Brasile a quota 166.263. Alle spalle dell’Italia, invece, la Spagna a ben cinque punti di distacco. Da sottolineare certamente la ginnastica pulita ed energica che hanno portato tutti e cinque gli atleti - convocati dal DTN Giuseppe Cocciaro - sui grandi attrezzi della Porsche-Arena, lo stesso teatro che ad ottobre ospiterà i mondiali qualificanti per l’Olimpiade di Tokyo 2020. “Questa competizione e il loro approccio fa ben sperare – ha dichiarato Maurizio Allievi, responsabile delle Squadre nazionali maschili - Siamo sulla strada giusta e questa è una delle tappe per la qualificazione a 5 Cerchi. Sono molto positivo perché questi ragazzi hanno formato un gruppo solido con la voglia e la grinta necessarie per raggiungere obiettivi importantissimi".

  • Torino - Il Presidente Tecchi e il Sindaco Appendino alla festa dei 175 anni di fondazione della RSGT

    E sono 175! 175 anni di sport, sogni, sacrificio, cultura, arte. La più antica società sportiva italiana, la Reale Società ginnastica di Torino, raggiunge oggi un altro prestigioso traguardo, nell’anno in cui la Federazione Ginnastica d’Italia festeggia il suo 150esimo di fondazione. Da via Magenta 11 nel 1844 allo stesso indirizzo del 2019, non passano solo tre secoli di storia, dalle guerre d’indipendenza all’Europa Unita, dalla rivoluzione industriale all’Era dei Social e del digitale, bensì l’evoluzione stessa delle nostre discipline. Un evoluzione che ricalca e, nel caso della RSGT precede, il cammino unitario del nostro Paese. Il programma delle celebrazioni ha preso il via alle 11.00 con la presentazione del volume storico-fotografico che racconta le 175 pagine di questo grande progetto, con bellissime immagini di archivio e con testi del giornalista Fabrizio Turco e di Antonella Beggiato per la parte più recente che riguarda la FLIC Scuola di Circo. Oltre ai dei due autori sono intervenuti il presidente della Reale Emanuele Lajolo di Cossano, il numero uno della FGI Gherardo Tecchi e il sindaco di Torino Chiara Appendino. Presso la sede è stato poi allestito un ufficio postale temporaneo dove si potevano acquistare cartoline con il francobollo celebrativo e il secondo annullo postale dedicato alla ricorrenza. Dalle 16.20 è andato in scena “Ora!”, spettacolo che mostra il presente della Reale Società Ginnastica con atleti dei settori di artistica e ritmica, trampolino, basket, arti marziali e con artisti della FLIC Scuola di Circo. Buon Compleanno RSGT e grazie a tutti, soci piccoli e grandi che avete contribuito a questo straordinario viaggio!

  • Ferrara - Olimpia Senago, tricolore e promozione insieme a Rimini e Valentia

    Seconda giornata di gare al Palazzetto dello Sport di Ferrara. Sulla pedana allestita dall’Estense Putinati sono salite oggi in pedana le dodici compagini della Serie B. sul radino più alto del podio di giornata è salita la Ginnastica Rimini che con Maria Zaffagnini, Chiara Meoli e Alexia Gorina ha messo insieme 74.200 punti. Piazza d’onore per l’Olimpia Senago di Aurora Donato, Noemi Stefanoni e Egizia Bergesio, seconda a quota 72.600. Bronzo, con 71.450 per la Ginnastica Valentia, composta da Giulia Dentelli, Giada Pinto, Mikela Mullisi, Marica Osti e Alice Putto Gnerro. In virtù dei risultati odierni la classifica generale vede l’Olimpia Senago aggiudicarsi lo scudetto 2019 con il punteggio complessivo, dopo quattro giornate, di 286.700. Ad inseguire, nell’ordine, proprio la Rimini, argento stagionale con 280.550, e Valentia (275.150). Le tre squadre salgono a braccetto in serie A2. Prima delle escluse la Fortebraccio Perugia che con 267.150 precede Nervianese, Gymnasium Gravina e proprio il team di casa, guidato da Livia Ghetti. Sara Capra, Carlotta Sgarzi, Annalisa Elmi e Lucia Castiglioni hanno fatto del loro meglio per non far sentire l’assenza di due big come Alessia Maurelli e Martina Santandrea, volate da qualche anno nella Nazionale della Maccarani. Con la quinta piazza (69.450) davanti al proprio pubblico e dietro Perugia (69.750) le ginnaste estensi sono riuscite a chiudere a metà classifica con il totale di 258.250.

    CLASSIFICA GENERALE SERIE B

    CLASSIFICA 4a TAPPA SERIE B

  • Kiev - En plein di bronzo per le Farfalle nelle finali del Grand Prix "Deriugina Cup"

    Quando il gioco si fa duro, le Farfalle iniziano a giocare. Le avversarie sono sempre più toste ma la squadra nazionale di ginnastica ritmica ha alzato il tiro pur di non perdere neanche un colpo, tanto da riportare a casa altre due medaglie di bronzo. Lo ha dimostrato nella prima uscita internazionale del 2019, da protagonista nella 24ª edizione del Grand Prix “Deriugina Cup”. Dopo il terzo posto nel concorso generale nella giornata di ieri, il gruppo capitanato da Alessia Maurelli e composto da Martina Centofanti, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Anna Basta è salito sul podio anche nella finale di specialità ai 3 cerchi e 4 clavette grazie al punteggio di 22.450. Le ragazze sono state brave ancora una volta a tenersi alle spalle la Russia sottotono (quarta con 19.650 punti) ma sono state costrette ad arrendersi alla piazza d'onore di Israele (22.550 pt.) e al dominio della padrone di casa, l'Ucraina medaglia d'oro con il totale di 23.850. La squadra italiana ha fatto il bis nella finale alle 5 palle, nella quale ha strappato la terza medaglia di bronzo al Grand Prix ucraino grazie al punteggio di 22.600, migliorando la prestazione di ieri nella stessa routine. Il podio resta immutato con il primo posto dell'Ucraina (24.800 pt.) e il secondo di Israele (23.650) con la Russia nuovamente quarta (20.400 pt.). Da applausi anche l'esordio in una competizione internazionale per l'individualista azzurra Sofia Maffeis, che si è giocata la finale di specialità al cerchio dopo il 13° posto nell'all-around senior di ieri sera. La ginnasta azzurra classe 2002 si è piazzata al 6° posto tra le migliori otto con il punteggio di 17.800. La delegazione italiana in Ucraina è guidata dalla Direttrice Tecnica Nazionale Emanuela Maccarani accompagnata dalle tecniche Olga Tishina e Irina Roudaia, dalla coreografa Federica Bagnera oltre che dall’ufficiale di gara Emanuela Agnolucci per finire con la fisioterapista Carlotta Mauri.

    FINALI SQUADRE (5 PALLE)

    FINALI SQUADRA (3 CERCHI+4 CLAVETTE)

    FINALI INDIVIDUALI (CERCHIO)

  • Baku – World Cup: Mori e Ferrari, due meraviglie d’argento e di bronzo

    Finale al corpo libero da incorniciare per le azzurre impegnate alla World Cup di Baku. I due caporali dell’Esercito italiano, Lara Mori e Vanessa Ferrari, conquistano rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo dietro all’americana Jade Carey, oro con 14.600. La montevarchina con il punteggio di 13.866 supera l’intramontabile ginnasta di Orzinuovi – oro con 13.600 nella stessa specialità alla scorsa World Cup a Melbourne – che conclude la sua seconda finale di seguito, dopo uno stop lungo più di un anno a causa di un infortunio, con il personale di 13.733, migliorando addirittura la sua performance australiana. "Sono molto contenta della mia gara - ha dichiarato la Mori dopo essere salita sul podio e aver visto il tricolore alzarsi maestoso nella National Gymnastics Arena  di Baku - Finalmente sono riuscita a dimostrare il valore del mio esercizio e ad ottenere quello che volevo. Spero di fare ancora meglio la prossima settimana alla World Cup di Doha". "Nonostante l'attacco febbrile dei giorni scorsi e ancora qualche risentimento al tendine è andata molto bene - le ha fatto eco la Ferrari, accompagnata in gara da Anna Samadello - Ho stoppato tutte le diagonali e la parte artistica l'ho portata a termine perfettamente. Ora guardo già alla prossima Coppa del Mondo in Qatar. La classifica del quadrato azero vede poi ai piedi del podio la russa Varvara Zubova (13.333), la francese Marine Boyer (13.300), la croata Ana Derek (12.933), l’australiana Emma Nedov (12.900) e l’ucraina Diana Varinska (12.600). Lara Mori, cresciuta alla Ginnica Giglio con Stefania Bucci, oggi ha gareggiato anche con le migliori otto ginnaste sulla trave finendo in sesta posizione con 12.200 punti. Nei prossimi giorni potrete rivedere tutte le finali su Volare Tv.

     

  • Fabriano tris, è ancora scudetto! Piazza d'onore per Armonia d'Abruzzo, terza Udinese

    Non c'è due senza tre! L'en plein è assicurato quando si tratta della Ginnastica Faber Fabriano, dominatrice assoluta del Campionato nazionale di ginnastica ritmica. Quattro tappe portate a casa – nove consecutive se si considera la passata stagione e l'ultima del 2017 – ma soprattutto il terzo scudetto consecutivo. La società capitanata da Milena Baldassarri è campione d'Italia 2019 in Serie A1 grazie al punteggio totale di 366.950 ottenuto nelle quattro tappe della competizione, che si è appena conclusa al Palasport di Ferrara con l'organizzazione dell'Estense Otello Putinati della direttrice tecnica societaria Livia Ghetti. Un'altra importante affermazione a livello nazionale per il club marchigiano del numero uno Angela Piccoli, sapientemente guidato dalla mano delle allenatrici Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova ed esaltato in pedana dalle qualità delle sue ginnaste: oltre l'argento mondiale Baldassarri, la plurimedagliata agli YOG Talisa Torretti, Sofia Raffaeli, Nina Corradini e la russa Karina Kuznetsova. Se la Fabriano ha dominato, gli altri due gradini del podio sono stati una battaglia tra le big dell'Armonia d'Abruzzo e dell'Udinese. A spuntarla alla fine è stata la società abruzzese capitanata da Alessia Russo, che si è assicurata la piazza d'onore con il punteggio totale di 345.050, terzo posto infine per il club friulano di Alexandra Agiurgiuculese (in prestito dall'Aeronautica Militare) che ha totalizzato 339.400 punti nelle quattro prove.

    Questa la classifica finale del campionato più bello del mondo, che ha replicato il medesimo podio anche per quanto riguarda la graduatoria di giornata. Il quarto e ultimo appuntamento di Ferrara infatti ha visto comunque trionfare la Fabriano (93.000 pt.), seguita in fotocopia dall'Armonia d'Abruzzo (88.200 pt.) e dall'Udinese (86.400 pt.). In virtù della graduatoria conclusiva, le ultime tre piazzate retrocedono purtroppo in Serie A2: si tratta della Virtus Gallarate, della Falciai Arezzo e della Pontevecchio Bologna. A premiare le società, sia per il podio di giornata che per quello tricolore, è stato il presidente della Federazione Ginnastica d'Italia cav. Gherardo Tecchi accompagnato dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, dall'assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi e dall'assessore allo sport Simone Merli. Presenti anche il numero uno del comitato regionale dell'Emilia-Romagna Corrado Dones, i consiglieri federali Fedele Massimo Anglani e Grazia Ciarlitto.

    CLASSIFICA GENERALE SERIE A1

    CLASSIFICA 4a TAPPA SERIE A1

     

    Foto Credit Daniele Cifalà/FGI

  • La Virtus Giussano è campione d'Italia in Serie A2. Promosse anche Iris Giovinazzo e Ginnastica Opera Romana

    “Il sogno continu...A1”, così recita lo striscione sulle tribune del Palasport di Ferrara. Ed è proprio un sogno che si realizza quello della Virtus Giussano, che si laurea campione d'Italia in Serie A2 e conquista la promozione nella massima categoria per il prossimo anno, grazie al punteggio totale di 295.500 dopo le quattro tappe del campionato nazionale di ginnastica ritmica. Un sogno che porta dritte in Serie A1 anche la Iris Giovinazzo che si piazza al secondo posto (292.050 pt.) e la terza classificata la Ginnastica Opera Romana (285.700 pt.), che nella finalissima di Ferrara è riuscita a scalare la classifica e ad assicurarsi il podio e la promozione, lasciando la medaglia di legno alla Gymnica '96 Forlì. I tre club hanno festeggiato al Palasport il salto in Serie A1, spinti dal calore e dal supporto del pubblico sugli spalti nell'evento organizzato dalla società Estente Otello Putinati del presidente Livia Ghetti. Al termine del campionato, invece, retrocedono in Serie B le ultime tre società classificate: Flaminio Roma (268.100 pt.), Etruria Prato (257.550 pt.) e Ardor Padova (256.800 pt.).

    L'ultimo appuntamento del campionato italiano di ritmica però recita una classifica diversa, rispetto a quella generale che ha assegnato lo scudetto di categoria e le promozioni nella massima serie. Infatti è stata la Polimnia Ginnastica Romana ad aggiudicarsi la quarta tappa con il totale di 73.950, sul secondo gradino del podio è salita la Ginnastica Opera Romana (punteggio 73.650) mentre la terza piazza l'ha centrata l'Auxilium Genova (73.000 pt.).

    A premiare le squadre sul podio generale e di giornata, il presidente della Federazione Ginnastica d'Italia cav. Gherardo Tecchi, il numero uno del Comitato regionale Emilia-Romagna Corrado Dones e il consigliere federale Grazia Ciarlitto. Ad aprire la finalissima del campionato nazionale di ritmica è stata l'esibizione della Squadra Nazionale Junior: Serena Ottaviani (Faber Ginnastica Fabriano), Siria Cella e Giulia Segatori (Auxilium), Alexandra Naclerio (Club Giardino), Vittoria Quoiani (Armonia d’Abruzzo), Simona Villella (Kines) si sono esibite negli esercizi con i 5 cerchi e i 5 nastri davanti al pubblico del Palasport di Ferrara.

    E adesso si va avanti, sempre in diretta e in esclusiva sulla piattaforma web federale Volare Tv, con la finalissima di Serie A1 che assegnerà lo scudetto della massima categoria nel campionato nazionale di ritmica.

    CLASSIFICA GENERALE SERIE A2

    CLASSIFICA 4a TAPPA SERIE A2

    Foto Credit Daniele Cifalà/FGI

| Data di pubblicazione:Mon, 18 Mar 2019 20:45:46 +0100
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