CONI

Federazione Ginnastica d'Italia - News

  • Il Campionato di Serie A di Artistica e Ritmica su DAZN1, canale 209 Sky. Domenica la Ferrari a Dazn Calling con Diletta Leotta

    La grande Ginnastica sbarca su DAZN1, il canale televisivo satellitare accessibile a tutti gli abbonati SKY. Dopo la pubblicazione in leggera differita sul canale YouTube della FGI e un passaggio sull’APP di DAZN, disponibile solo agli utenti del più importante network italiano di streaming sportivo e agli abbonati a SKY da più di tre anni, adesso anche tutti gli altri spettatori della tv di Mundoch potranno rivedere le prime due giornate del Campionato di Serie A di Ginnastica Artistica e Ritmica. Un ulteriore passaggio che darà grande visibilità alle quattro manifestazioni, ai loro organizzatori e agli sponsor federali e societari, oltre che, naturalmente agli atleti, ai club e alle nostre amate discipline. Questa partnership rientra nel grande sforzo che la Federazione sta portando avanti per inserire la ginnastica nei circuiti nazional popolari, di solito dedicati agli sport professionistici, stringendo accordi commerciali con le piattaforme più in voga tra i giovani, senza trascurare, naturalmente, l’accessibilità per i suoi tesserati attraverso i canali istituzionali. Si comincia giovedì 9 aprile alle ore 12.00 con la prova inaugurale del Torneo di Serie A 2020 dei grandi attrezzi, andata in scena al Mandela Forum di Firenze, il 1° febbraio scorso. Il giorno seguente, venerdì 10 aprile, alla stessa ora, le 12.00 in punto, sarà la volta della gara di Ancona, disputata al PalaRossini il 22 febbraio. La Serie A di Ritmica la vedremo invece da sabato 11 aprile con la tappa del PalaGuerrieri di Fabriano e domenica 12 aprile con quella del PalaSele di Eboli, sempre alle ore 12.00. In queste giornate di forzata permanenza a casa, due o tre ore di ginnastica sul piccolo schermo possono essere un modo per passare il tempo, accrescere la propria cultura sportiva e d evadere, almeno con il pensiero, dagli argomenti epidemiologici. Alla fine dell’emergenza, quando sarà possibile tornare alla normalità, sarebbe davvero bello riscoprirci più multidisciplinari, facendo diventar normale anche una maggiore conoscenza e diffusione delle discipline olimpiche. Per questo è molto importante, anche per chi le avesse già viste, riguardare su DAZN1 la Serie A di Ginnastica, così da assaporare il momento in cui i nostri campioni potranno tornare i pedana per contendersi lo Scudetto e, al tempo stesso, per dimostrare ai network televisivi che l’Artistica e la Ritmica, come pubblico, non hanno nulla da invidiare al Calcio. Intanto domenica 5 aprile Diletta Leotta intervista Vanessa Ferrari all'interno del programma DAZN Calling. Da non perdere!

    Programmazione DAZN1 – Canale 209 SKY Sport
    • Giovedi 9 aprile (ore 12.00) - 1ª prova Serie A1 GAM/GAF – Mandela Forum Firenze
    • Venerdì 10 aprile (ore 12.00) - 2ª prova Serie A1 GAM/GAF – PalaPrometeo Estra Liano Rossini Ancona
    • Sabato 11 aprile (ore 12.00) - 1ª prova Serie A1 GR – PalaGuerrieri Ancona
    • Domenica 12 aprile (ore 12.00) - 2ª prova Serie A1 GR – PalaSele Eboli

  • Coronavirus - Malagò ringrazia il Presidente Tecchi per l'analisi sui danni economici alle società ginnastiche

    Si pubblica la nota inviata dal Presidente del CONI al Presidente della FGI con riferimento alle due dettagliate missive, fatte pervenire dal Presidente Tecchi al Dott. Malagò, inerenti la quantificazione dei danni economici per la FGI e per le sue Società/Associazioni affiliate prodotti dall'emergenza, pandemica da COVID 19, nonché alcune proposte concernenti interventi legislativi ad hoc, mirati ad alleviare le sofferenze economiche per i tesserati e le Società/Associazioni affiliate alla FGI.

    LA LETTERA DI MALAGO'

  • Dreamers Azzurri – Davide Donati: “Studio e sogno la palestra. Al Mondiale con Michela un esercizio dedicato alla Ginnastica”. Intanto esercitiamoci con l'Aerobica!

    Davide Donati nasce a Monza il 25 aprile del 1994. Scoperto in tenera età da Gloria Cappai alla Delfino, dimostrò fin da subito le sue doti per la Ginnastica Aerobica. Dodici anni fa poi l’inizio della sua incredibile storia sportiva con Michela Castoldi, gareggiando con lei in Coppia Mista. I “Romeo e la Giulietta” dell’Aerobica azzurra hanno vinto numerose medaglie internazionali tra Coppe del Mondo ed Europei ma nessuno dimenticherà mai i due ori iridati consecutivi al Mondiale di Incheon nel 2016 e di Guimaraes nel 2018, oltre al gradino più alto del podio conquistato ai Giochi Europei di Minsk, lo scorso anno. Il giornalista federale Federico Calabrò ha intervistato il 26enne milanese, in forza ora all’Aerobic Fusion, per sapere come sta affrontando questa nuova sfida, la pandemia da Coronavirus, che ha colpito soprattutto la sua Lombardia.

    Come vive la situazione che si è venuta a creare a causa dell’epidemia del Covid-19?

    È sicuramente una situazione inaspettata. Non avrei mai pensato di vivere un’esperienza simile. C’è tanta preoccupazione per ciò che sta succedendo in Italia e nel mondo, a tutti i livelli. Cerco di vederla in maniera positiva: il Coronavirus non ha distrutto minimamente le nostre speranze, siamo solo in stand-by in attesa di tornare alla vita di tutti i giorni. 

    Vive da solo o con i suoi genitori? Come è cambiato il vostro rapporto? 

    Vivo con i miei genitori e mio fratello. La nostra vita, in fin dei conti, non è cambiata molto. Mio padre e mia madre, lavorando in ambito sanitario, vanno giornalmente a lavoro e mio fratello è in regime di smart working. Ognuno ha i propri spazi anche se cerchiamo di condividere il più possibile i momenti insieme. 

    Si sente spesso con i suoi amici e compagni di nazionale? Come?

    Sì, mi sento tutti i giorni sia con gli amici sia con i miei compagni. Non potendo vederli come prima ci scriviamo molto e organizziamo video chiamate di gruppo per ridere, scherzare e sentirci vicini come se nulla fosse cambiato. Uno degli argomenti più dibattuti è sicuramente quello dell’epidemia e i vari fatti di cronaca correlati ma troviamo sempre nuovi spunti per condividere le nostre giornate.

    Si mantiene in forma stando a casa? Segue un’alimentazione corretta e bilanciata?

    Mi alleno tutti i giorni in casa o in giardino. Ovviamente non è come la preparazione che possiamo fare in palestra ma ci serve per non perdere la forma fisica e aiuta molto a sfogarsi. Ovviamente il tutto abbinato all’alimentazione che seguivo anche prima della quarantena, concedendomi qualche piccolo sgarro ogni tanto.

    La Federazione internazionale ha rimandato, a data da destinarsi, il campionato del mondo in programma a Baku a maggio. Come ha preso questa decisione e come cambierà quindi il suo programma?

    È stata una decisione giustissima. La prima cosa che ho detto: rimandato è meglio che annullato. Non si sanno ancora le nuove date anche se si vocifera lo spostamento al prossimo autunno. Ovviamente con i nostri allenatori adatteremo il programma proprio in vista dell’appuntamento più importante della stagione, non c’è nessun problema. Non vedo l’ora di gareggiare.

    Sta mantenendo alta la concentrazione nonostante i momenti che l’intero movimento sportivo sta attraversando? 

    La motivazione resta altissima, la concentrazione non proprio. Credo sia giusto trovare un equilibrio tra i momenti di massima concentrazione e quelli in cui ci si possa rilassare. Secondo me questo è uno di quei momenti perché so bene che, quando riusciremo a tornare alla normalità e agli allenamenti quotidiani in palestra, non avremo più pause e quindi vanno prese le giuste misure. L’obiettivo comunque è sempre quello: dare il massimo!

    Con la sua storica compagna di coppia mista, Michela Castoldi, e con il gruppo avete messo in cantiere nuovi esercizi in vista degli impegni futuri?

    Con il gruppo abbiamo apportato delle modifiche all’esercizio presentato lo scorso anno ai Giochi Europei di Minsk. Le difficoltà saranno più elevate per rendere la routine più competitiva. Con Michela, invece, abbiamo completamente cambiato esercizio, è speciale e molto personale. Una vera dedica d'amore alla Ginnastica che non vediamo l’ora di presentare al mondo. 

    Come passa le sue giornate in casa?

    La mattina studio, dovrei finire la magistrale in Scienze Motorie quest’anno. Nel pomeriggio, invece, mi dedico agli allenamenti. Verso sera esco in giardino così da prendere un po’ d’aria e ricaricare le batterie in vista della giornata successiva, sperando che tutto finisca il prima possibile. La sera poi mi dedico a due mie grandi passioni: le serie tv e la lettura, amo il genere thriller.

    Lei è un esempio per molti giovani ginnasti di Aerobica. L’hashtag del governo #IORESTOACASA è un imperativo da seguire per tutti. Ma dove sogna di essere appena si potrà tornare alla normalità?

    In palestra! Sembra scontato ma è ciò che mi manca di più. Non vedo l’ora di tornare per riabbracciare tutti i miei compagni.  

    Oltre al capitano Davide Donati anche il resto della Nazionale senior e junior, guidata dalla DTN Luisa Righetti, sta proseguendo gli allenamenti da casa, perché è importante continuare a tenersi in forma per farsi trovare pronti quando l’emergenza sarà terminata. Pubblichiamo quindi un video molto utile con una serie di esercizi coordinati a distanza dalla Direzione Tecnica che sta continando a seguire da remoto i propri atleti. Si tratta di movimenti eseguiti dai componenti delle Nazionali di Aerobica, Junior e Senior, che messi tutti insieme contrituiscono una vera e propria routine di gruppo, della serie #DISTANTIMAUNITI. Perchè lo sport non si ferma neppure tra le quattro mura di casa. Per chi volesse prendere spunto ci raccomandiamo di farlo alla presenza di un genitore e senza esagerare. Buona visione!

  • Losanna - World Games slittano al 2022. La FIG ha più tempo per riorganizzare i calendari. Donatella Sacchi, Presidente del C.T. GAF: "Ecco i nodi da sciogliere..."

    Il rinvio dei Giochi olimpici al luglio 2021 offre alla FIG una finestra più ampia per riorganizzare il proprio calendario, in particolare per quanto riguarda i rimanenti eventi di qualificazione per Tokyo 2020. In una nota ufficiale sul proprio sito ieri la Federazione Internazionale di Ginnastica ha annunciato che “attenderà fino a quando la crisi sanitaria globale sarà sotto controllo e le restrizioni governative saranno revocate prima di riprogrammare le rassegne che si sarebbero dovute tenere tra metà marzo e luglio. Tali appuntamenti – prosegue il comunicato di Losanna - includono i tre campionati mondiali di Parkour, Aerobica e Acrobatica, ma soprattutto le tappe di Coppa del mondo che, forse in modo troppo ottimistico – recita testualmente il testo - inizialmente erano state posticipate a giugno”. L’annuncio arriva dopo la decisione dell'International World Games Association (IWGA) di tenere l'undicesima edizione dei World Games – la kermesse multisport più importante per gli atleti delle discipline ginniche che non fanno parte del programma olimpico - in programma a Birmingham, negli Stati Uniti, dal 7 al 17 luglio 2022 anziché nel 2021. Questo rinvio di un anno darà alla FIG il tempo necessario per trovare nuove soluzioni per lo svolgimento delle gare qualificanti per i Giochi di Tokyo, ormai fissati da venerdì 23 luglio a domenica 8 agosto dell’anno prossimo. Tra una settimana o due, a Losanna, è prevista una riunione in video conferenza del Comitato Esecutivo FIG. Sul tavolo ci sono diversi punti da affrontare e per capirci di più abbiamo raggiunto Donatella Sacchi, Presidente del Comitato Tecnico dell’Artistica femminile, che ovviamente prenderà parte alla call-conference della FIG. “Il primo aspetto da discutere sarà il Codice dei Punteggi. La logica vorrebbe che le regole rimanessero le stesse delle qualificazioni fin qui svolte. Diversamente si avrebbe un grosso impatto sulla preparazione degli atleti e sul quadro generale dei valori fin qui espressi”. Le considerazioni della Sacchi, che da atleta prese parte ai Giochi di Montreal 1976, appartengono alla sfera delle opinioni personali, in quanto ogni decisione spetta al governo della FIG. Grazie alla nostra dirigente riusciamo tuttavia ad entrare meglio nei meccanismi di un dibattito che si preannuncia molto articolato. “Il nuovo codice sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1° gennaio 2021 e noi eravamo pronti a pubblicarlo dal febbraio scorso. Mancava soltanto la traduzione nelle varie lingue. Il secondo aspetto da valutare, dunque, è se pubblicarlo o meno nel mese di aprile, in modo da consentire ai ginnasti più giovani o a quelli non coinvolti nei Giochi di Tokyo di prepararsi, anche qualora dovesse partire dal 1° gennaio 2022. Poi c’è un terzo aspetto, correlato ai primi due, e riguarda i corsi giudici. I brevetti, infatti, se presi con il nuovo regolamento creerebbero confusione tra gli ufficiali di gara chiamati poi a giudicare con il vecchio. Bisogna allora decidere se rinviarli oppure no. Il quarto capito all’ordine del giorno – prosegue la “Dona” nazionale, anche lei colta da diversi dubbi ma come sempre pronta a dipanarli, con l’aiuto e la collaborazione dei suoi colleghi stranieri, tra i quali è tenuta in grande considerazione – sarà quello relativo alle quote olimpiche non ancora assegnate. Della World Cup All Around è stata disputata una sola gara, a Milwaukee. Le Federazioni che avrebbero dovuto organizzare le altre tre saranno sempre disponibili a farlo? La pandemia lascerà inevitabili strascichi di natura economica e i vari comitati organizzatori dovranno rivalutare la disponibilità degli impianti, la situazione del ticketing e i rapporti con gli sponsor, senza contare che il contagio, e le relative politiche di look down, potrebbero avere sviluppi differenti e graduali per ciascun Paese. Per le quote delle World Cup di specialità il discorso è diverso, ma non meno complesso. La tappa di Doha,che all'inizio era stata spostata a giugno, verrà ancora rinviata a data da destinarsi. Cosa ne sarà di quella di Baku, rimasta a metà? Quattro le ipotesi al vaglio: annullarla del tutto, ripetere la finale, ripetere tutta la gara oppure assegnare i punti in base ai piazzamenti in qualifica. Nei casi di ripetizione, totale o parziale, vale il discorso fatto per i comitati organizzatori locali: le Federazioni partecipanti saranno nelle condizioni di mandare in giro i propri ginnasti, sia dal punto di vista economico sia epidemiologico? D’altra parte la scelta di omologare il risultato delle qualificazioni comporterebbe una preventiva modifica dei Rule, in quanto questa eventualità attualmente non è prevista. Il quinto macro argomento di cui si parlerà a Losanna riguarda i campionati continentali che prevedono l’assegnazione di due quote ciascuno, eccetto l'Oceania, che ne prevede una soltanto. Quando verranno recuperati? C’è un problema di calendari da uniformare in un vero e proprio sovraffollamento di eventi. Il sesto aspetto concerne i Mondiali del 2021, già assegnati. Si tratta di rassegne individuali quindi non dovrebbe essere un grosso problema per i ginnasti che non hanno disputato le Olimpiadi, ma rimane l’interrogativo sul codice dei punteggi da applicare. La settima e ultima istanza attiene ai passaggi di categoria. Molti si chiedono se le ginnaste GAF nate nel 2005 entreranno in corsa per Tokyo. In realtà i Rule della FIG parlano di 2004, quindi anche qui andrebbe fatta una modifica regolamentare di concerto con il Cio. Questo ultimo tema però riguarda un po’ tutte le discipline sportive, quindi credo che verrà presa una decisione collegiale con tutte le federazioni internazionali e il Comitato olimpico”. Insomma, senza contare anche le varie ed eventuali, in Svizzera avranno molto da lavorare, sempre e comunque, questo ci tiene in chiusura a sottolinearlo anche Donatella Sacchi, mettendo davanti la salute degli atleti e del resto del movimento ginnico mondiale, e non solo. “Athletes First” è il motto sia di Bach, sia del membro Cio Watanabe. Ogni scelta verrà presa nei loro interessi, perché è da loro, e dalle imprese sportive che sapranno compiere, che ci auguriamo di ripartire. Il prima possibile!        

        

  • Coronavirus. Il ministro Spadafora: "Nel weekend lavorerò sul piano a sostegno dello sport".

    "Nel weekend lavorerò, insieme a tutto il mio staff, per tirare fuori un piano importante che sappia guardare alle esigenze immediate del mondo dello sport, per far sì che non chiudano società e associazioni. Ma lavoreremo anche su un piano straordinario, con iniziative che devono partire dal mese maggio, da quando cioè speriamo tutti di poter essere fuori da questa emergenza e di poter pensare al futuro". Lo ha annunciato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora in un video-messaggio sulla propria pagina Facebook, prendendo anche spunto dalle sollecitazioni arrivate dal Presidente della FGI Gherardo Tecchi, da sempre in prima linea per la tutela, soprattutto, delle associazioni sportive dilettantistiche che operano nell’ambito delle attività ginniche. "Domani riceverò dal Coni i suggerimenti di tutto il mondo sportivo ad ogni livello per capire bene qual è l'impatto negativo che l'emergenza sanitaria ha avuto e cosa dobbiamo fare come Governo - ha spiegato Spadafora - Dopo aver già incontrato tutti i presidenti degli enti di promozione sportiva, tra domani e venerdì incontrerò anche, sempre in videoconferenza, i presidenti delle cinque federazioni più grandi dal punto di vista dei numeri economici e degli associati: voglio avere tutti i dati a disposizione per poter poi lavorare venerdì, sabato e domenica su un piano importante". Ad un mese circa dallo stop alle competizioni e le gare, prosegue la fase di ascolto di tutte le componenti del mondo sportivo che il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha iniziato con la riunione della Giunta straordinaria del Coni. Il presidente Tecchi ha un canale diretto con il dicastero che risale a prima dell’inizio dell’emergenza e, con una realtà così vicina ai giovani e alle attività di base, continua a rappresentare un riferimento per le decisioni governative. Al termine della consultazione, tenendo conto del dossier che il Coni sta predisponendo su richiesta del Ministro, sarà possibile definire sia un programma di aiuti economici per le società e i lavoratori, sia un piano straordinario di rilancio da attuare non appena sarà possibile riprendere il normale corso delle attività sportive e motorie. La FGI continuerà a monitorare la situazione, rappresentando le istanze del movimento più antico dell’intero comparto.In merito infine all'accesso al bonus da 600 euro previsto dall’art. 96 del decreto “cura Italia”, in attesa della pubblicazione del Decreto del Ministero dell'Economia che ne disciplinerà le modalità di accesso, vi rimandiamo all'ultima newsletter di FiscoSport pubblicata nell'area News Coronavirus del sito federale (CLICCA QUI)

     

  • Dreamers Azzurri - Giorgia Villa: "A casa ho perso due nonni. Il PalaAlgeco ha protetto noi e i nostri sogni"

    Uno dei pochi luoghi in Italia dove, apparentemente, il “Coronavirus” non sembra aver mutato contorni e ritmi è l’Accademia Internazionale di Brescia. All’interno del PalAlgeco e di Casa Iveco alcune delle ragazze della nazionale italiana di ginnastica artistica femminile stanno trascorrendo le proprie giornate nello stesso modo in cui lo facevano nel periodo “pre-Covid-19”: rinchiuse all’interno della struttura della Brixia, come accadeva sei giorni su sette, anche prima del 25 febbraio. Portavoce delle “FATE” è Giorgia Villa, a cui il maledetto virus ha sì cambiato la vita, portandogli via due nonni. “Devo ammetterlo, ho pianto tanto” – dice la ginnasta di Ponte San Pietro, località in provincia di Bergamo, uno dei focolai più colpiti d’Italia. “Non ho potuto neppure salutarli per un’ultima volta. Nonno Piero e nonno Giorgio mi proteggeranno da lassù. Per fortuna che, oltre ai miei genitori e a mia sorella, a confortarmi in questo periodo c’è soprattutto nonna Jolanda, una forza della natura. E’ lei che fa coraggio a me e non viceversa, come dovrebbe essere. E’ la mia prima tifosa e so che potrò contare sempre su di lei”. Il piazzale del PalAlgeco è semi deserto. Nel parcheggio solo le autovetture di Marco Campodonico e Enrico Casella. Dentro, invece, c’è più vita. “Ci portano la spesa una o due volte alla settimana. Ci pensa Tundi (mamma di Veronica Mandriota, nda), che vive qui con noi e cucina per tutti. Per il resto sono davvero pochissime, direi quasi nessuno, le persone che nel corso della settimana passano dalla palestra. Di nuovo, rispetto a prima dell’emergenza, c’è che non si allenano le ginnaste più piccole, con il loro viavai e quello dei loro genitori. L’attività della Brixia è tutta sospesa. In palestra e a Casa Iveco ci siamo soltanto noi poche atlete ROG, come accadeva anche prima della pandemia, e siamo come una piccola famiglia italiana”. Anche la scuola non ha subito grandi variazioni. Tutti i giorni, tre ore di lezioni, che invece di essere dirette dagli insegnanti sul posto, vengono svolte on line. In tutte le materie tranne matematica. “Il nostro professore di matematica è davvero speciale. Si chiama Enrico Casella. E’ bravissimo e non lo dico perché altrimenti mi metterebbe un brutto voto – dice sghignazzando Giorgia -. E’ veramente bravo. Spiega benissimo e, lo so che probabilmente qualcuno non ci crederà, è molto paziente, anche con qualcuna di noi, senza fare nomi, che magari arriva a capire un po’ dopo le altre”. Palestra, scuola, tempo libero. Tutto scorre come prima o quasi. “Il ritmo della nostra vita non è che sia cambiato di tanto – aggiunge il bronzo mondiale a squadre che il 23 febbraio scorso ha festeggiato diciassette anni -. Durante la giornata facciamo le stesse identiche cose di prima. Studiamo e facciamo i compiti, sentiamo i nostri genitori al telefono o in video chiamata, c’è chi legge, chi, come me o le gemelle (Asia e Alice D’Amato, nda) preferisce ascoltare musica o guardare serie televisive. Adesso abbiamo iniziato “Elite”, che ci sta appassionando moltissimo. E poi giochiamo a carte. A briscola per la precisione. Ci divertiamo a far perdere Enrico, che secondo noi qualche volta imbroglia pure. Il fine settimana è, invece, molto lungo da riempire. Prima dell’emergenza, se libere da gare, andavamo a casa. Questo ovviamente non c’è più concesso, ma Casella è bravo nell’inventare qualche cosa per farci passare il tempo. Domenica scorsa ha ideato una sfilata di moda, con tanto di votazioni e premiazione finale. Ci siamo divertite come matte”. Dopo la decisione del Cio di posticipare di un anno i Giochi Olimpici, ovviamente, anche la misura degli allenamenti è cambiata. “Diciamo che le ore sono più o meno sempre le stesse, l’intensità invece è decisamente diversa – sottolinea Giorgia Villa -. Non sapendo di preciso quando si ricomincerà a gareggiare non è possibile programmare il lavoro. Diciamo che cerchiamo di mantenerci in forma per quando si riprenderà”. Da Brescia è partito cinque anni fa il progetto “Road to Tokyo 2020” (#RTT2020) che adesso vedrà procrastinare al 2021 il suo punto d’arrivo. Protagoniste del disegno federale, soprattutto, le “FATE” e Giorgia Villa, esplosa nel 2018 con tre ori e due argenti juniores agli Europei di categoria a Glasgow, in Scozia, e con tre ori e un argento ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, in Argentina, dove ebbe anche l’onore di portare la bandiera del Coni alla cerimonia di chiusura. “Quando abbiamo appreso del rinvio, è inutile che ci nascondiamo, un po’ di dispiacere lo abbiamo provato – afferma la ginnasta italiana, consapevole però del dolore dei malati e dei parenti delle vittime del Coronavirus, tra i quali c’è anche lei e la sua famiglia -. Abbiamo lavorato sodo per l’obiettivo olimpico. Avevamo fatto grandi cose e ci saremmo meritate di goderci questa straordinaria avventura al culmine del suo percorso naturale. Detto questo, però, sia ben chiaro, tutte noi abbiamo compreso e condiviso la decisione del Cio e del Comitato Organizzatore giapponese. Non ci sono le condizioni per poter gareggiare, nè adesso e neppure nei prossimi mesi. Vorrà dire che avremo più tempo per preparaci al meglio. Per inserire nuove difficoltà ed elevare quindi i valori di partenza degli esercizi. Si tratta in definitiva di aspettare solo qualche mese in più”. L'attesa del piacere è essa stessa il piacere, diceva il filosofo tedesco Gotthold Ephraim Lessing. E quando si hanno 17 anni e tutta la vita davanti cosa sono dodici mesi?

  • Dreamers Azzurri - Lara Mori: "Guardo serie tv e leggo libri on line, ma la notte sogno Tokyo"

    La Primavera non sapeva nulla e i fiori continuavano a sbocciare. Così il Giglio di Montevarchi, che custodiva gelosamente nel cuore il suo sogno, si prepara a rifiorire non appena l’inverno avrà spazzato via il male dei giorni moderni. Lara Mori coltiva con cura l’obiettivo, che stava inseguendo con tutte le sue forze, prima dell’arrivo dell’emergenza mondiale del Covid-19. Immagina Tokyo, accoglie il rinvio di un anno con la consapevolezza di volersi giocare tutte le sue carte per conquistare la qualificazione ai Giochi Olimpici. Il pass al corpo libero è un duello azzurro con Vanessa Ferrari, amiche e rivali, entrambe desiderose di lasciarsi alle spalle questo momento difficile e di tornare in pedana, per aggrapparsi ai cinque cerchi. “Questo obiettivo mi tiene viva in un periodo così complicato. Era ed è ancora il mio punto di arrivo. Quando ho saputo la notizia del rinvio dell’Olimpiade (ufficiali le nuove date, 23 luglio-8 agosto 2021, n.d.a.) non ho fatto i salti di gioia però so che è stata la decisione più giusta da prendere. Così avrò un ulteriore anno per potermi migliorare e provare a qualificarmi”. Intanto la 21enne del Gruppo Sportivo dell’Esercito Italiano, che da 13 anni difende i colori della Ginnica Giglio, si allena tra casa e palestra e trascorre la quarantena insieme al fratello, lontana però dal resto della famiglia e dal suo fidanzato: “Cerchiamo di passare il nostro tempo facendo il più possibile in casa – ha raccontato Lara alla giornalista FGI Giorgia Baldinacci per il ciclo ‘Dreamers Azzurri’ – e proviamo ad annoiarci il meno possibile. Mio fratello lavora nel mondo assicurativo, quindi la mattina è in casa ma nel pomeriggio va in ufficio. Io, invece, ho il permesso di allenarmi due o tre ore in palestra, in quanto atleta di interesse nazionale e appartenente a un gruppo sportivo militare. Dovremmo farci trovare pronti quando tutto sarà finito! Il resto della mia famiglia e il mio ragazzo, però, sono lontani e ci sentiamo soltanto per telefono. Utilizzo molto le videochiamate per sentire loro e le mie amiche: ci raccontiamo cosa facciamoe ci vediamo quantomeno in modo virtuale!”. Si fa di necessità virtù, insomma. Anche per quanto riguarda gli allenamenti e la dieta fatta in casa: “Le nostre allenatrici – ha spiegato la Mori, seguita da Stefania Bucci – ci mandano un programma settimanale da portare avanti. Non seguo un’alimentazione particolare però cerco di mangiare al meglio. Anche se, ogni tanto, qualche sgarro ci sta!”. In questo momento di stop agonistico forzato non è facile mantenere alta la concentrazione. Il segreto, secondo la ginnasta toscana, è pensare sempre ai propri obiettivi: “E’ difficile rimanere concentrati soprattutto perché non sappiamo quali sono i programmi e quando verranno calendarizzate le competizioni. Proprio per questo cerco di mantenermi in forma, in attesa del momento in cui potremmo tutti tornare alla nostra normalità. Appena potremo organizzare al meglio gli allenamenti, allora inizieremo a pensare ai nuovi esercizi”. Nel frattempo Lara si dedica a se stessa e ai suoi hobbies, aspettando di tornare a cavalcare la pedana del corpo libero, rincorrendo su quel quadrato il suo sogno: “Mi piacciono tantissimo le serie tv e, insieme a mio fratello, adesso stiamo vedendo The O.C.: mi piace davvero molto! Poi ho il Kindle quindi ho modo di leggere tanti libri e di scaricare facilmente quelli che più mi piacciono. Quale sarà la prima cosa che farò quando tutto sarà finito? Ovviamente riabbracciare la mia famiglia e rivedere le mie compagne di squadra e allenatrici, che mi mancano davvero tanto. E poi non vedo l’ora di poter tornare a cena fuori con il mio fidanzato”. Per adesso, però, l’imperativo è soltanto uno: #IORESTOACASA Vale per tutti, anche per una ginnasta della nazionale italiana che insegue i suoi sogni: “Sono un esempio per tanti giovani come me ed è giusto ricordare l’hashtag lanciato dal Governo. Ovviamente io resto a casa, come tutti! Soltanto così potremmo tornare ad abbracciarci il prima possibile e a dimenticare questo bruttissimo momento”, ha concluso la Mori.

  • Tecchi condivide la scelta del Cio ma lancia l'allarme: "Le società sportive perdono 7,5 mln al mese. Il Governo intervenga subito!"

    La nuova data scelta dal Cio e dal Giappone "mi sembra sia la più logica. Se i Giochi di Tokyo fossero stati fissati nella primavera del 2021 avremmo avuto dei problemi, perché quest'anno l'attività' agonistica della ginnastica è stata mutilata e ora abbiamo bisogno di tempo per riprendere e completare la stagione. Dunque l'estate dell’anno prossimo e' il momento ideale: mi sembra una scelta fatta con criterio". Questa l'idea del presidente della Federazione ginnastica d'Italia Gherardo Tecchi sulla nuova data individuata per i Giochi Olimpici di Tokyo, che si svolgeranno dal 23 luglio all'8 agosto 2021. "Penso che il Cio e il Governo giapponese hanno studiato la situazione nel dettaglio per tutelare tutti gli interessi in gioco", Però a proposito di interessi il numero uno della ginnastica italiana ci tiene a sottolineare quelli legittimi delle società sportive affiliate che stanno vivendo momenti di grande sofferenza e per questo non devono essere lasciate sole. "Abbiamo fatto una stima di quanto stanno perdendo le nostre associazioni sportive: sono 7,5 milioni di euro al mese, considerando i soli tesserati. Al Governo chiedo un forte sostegno a queste realtà, molte delle quali appartengono al patrimonio storico del Paese, e a tutta l'attività' di base, perché in caso contrario molte di loro faranno fatica a ripartire a settembre, quando penso che potranno riaprire". Questa la richiesta avanzata dal Presidente della Federginnastica al Governo per far fronte alle conseguenze economiche del lockdown obbligato dall'emergenza sanitaria. "Le società sono ferme e non hanno più le risorse per pagare luce, acqua, gas, affitto e stipendi degli allenatori. E' un problema grosso. In questi ultimi anni molte realtà hanno preferito affittare strutture private ma in questo momento hanno costi insostenibili: se non riceveranno un sostegno finanziario da parte del Governo, magari con un credito a 24 o 48 mesi e la garanzia dello Stato, temo ci potrà essere una moria enorme di associazioni sportive dilettantistiche".

  • I Giochi Olimpici Estivi di Tokyo riprogrammati dal 23 luglio all'8 agosto 2021

    I Giochi Olimpici di Tokyo 2020 si disputeranno dal 23 luglio all'8 agosto 2021. Questa la decisione assunta oggi dal CIO, dal Comitato Organizzatore, dal Governo Metropolintano e dal Governo Giapponese. Contestualmente, con il Comitato Paralimpico Internazionale è stato stabilito che i Giochi Paralimpici si svolgeranno dal 24 agosto al 5 settembre. L'ufficialità è arrivata dopo una conferenza telefonica, alla quale hanno partecipato il Presidente del CIO Thomas Bach, il Presidente di Tokyo 2020 Mori Yoshirō, il Governatore di Tokyo, Koike Yuriko e il Ministro olimpico e paralimpico Hashimoto Seiko. Confermati altresì i pass ottenuti dagli atleti a livello individuale e le carte olimpiche già attribuite ai vari Paesi, per effetto dei risultati delle gare che davano accesso alla manifestazione a cinque cerchi. Soddisfatto il Presidente del CIO, Thomas Bach."Voglio ringraziare le Federazioni Internazionali per il loro supporto unanime e i Comitati Olimpici Nazionali per l'ottima collaborazione e il loro sostegno nel processo di consultazione degli ultimi giorni. Vorrei anche ringraziare la Commissione Atleti del CIO, con la quale siamo stati in costante contatto. Con questo annuncio, sono fiducioso che, collaborando con il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020, il governo metropolitano di Tokyo, il governo giapponese e tutti i nostri stakeholder, possiamo affrontare questa sfida senza precedenti. L'umanità si trova attualmente in un tunnel buio. I Giochi Olimpici di Tokyo 2020 possono essere una luce alla fine di questo tunnel".

    FONTE: www.coni.it

  • FGI e Generali Italia S.p.A. sono sempre al fianco dei tesserati, anche a casa!

    Le tutele della polizza assicurativa FGI seguono i tesserati anche negli allenamenti casalinghi. I tesserati federali sono “coperti” dalle garanzie della polizza assicurativa Generali anche nelle attività sportive svolte presso la propria abitazione. L’estensione è valida a condizione che le attività svolte a casa siano riconducibili ai programmi di allenamento federali rientranti in quelli previsti dalla propria disciplina (quindi sempre sotto l’egida della Federazione). Sono “coperti” tutti i sinistri eventualmente avvenuti a decorrere dall’introduzione delle disposizioni straordinarie e per tutta la durata dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19. Si raccomanda, ai fini dell’estensione delle tutele assicurative, di non svolgere attività pericolose non consone agli spazi a disposizione, nella massima sicurezza e solitudine.

| Data di pubblicazione:Sat, 04 Apr 2020 20:21:08 +0200
Torna alla lista di newsfeed

A.S.D. Melos Via M. Santucci, 126 Perugia, Umbria, Italia
Tel: 340-5535478 - 320-0110871
Email: asdmelos@libero.it; info@asdmelos.it
C.F.: 94124080543 REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE N.134720 affiliata a Organizzazione per l'Educazione allo Sport (OPES) numero/codice 883