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  • Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive per le vittime della tragedia di Genova

    FORO1Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Genova.

  • Tita-Banti sul tetto del Mondo: Italia d'oro nel Nacra 17

    nacra 17La favola d'oro è diventata realtà. Ruggero Tita e Caterina Banti sono campioni del Mondo del Nacra 17. Alla rassegna iridata di  Aarhus (Danimarca) i due azzurri sono riusciti a mantenere la leadership guadagnata prima della Medal Race, davanti ad Australia e Argentina. La gara decisiva è stata annullata per assenza di vento, consacrando la coppia italiana, che a luglio aveva conquistato anche il titolo europeo.

     

    Sesto posto finale, nella RS:X, per Mattia Camboni: suo l'autografo sulla carta olimpica azzurra, che era comunque già matematica grazie al doppio ingresso nella Medal Race di due equipaggi tricolori. Daniele Benedetti ha chiuso invece all'ottavo posto.  

  • Matteo Trentin campione d'Europa nella prova su strada

    TrentinMatteo Trentin è campione d'Europa. L'azzurro ha vinto la prova di ciclismo su strada nella rassegna continentale di Glasgow, in Scozia, al termine di una gara caratterizzata dalla pioggia, che ha premiato la splendida interpretazione corale della squadra guidata dal Ct Cassani. Trentin ha preceduto, dopo 230,4 km, l’olandese Van der Poel e il belga Van Aert. Ritiro per il campione del mondo.

  • Europei, Elena Bertocchi e Chiara Pellacani d'oro nei 3 metri sincro

    CONINET1 20180812155502689Due ragazze d'oro. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani concludono il loro europeo di tuffi sul gradino più alto del podio. Vincono la finale del sincro tre metri con 289.26 punti. E' la specialità della casa. La gara made in Italy per antonomasia, quella con cui Tania Cagnotto e Francesca Dallapè sono state incoronate otto volte campionesse europee, consecutivamente da Torino 2009 e Londra 2016. Un'eredità pesante da ricevere per le giovani azzurre. Ai mondiali di Budapest vinsero le cinesi Chang Yani e Shi Timgmao con le russe Nadezhda Bazhina e Kristina Ilinyk terze, che poi si rifecero in Coppa Europa a Kiev (negli europei di specialità) vincendo con 304.80 punti. Elena Bertocchi - bronzo da un metro venerdì (271.25) - e Chiara Pellacani - settima dai tre metri sabato all'esordio europeo in finale (274.00) - in Coppa Europa a Kiev e ai mondiali a Budapest non avevano gareggiato in tandem e a Londra c'era ancora la coppia dorata, pluricampione d'Europa, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè che vinse con 327.81.

    "Dopo due giorni di terapia il dolore alla gamba è migliorato ma con l'adrenalina che ho oggi non ho sentito più nulla", esulta Elena Bertocchi. "Non mi sembra vero, sono ancora sulla giostra", sorride Chiara Pellacani che ha 15 anni e 11 mesi ha battuto il record di Tania Cagnotto che aveva vinto la sua prima medaglia europea a 17 anni. E' Chiara a contare e dare il via al salto. "Lascio dare il tempo a lei, io la seguo - conferma Elena - Ci siamo allenate stamattina e poi subito in gara, senza pressione. Abbiamo cominciato a crederci col passare dei tuffi e alla fine ce l'abbiamo fatta. Grazie a tutti per il tifo, il sostegno tecnico e morale, l'affetto che ci dimostrate. Siamo strafelici".
    Elena e Chiara salgono di nuovo sul trampolino 24 ore dopo la finale singola, prima da avversarie e stavolta in coppia. I loro tuffi sono tutti carpiati. I due obbligatori, ritornato e rovesciato, fruttano 93.60 e il terzo posto (il sincro riceve gli 8). La gara si fa stimolante: al terzo round eseguono il doppio e mezzo avanti con un avvitamento che con 69.30 fa ben sperare (162.90). Ora davanti hanno soltanto le inglesi (quarte a Kiev) Grace Reid e Katherine Torrance con 166.20. Anche il triplo e mezzo avanti azzurro piace (66.96) e accende gli animi del team Italia. Fischia Domenico Rinaldi da bordo vasca, è concentratissimo Dario Scola accanto a lui. Siamo ancora seconde e manca l'ultimo giro. Si chiude col doppio e mezzo indietro (59.40) poi si aspetta che finiscano le altre per festeggiare. Sbagliano all'ultimo Grace Reid e Katherine Torrance. Britanniche fuori dal podio. E' oro!
     
     
    Elena Bertocchi, 24 anni il prossimo 19 settembre, milanese, è tesserata con Esercito e Canottieri Milano ed è allenata da sempre da Dario Scola. Venerdì ha conquistato la medaglia di bronzo dal metro (271.25) che si aggiunge al successo in Coppa Europa a Kiev (282.80) e il bronzo al mondiale di Budapest (296.40) nel 2017 che per lei è stato l'anno della definitiva affermazione internazionale.
     
     
    Chiara Pellacani, che compirà 16 anni il 12 settembre, è la più giovane della squadra azzurra di tuffi. Campionessa europea ragazze dai tre metri agli Eurojunior di Bergen 2017, dove ha conquistato anche il bronzo nel team event mixed, sabato al debutto europeo con la Nazionale maggiore ha centrato il settimo posto nella finale da tre metri, dopo l'esordio mondiale l'anno scorso a Budapest. Tesserata MR Sport F.lli Marconi, è seguita da Domenico Rinaldi. Neanche Tania Cagnotto aveva vinto una medaglia internazionale così giovane.     (Foto Ansa)
  • Yassine Rachik bronzo nella maratona. Uomini d'oro a squadre, argento per le donne

    phpThumb generated thumbnailjpgItalia protagonista nella maratona ai Campionati Europei di Berlino. Due volte sul podio gli uomini che conquistano la vittoria nella classifica a squadre trascinati dal bronzo individuale di Yassine Rachik, mentre le donne sono d'argento con il team. Il 25enne bergamasco difende il terzo posto dopo una gara condotta nel gruppo di testa e migliora nettamente il record personale sui 42,195 chilometri con 2h12:09, per oltre un minuto di progresso. Alle spalle del portacolori dell’Atletica Casone Noceto c’è il brillante quinto posto di Faniel, 25enne vicentino delle Fiamme Oro, per chiudere in 2h12:43. Nel successo per nazioni davanti a Spagna e Austria si rivela fondamentale anche il risultato di Stefano La Rosa, che stringe i denti nel finale: il 32enne carabiniere grossetano arriva dodicesimo con 2h15:57 sulle strade della capitale tedesca. Oro al sorprendente belga Koen Naert (2h09:51), argento per lo svizzero Tadesse Abraham (2h11:24) nel giorno del suo 36° compleanno. A livello maschile per l’Italia è la quarta affermazione in Coppa Europa di maratona dopo quelle del 1981, 1998 e 2006. Per regolamento, le medaglie a squadre entrano nel computo del medagliere e quindi la formazione azzurra sale a 6 metalli in questa edizione degli Europei con un oro, un argento e quattro bronzi, dopo i tre terzi posti già arrivati nelle giornate precedenti: Yeman Crippa (10.000), Yohanes Chiappinelli (3000 siepi) e Antonella Palmisano (20 km di marcia). Questa sera l’ultima sessione di gare su pista all’Olympiastadion.  (Foto Fidal)

  • Europei: Antonella Palmisano vince il bronzo nella 20 km di marcia

    Palmisano marciaAncora una volta Antonella Palmisano conquista la medaglia di bronzo nella 20 km di marcia. Agli Europei di Berlino, come un anno fa ai mondiali di Londra, l’azzurra si conferma al terzo posto al termine di gara bizzarra corsa insieme agli uomini, a causa di una imprevista fuga di gas sul tracciato, che ha rinviato il via della gara femminile.

    Con 1h27:30 Antonella ha migliorato il suo primato stagionale marciando per la prima volta sotto 1h30.

    Nono posto per Valentina Trapletti, con il personale di 1h29.57, che migliora il precedente limite di 1h30:18 dei Mondiali di marcia a squadre di Taicang. Fermata invece per tre proposte di squalifica Eleonora Giorgi, quando era già staccata dalle migliori, frenata dai problemi fisici della scorsa settimana.

     

    La Spagna ha dominato la scena. Nel femminile ha vinto l’iberica Maria Perez (1h26”36) davanti all’atleta della Repubblica Ceca Anezka Drahotova (1h27:03). Nella 20 km maschile sono giunti sul traguardo prima due spagnoli Alvaro Martin (1h20:42) e Diego Garcia Carrera (1h20:48). Nonostante il recupero finale Massimo Stano ha chiuso, in 1h20.51, al quarto posto dietro il russo Vasiliy Mizinov (1h20:50).

  • Mattarella a Malagò: Complimenti a Nuoto, Ciclismo e Canottaggio

    mattarellaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina al Presidente del CONI Giovanni Malagò per rallegrarsi dei risultati ottenuti nelle ultime settimane agli Europei di Glasgow: “Complimenti a nuoto, ciclismo e canottaggio. Sono stati bravissimi. La prego di estendere le mie felicitazioni ai presidenti delle Federazioni, agli atleti e ai tecnici”.

     

    Il Presidente Malagò ha quindi telefonato ai presidenti delle tre Federazioni, Paolo Barelli, Renato Di Rocco, Giuseppe Abbagnale, per trasmettere loro il messaggio del Presidente della Repubblica, unitamente alle sue congratulazioni.

  • Mondiali di Vela: Nacra 17 e RS:X ai Giochi Olimpici, ora sono 6 le barche qualificate

    nacra 17La vela azzurra naviga sempre più numerosa verso Tokyo 2020. Ai Campionati Mondiali, in corso di svolgimento ad Aarhus (Danimarca), sono state ottenute altre tre carte olimpiche. Il Nacra 17 con Ruggero Tita e Caterina Banti, risaliti in testa alla classifica in attesa della medal race di domenica 12 agosto, hanno certamente conquistato uno degli otto posti disponibili.

     

    RSXDoppietta anche per la tavola RS:X con Marta Maggetti protagonista tra le prime 11 in classifica mentre Mattia Camboni e Daniele Benedetti, entrambi entrati nella medal race, si daranno battaglia domenica per l’unico posto ormai acquisito. Dopo le due barche classe 470 e Laser Radial, con i piazzamenti di oggi, salgono a sei le barche già qualificate a Giochi Olimpici del 2020.

     

    Una giornata da ricordare questa per la vela azzurra, con Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene) che partivano dalle retrovia ma che con le ultime due giornate di forma, coronate da un primo posto nell’ultima prova li riporta in testa alla classifica, con un solo punto di margine sugli australiani Nathan e Haylee Outteridge. Dopo domani, domenica 12 ci sarà la Medal Race, ma oggi è già garantita la qualifica della nazione ai prossimi Giochi Olimpici.
     

    Ruggero Tita:
    “I giorni dopo la squalifica abbiamo lasciato un po' di punti per strada, abbiamo regatato  in condizioni non facili soprattutto rispetto all'altra flotta che ha avuto condizioni più stabili quindi obiettivamente è stato più difficile anche se noi abbiamo fatto svariati errori e abbiamo lasciato parecchi punti per strada. Oggi con vento più forte abbiamo detto la nostra e siamo tornati su, siamo primi ma i primi tre sono tutti molto vicini, quindi dovremo lottare e si giocherà tutto nella Medal Race che speriamo di fare con condizioni equilibrate”.

    Nei Nacra 17 bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre - CC Aniene) che con i parziali 4, 3, 8 sono settimi in generale; meno bene per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che dopo un bel secondo posto registrano un 16esimo ed un 21esimo e sono 17esimi overall.
     

    Poi ci sono le tavole a vela: nella flotta femminile Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) chiude oggi in sesta posizione le fasi finali di un Campionato che l’ha vista sempre tra le migliori atlete, e domenica potrà affrontare la Medal Race serena per aver già qualificato l’Italia a Tokyo 2020, ma con la speranza di arrivare al podio che è distante solo sette punti. Anche Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) entra in Medal Race, in decima posizione con un bel secondo posto finale.
     

    Italia qualificata matematicamente anche negli RS:X maschili, qui per stabilire chi sarà l’autore della qualifica bisognerà attendere la Medal Race di domenica, perchè Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) sono entrambi nei primi dieci e si trovano appaiati rispettivamente in settima ed ottava posizione a soli quattro punti di distanza. Troppo lontano per loro il podio, ma possono andare fieri entrambi per la qualifica dell’Italia ai Giochi Olimpici giapponesi.
     

     

  • Europei: formidabile Chiappinelli, vince il bronzo nei 3000 siepi

    Chiappinelli berlinoLa tenacia, la forza di volontà, ma anche la tattica, unita alla preparazione fisica, hanno fatto vivere un sogno a Yoanes Chiappinelli: vincere la medaglia di bronzo nei 3000 siepi ai Campionati Europei. Sulla pista dello stadio di Berlino il 21enne, nativo di Addis Abeba (Etiopia) giunto in Italia all’età di sette anni, ha messo tutto se stesso nei sette giri e mezzo di gara. Così l’azzurro ha tenuto testa ai più quotati avversari come il francese Mahiedine Mekhissi, primo al traguardo (8:31.66), lo spagnolo Fernando Carro (8:34.16), poi giunto secondo, lasciandoli sfilare solo negli ultimi duecento metri ma assicurandosi comunque un importante terzo posto con 8:35.81.

     

     "Ci speravo ma non fino a questo punto, il mio obiettivo era entrare in finale - commenta Chiappinelli - Mi sono detto che non c'era niente da perdere e ci ho provato. All'ultima curva non ero sicuro del terzo posto, sapevo che da dietro potevano rientrare ma ce l'ho fatta. Oggi ho adottato una tattica in po' diversa, stavolta più prudente: sono stato insieme al gruppo ed è stata la decisione azzeccata. È un'emozione indescrivibile davanti a questo pubblico. La dedico a me stesso, al mio allenatore Maurizio Cito che mi segue tutti i giorni da dieci anni e ai miei genitori che mi sostengono sempre".

     

    Foto Fidal /Colombo

     

  • Simona Quadarella inarrestabile! Terza medaglia d'oro europea nei 400 sl

    quadarella 400Cala il tris d’oro Simona Quadarella e si aggiudica anche la gara dei 400 stile libero ai Campionati Europei di Glasgow. “Sono curiosa di capire dove posso arrivare". Così aveva dichiarato Simona dopo la qualificazione di questa mattina. Non si può sapere se ora abbia acquisito la percezione dei suoi limiti.

     

    Una cosa è certa: mai ai Campionati Europei un’atleta italiana aveva vinto le tre distanze più lunghe 400, 800 e 1500. Il tutto a soli 19 anni. Simona ha coperto la distanza in 4.03.35 ritoccando il suo personale sulla distanza (4:05.68) stabilito con il successo ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. L'atleta romana ha  preceduto l’ungherese Aijna Kesely (argento negli 800 e bronzo nei 1500) con 4:03.57, terza si è classificata la britannica Holly Hibbott (4:05.01).

| Data di pubblicazione:Fri, 17 Aug 2018 14:34:01 +0200
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