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  • Mondiali su pista: quartetto di bronzo nell'inseguimento, Consonni argento nello scratch

    quartetto1 inseguimento

    Il quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre è medaglia di bronzo mondiale. Dopo la finale mancata di ieri con la Danimarca, oggi medaglia d’oro ai campionati mondiali di ciclismo su pista in corso a Berlino grazie al terzo record del mondo firmato in due giorni, il treno italiano composto da Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan si è aggiudicato la finalina in 3’47”511 davanti all’Australia. Un tempo lontano dal primato tricolore siglato ieri in 3'46"513, ma che ha permesso comunque agli azzurri di dominare la sfida con gli australiani e di regalare all'Italia la prima medaglia in questa edizione iridata.

     La seconda arriva poco dopo ed è d'argento e l'ha conquistata Simone Consonni nello scratch alle spalle del bielorusso Karaliok. 

    Primato italiano invece per Miriam Vece. La campionessa europea under 23 nella specialità dello sprint ha chiuso, infatti, le qualifiche in 10”580. 

     

     

  • Mondiali su pista: I quartetti azzurri conquistano la carta olimpica. Ai Giochi 194 italiani

    quartetto uominiBerlino regala le prime soddisfazioni olimpiche all’Italia su pista. Nel corso della prima giornata dei Campionati Mondiali i quartetti maschili e femminili dell’inseguimento a squadre hanno conquistato le carte olimpiche per partecipare ai Giochi di Tokyo 2020.

     

    Al termine dei conteggi nei rispettivi ranking internazionali,effettuati dopo le qualificazioni, le due formazioni azzurre si trovano certamente tra le prime otto formazioni che hanno diritto a partecipare alla prossima edizione olimpica.

     

    Nella gara maschile Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan, che ha sostituito Michele Scartezzini, hanno ceduto nel primo turno alla fortissima Danimarca che ha fatto registrare prima in qualifica (3’46”579) e poi contro gli azzurri il nuovo primato mondiale in 3’46"203. Gli azzurri, che domani contenderanno il bronzo all'Australia, si 'consolano' comunque con uno stratosferico 3'46"513 che vale il nuovo record italiano.

     

    quartetto donnePrimato italiano anche per le ragazze grazie al 4'15"255 in qualifica che vale il sesto crono. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi affronteranno domani nel primo turno la Germania per cercare di conquistare anche loro l'accesso alla finale per il bronzo.

     

     

     

     

    Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 salgono a 194 (97 uomini, 97 donne) in 24 discipline differenti con 13 pass individuali. Ecco il dettaglio:

    - Vela (9 carte olimpiche per 6 equipaggi: 470 d, 470 u, Laser Radial d, Nacra 17 u/d, RS:X d, RS:X u);
    - Tiro a volo (6 carte olimpiche: Trap 2 d, Skeet 2 u, Skeet 2 d);
    - Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
    - Tiro a Segno (4 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U)
    - Tiro con l'Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
    - Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
    - Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
    - Nuoto (4 pass individuali e 16 carte olimpiche: Simona Quadarella - 1500 sl - Nicolò Martinenghi - 100 rana, Margherita Panziera - 200 dorso -, Gregorio Paltrinieri - 1500 sl -, 4x100 sl u, 4x100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4x200 sl u, 4x100 mista d)
    - Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 11 unità)
    - Softball (carta olimpica, 15 unità)
    - Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
    - Arrampicata Sportiva (2 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora)
    - Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 carte olimpiche nello Slalom: C1 d, K1 M e d)
    - Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
    - Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
    - Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
    - Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
    - Beach Volley (una coppia M)
    - Ciclismo - su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) - su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
    - Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4x100 d, Staffetta 4x400 u)
    - Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli - concorso generale - e Marco Lodadio – anelli)
    - Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
    - Scherma (8 carte olimpiche u e 8 carte olimpiche d - fioretto maschile, fioretto femminile e spada maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
    - Karate: (1 pass individuale Kata: Viviana Bottaro)

  • Consiglio Nazionale con il Ministro Spadafora. "Uniti, nel rispetto dei ruoli, per il bene dello sport"

    02 cr1Il 274° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:

     

    1) Approvazione verbale della riunione del 17 dicembre 2019: approvato all’unanimità. 

     

    2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi due mesi­­­, sottolineando contestualmente i principali risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri nello stesso periodo­­. Successivamente è stato annunciato che il 23 giugno ci sarà la consegna della bandiera al Quirinale, da parte del Presidente della Repubblica, Mattarella, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. Sul tema del Coronavirus è stato sottolineato come il mondo dello sport abbia recepito le decisioni assunte dalle autorità governative, grazie a un proficuo e costante scambio di informazioni con il Ministro Spadafora e all’attività degli uffici preposti che si sono prodigati, anche di notte, per favorire una comunicazione tempestiva, raggiungendo tutti gli organismi sportivi.

    L’approvazione della legge olimpica ha dimostrato come il Ministro e il Governo abbiano mantenuto la parola data, completando un lungo e importante lavoro iniziato nella precedente legislatura. Ieri c’è stato il primo CDA della Fondazione di Milano Cortina 2026, con tutte le delibere approvate all’unanimità, segnale di grande coesione. I tavoli di lavoro istituiti per approfondire alcuni aspetti nevralgici del movimento hanno proseguito la loro attività, alcuni hanno concluso le operazioni, fornendo spunti e riflessioni importanti anche in attesa dei contenuti della legge delega. Il Presidente ha quindi sottolineato alcuni aspetti legati ai numeri dello sport 2018 presentati in Giunta, soprattutto quello legato alla diminuzione delle società iscritte al registro CONI, tendenza che testimonia la serietà del lavoro portato avanti a livello di controllo. È stata infine ricordata l’assegnazione dei Beach Mediterranean Games a 2023 a Pesaro: nello stesso anno il Friuli Venezia Giulia ospiterà gli EYOF invernali.   

     

    3) Intervento del Ministro per le Politiche Giovanili e per lo Sport, Vincenzo Spadafora: Il Ministro ha salutato il Consiglio, testimoniando la disponibilità del Governo ad ascoltare le istanze del mondo sportivo. È stato ricordato come i sei mesi trascorsi dalla sua dalla nomina siano serviti per capire, conoscere e scoprire la valenza e la bellezza di un movimento variegato e le sue dinamiche complesse. È stata evidenziata l’importanza della capacità di ascolto, di mediazione, di andare oltre ogni personalismo, lasciando – nelle vesti di politico - il tifo alle spalle. C’è stato un approccio che non ha contemplato alcun tipo di pregiudizio e questo ha consentito di analizzare con lucidità lo stato dell’arte, di apprezzare il mondo dei grandi campioni, delle medaglie, all’insegna di una grande partecipazione e del coinvolgimento di tanti giovani che fanno attività sul territorio. In questo processo di conoscenza sono emerse anche delle criticità, talvolta nei rapporti, ma si è evidenziata la certezza che si tratti di un movimento di grande eccellenza che va aiutato a organizzarsi in modo sempre più efficiente, con una visione più a lungo termine. Il Ministro ha espresso il convincimento che il Governo possa durare fino al termine della legislatura e questo permette di programmazione un’azione a lunga scadenza. C’è la volontà di fare in modo che lo sport possa essere competitivo non solo dal punto di vista dei risultati ma anche a livello di governance e di struttura dell’azione quotidiana. Spesso si cerca una soluzione facile a problemi complessi: si deve cercare di invertire la prospettiva, anche nello sport, indicando una direzione verso la quale andare in modo unitario.

     

    Il Governo sta portando avanti dei discorsi già aperti, come quelli relativi alla Legge Olimpica e alle ATP Finals, l’appuntamento più vicino sono i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo ed è stato ribadito l’impegno a mettere a disposizione di CONI e CIP le risorse per affrontare l’appuntamento a cinque cerchi. Ci sono molte manifestazioni all’orizzonte ma è stato specificato che il mandato che verrà dato agli uffici sarà quello di non trascurare la dimensione sociale e territoriale che vede presente lo sport in tutto il Paese. Sport e Salute è un soggetto di straordinaria importanza che lo Stato italiano ha voluto affinché ci fosse un organismo che potesse essere lo strumento operativo del Governo per promuovere le politiche sociali, rispettando il ruolo e l’autonomia di tutte le componenti del movimento. È stato annunciato che entro fine settimana verrà firmato il decreto di nomina di Vito Cozzoli, come Presidente e Ad di Sport e Salute. L’obiettivo è rafforzare e potenziare attraverso Sport e Salute l’azione sul territorio, salvaguardando l’autonomia del CONI. L’interesse è quello di creare equilibrio per far convergere l’azione verso un’unica direzione che tuteli l’interesse dello sport. È stato rivelato che l’Ufficio per lo Sport diventerà presto un Dipartimento per lo Sport con competenze e risorse umane adeguate.  così come tutti gli attori, dal CONI in poi, deve essere assicurata la possibilità di operare nel migliore dei mondi. Il Ministro ha rivelato di voler eliminare ogni confusione attraverso la legge delega, un passaggio nevralgico, nel rispetto dei ruoli di tutti. Il Governo non deve delegare più la sua funzione e la sua azione ma per sviluppare questo percorso serve la collaborazione di tutti.

     

    Il mese di marzo sarà dedicato al confronto per ottimizzare il testo della norma perché – è stato ribadito - il movimento merita regole chiare e una governance che consenta a ognuno il proprio lavoro. In questo lavoro serve rispetto e condivisione per proiettare l’Italia verso un futuro ambizioso grazie all’esempio fornito dallo sport. Capitolo-Coronavirus: sono state emanate le ordinanze che non consentono di non svolgere eventi e competizioni fino a domenica prossima compresa. Il confronto sulle criticità emerse è riuscito a tenere conto delle esigenze, non oltrepassando i limiti imposti, comportando qualche modifica. C’è la possibilità di svolgere tali competizioni a porte chiuse, in base alle disposizioni delle Federazioni. Il monitoraggio è costante, la situazione è – al momento - sotto controllo perché i casi emersi sarebbero tutti riconducibili ai due focolai principali. Questo potrebbe aver impedito che il virus si evolvesse. Oggi non ci sono le condizioni per estendere il provvedimento – che riguarda sei Regioni - al resto del Paese.  

     

    Sulle relazioni del Ministro e del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Alessandra Sensini (Vice Presidente), Sabatino Aracu (Sport Rotellistici), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Paolo Barelli (Nuoto), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Silvia Salis (Rappresentante Commissione Atleti), Orazio Arancio (Rappresentante Tecnici), Antonio Urso (Pesistica), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquea), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Bruno Molea (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva), Angelo Binaghi (Tennis), Luciano Buonfiglio (Canoa Kayak), Michele Maffei (Rappresentante Associazioni Benemerite), Gabriele Gravina (Calcio), Luca Pancalli (Presidente Comitato Italiano Paralimpico), Franco Chimenti (Golf), Alfio Giomi (Atletica), Angelo Cito (Taekwondo), Franco Carraro (Membro Onorario CIO), Raffaele Sannicandro (Rappresentante Delegati Provinciali), Marco Giunio De Sanctis (Bocce).

     

    4) Attività FSN-DSA-EPS: Approvate all’unanimità le seguenti delibere: Ratifica della Deliberazione n.17 di Giunta Nazionale del 27 gennaio 2020, con cui si è proceduto ad approvare la sospensione delle modifiche apportate al Regolamento CONI degli Agenti Sportivi approvate con deliberazione n.1649 del Consiglio Nazionale il 29 ottobre 2019, concernenti il Regolamento CONI degli Agenti Sportivi, relativamente all’art.2, comma 1, lett. E), all’art. 21, comma 8 e all’art.23, comma 1 – Delega alla Giunta Nazionale per apportare eventuali modifiche e integrazioni al Regolamento CONI degli Agenti Sportivi per adeguarlo al quadro normativo nazionale e internazionale; Integrazione dell'art. 2, comma 2, dell'Allegato "A" del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport, di cui all'art.12 bis dello Statuto del CONI, recante "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento della Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche; Ratifica della deliberazione n.15 della Giunta Nazionale del 27 gennaio 2020 con cui è stata prorogata a maggio 2020 la nomina di Paolo Sesti a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo, al fine di consentire la corretta ricostituzione degli organi federali - in tutte le loro componenti - e la celebrazione dell'Assemblea Straordinaria Elettiva. 

     

    Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 18.10. (Foto Mezzelani Gmt Sport)

  • Comunicato della Giunta Nazionale

    FORO5Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1099ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 27 gennaio. Il Presidente ha esordito aggiornando la Giunta sui recenti incontri col Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e con la sua struttura, esprimendo giudizi positivi sui rapporti tra CONI e Autorità vigilante di Governo.

     

    Il Ministro farà il suo debutto al CONI in Giunta e in Consiglio Nazionale oggi al termine dei lavori. Alla luce delle emergenze legate al coronavirus, è stato deciso di spostare il Trofeo Coni invernale, previsto in Piemonte dal 18 al 20 marzo prossimi, al 10-12 dicembre 2020. Sono stati presentati in Giunta i numeri dello sport del 2018. È stato approvato il nuovo disciplinare di Nado Italia.

     

    C’è stato l’aggiornamento sui qualificati ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: al momento in base alle regole internazionali l’Italia ha ottenuto 184 qualificati, di cui 92 uomini e 92 donne. Il Presidente ha dato rassicurazioni sui Giochi di Tokyo, così come le ha ricevute dal CIO. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 13.00.

  • Fondazione, prima riunione del CDA

    milano cortina

    Si è svolto oggi il primo Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026. La riunione è avvenuta in conference dalle sedi dei singoli consiglieri in seguito alle disposizioni governative legate all’emergenza del coronavirus.

    Dopo la relazione iniziale del Presidente Giovanni Malagò, che si è collegato dalla sede del CONI a Roma, il CdA ha votato fra l’altro all’unanimità le seguenti decisioni:

    1)    Ratifica della nomina di Vincenzo Novari quale Amministratore Delegato della Fondazione;

    2)    Flavia Scarpellini e Diana Bianchedi sono state nominate componenti del Comitato di Gestione della Fondazione, vale a dire l’organo amministrativo della Fondazione.

    Il Comitato di Gestione provvederà ad attribuire i poteri a Vincenzo Novari che sarà anche il Presidente di tale Comitato.

    Il Presidente Malagò ha comunicato al CdA che non percepirà alcun compenso per la sua carica.

    Il prossimo CdA si svolgerà martedì 21 aprile, a Milano, con inizio alle ore 14.00.

  • Wierer argento nella Mass Start: chiude il Mondiale di Anterselva con 4 medaglie, 2 d'oro. È lei la regina

    wierer4Solo applausi. Il traguardo stracolmo di gente che le vuole bene è un tripudio tricolore, il modo migliore per celebrare l'ennesimo capolavoro confezionato dalla beniamina di casa, al tramonto di una rassegna iridata che l'ha fatta entrare nella storia. 

    Dorothea Wierer ha vinto l'argento nella Mass Start che ha chiuso il programma femminile dei Mondiali di Anterselva. L'azzurra, che ha messo in bacheca la sua quarta medaglia in questa manifestazione iridata, ha chiuso a 20 secondi dalla norvegese Marte Olsbu Roeiseland. Terza la svedese Hanna Oeberg, con un ritardo di 26". Per l'azzurra il mondiale va quindi in archivio con due ori e due argenti.

     

    Dorothea può ormai sedersi definitivamente al tavolo delle leggende degli sport invernali: la sua grandezza è stata confermata anche in questa rassegna iridata.  delle Fiamme Gialle ci ha messo cuore e testa anche oggi ed è giusto celebrarla senza se e senza ma. Un risultato giunto dopo una grande rimonta, alla quale è stata costretta a causa di un errore fatto registrare nella prima serie di tiro. Pian piano Wierer è risalita ed è tornata con le migliori, riuscendo addirittura ad uscire per prima dopo l'ultimo poligono. Lei commette un errore, Oeberg e Simon però fanno peggio: l'ennesima impresa sembra a portata di mano ma ecco scorgersi Roeiseland. La norvegese, attardata di 14"4, è formidabile sugli sci e con grande forza si prende la vetta. Dorothea cerca di combattere ma la stanchezza si fa sentire: è seconda. Il pubblico la accoglie al traguardo con una ovazione meritatissima: è il minimo per una biatleta che rimarrà negli annali.

  • La Brignone vince la combinata di Crans Montana e vola in testa alla Coppa del Mondo

    20200223 142048SuperFede. Con il miglior tempo nella prova di slalom dopo il miglior tempo in superG, Federica Brignone ha vinto in 1.56.24 la combinata di Crans Montana. Con 1.298 punti Federica é anche passata in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo superando l`assente americana Mikaelal Shiffrin che ne ha 1.225. Seconda in questa combinata l`austriaca Franziska Gritsch in 1.57.16 e terza la ceca Ester Ledecka in 1.58.06.

  • Coppa del Mondo di fioretto femminile, il 'Dream Team' torna al successo a il Cairo

    thumb 800x450 ITALIA Fioretto femminile KAZAN2020 FIORIL'Italia di fioretto femminile torna al successo in Coppa del Mondo. A tre mesi di distanza dal trionfo sulle pedane de Il Cairo, il "Dream Team" torna sul gradino più alto del podio e lo fa al termine della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo.

     

    Il quartetto italiano, composto da Elisa Di Francisca ed Alice Volpi, reduci dal primo e terzo posto conquistato ieri nella gara individuale, e da Arianna Errigo e Martina Batini, al rientro in squadra dopo qualche mese seguito alla maternità, è tornato a "ruggire" sulla scena mondiale. (Foto Federscherma)

     

    Le azzurre hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie ad un ruolino di marcia straordinario: dopo la vittoria nel turno delle 16, contro l'Uzbekistan col netto punteggio di 45-19, le fiorettiste italiane hanno superato nettamente l'Ungheria per 45-13. In semifinale è poi arrivata la vittoria contro la Francia per 45-28, prima della finale che ha visto la squadra italiana siglare un perentorio 45-27 agli Stati Uniti.

    "Era la risposta che volevo dalle ragazze" ha commentato al termine della gara il Commissario tecnico, Andrea Cipressa, facendo riferimento ai chiarimenti seguiti alle polemiche delle scorse settimane.

  • Coppa del Mondo a Melbourne, Vanessa Ferrari 2ª e Lara Mori 3ª al corpo libero

    Schermata 2020 02 23 alle 07.42.08Dopo 11 mesi di assenza dalle pedane internazionali a causa di una doppia operazione ai piedi, Vanessa Ferrari torna in Coppa del Mondo e conquista il secondo posto nella finale al corpo libero a Melbourne, con il personale di 13.700 punti. Accanto a lei Lara Mori, terza a quota 12.900. Davanti ai due caporali dell’Esercito italiano, entrambi in forza al Centro Sportivo della Cecchignola, l’americana Jade Carey, già protagonista ieri nella “final eight” al volteggio e vincitrice con 14.366 punti. 

     

    Quella di Melbourne è stata la seconda tappa del circuito delle World Cup 2020, dopo Cottbus (in realtà disputata nel 2019) e prima di Baku (12-15 marzo) e Doha (18-21 marzo). In palio i punti utili per la corsa al pass olimpico del corpo libero femminile. Vany e Lara, amiche nella vita, sono dunque rivali in pedana, perché soltanto una delle due potrà proseguire sulla Road to Tokyo 2020. Jade Carey permettendo. La 19enne di Phoenix – iridata a squadre al Mondiale di Stoccarda - al momento guida la classifica speciale del biennio, ma una probabile qualifica al volteggio la escluderebbe, lasciando campo libero a un duello tutto interno alla FGI.

     

    La Ferrari, se alla fine dovesse prevalere lei, scriverebbe ancora una volta la storia malgrado i tanti infortuni che l’hanno tenuta bloccata. Nessuna ginnasta italiana ha mai preso parte a quattro edizioni dei giochi olimpici. Al momento Vanessa - presente già a Pechino, Londra e Rio de Janeiro - divide il primato, a quota tre, con Monica Bergamelli e Miranda Cicognani, anche se ha tutta l’intenzione di puntare più in alto. Dopo i successi ai Mondiali e agli Europei, alla soglia dei trent’anni, la stella di Aarhus 2006 cerca ancora la consacrazione del podio a cinque cerchi, sfuggitole di un niente al corpo libero sia nel 2012, quando arrivò terza in ex aequo con la Mustafina e vinse la russa per la migliore esecuzione, sia nel 2016, quando da terza in qualifica si vide soffiare il bronzo dalla britannica Amy Tinkler, prendendo un altro legno. Accanto alla ginnasta di Orzinuovi c’è un’altra piccola grande campionessa, magari con un palmares più ristretto della sua compagna di viaggio, ma con un trascorso e uno spessore umano non certo inferiore. All’attivo del “Giglio di Montevarchi” brillano i successi ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, alle Universiadi di Napoli, agli Assoluti di Perugia e di Riccione, oltre alle tante finali di prestigio, compresa quella iridata a Montreal nel 2017, la stessa nella quale la Ferrari si infortunò alla caviglia. La Mori diede un forte contributo al gruppo dello scorso quadriennio per la qualificazione in Brasile e alla fine, purtroppo, per scelta tecnica le furono preferite altre atlete. Il suo sogno olimpico, dunque, ha origini lontane ed è tutt’altro che sopito. Vinca la migliore, verrebbe da dire, purché sia un’italiana.

    Per la cronaca c’è ancora una ulteriore card olimpica a disposizione dell’Italia. Si può prendere con il circuito della All around World Cup. È un pass numerico, non nominativo, che la nostra GAF potrebbe strappare tra Milwaukee (7 marzo), Stoccarda (21-22 marzo), Birmingham (28 marzo) e Tokyo (4-5 aprile), oppure attraverso gli Europei a Parigi (30 aprile-3maggio). La delegazione della Femminile, per ora conta le quattro della squadra, bronzo mondiale nel 2019, ma se ne potrebbero aggiungere altre due, perfezionando l’en plein dei posti Paese a disposizione. Per la maschile, invece, oltre ai due avieri dell’Aeronautica Militare, Ludovico Edalli e Marco Lodadio, ci sarebbe posto per un altro generalista. Non con le Coppe del Mondo, dove gli azzurri non andranno, ma con la rassegna continentale di Baku (27-31 maggio).

    La seconda giornata di finali, nell’Hisense Arena australiana, ha visto ginnasti e ginnaste sfidarsi anche sulla trave, al volteggio maschile, alle parallele e alla sbarra. Il podio della prima ha visto salire sul gradino più alto la giapponese Urara Ashikawa con 13.300 punti, seguita dall’inglese Ondine Achampong (pt. 13.166) e dall’ucraina Anastasiia Bachynska (pt. 12.933). La rincorsa sui 25 metri maschili, invece, ha visto trionfare il coreano Jeahwan Shin con 14.866 punti, a pochi centesimi di punto dal guatemalteco Jorge Vega Lopez, secondo con 14.783 punti. Bronzo per l’isrealiano Andrey Medvedev, a quota 14.550. Il programma ha visto poi gli otto migliori atleti gareggiare sugli staggi paralleli. Il russo Vladislav Poliashov si è imposto con 15.200 punti sul giapponese Yusuke Tanaka (pt. 15.166) e sul vietnamita Phuong Thanh Dinh (pt. 14.933). Infine alla sbarra è stato incoronato l’”Olandese volante” Epke Zonderland, oro con 14.900 punti. Dietro all’olimpionico alla sbarra di Londra 2012, il kazako Milad Karimi (pt. 14.500) e l’australiano Mitchell Morgans (pt. 14.233). 

  • Coronavirus: sospensione delle attività sportive in Lombardia, Veneto e a Torino

    FORO1Su indicazione del Governo, Il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le Federazione Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere, per la giornata di Domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma nelle Regioni di Lombardia e Veneto.

     

    Su indicazione del Consiglio dei Ministri il CONI invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva, a sospendere per la giornata di domenica 23 febbraio tutte le attività sportive in programma nella città di Torino.

     

     

| Data di pubblicazione:Fri, 28 Feb 2020 05:28:07 +0100
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