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  • EURO 2020: Ufficializzate le date, il 12 giugno prima gara all’Olimpico di Roma

    stadio olimpicoLo Stadio Olimpico di Roma ospiterà venerdì 12 giugno (ore 21) la partita inaugurale di UEFA EURO 2020. Sarà il primo Campionato Europeo itinerante della storia del calcio che per celebrare i 60 anni della competizione si giocherà in 12 diverse città del continente. Le date di tutte le partite del torneo sono state ufficializzate oggi in occasione della riunione del Comitato Esecutivo UEFA a Kiev.



    A Roma, scelta per ospitare la gara d’esordio, si giocheranno mercoledì 17 giugno e domenica 21 giugno (orari da definire) le altre due gare del Gruppo A, mentre, come annunciato lo scorso 7 dicembre, sarà Baku ad ospitare le altre tre gare del raggruppamento il 13, 17 e 21 giugno. Nella fase a gironi, in programma dal 12 al 24 giugno, si disputeranno dalle due alle quattro partite al giorno, mentre gli ottavi di finale si giocheranno dal 27 al 30 giugno.


    Lo Stadio Olimpico della Capitale sarà inoltre teatro, sabato 4 luglio (ore 21), di uno dei quarti di finale, con gli altri tre incontri che si disputeranno il 3 luglio a San Pietroburgo (ore 18) e Monaco di Baviera (ore 21), il 4 a Baku (ore 18). Semifinale e finale si giocheranno al Wembley Stadium di Londra, rispettivamente il 7 e 8 luglio alle 21 e il 12 luglio allo stesso orario.



    IL PERCORSO DI UEFA EURO 2020. L’idea di un Europeo per l’Europa (‘Euro for Europe’) è nata nel dicembre 2012, quando la proposta dell’allora presidente Michel Platini è stata approvata dall’Esecutivo UEFA a Londra; nell’aprile 2013 è stato trasmesso alle federazioni l’invito a presentare il dossier e nel settembre seguente sono state annunciate 32 manifestazioni d’interesse. Il 25 aprile 2014 sono state 19 le città che hanno consegnato la propria candidatura alla UEFA: 2 (Londra e Monaco di Baviera) sia per il pacchetto standard che per quello finale; 17 per il pacchetto standard. Il 10 settembre 2014 è stata ufficializzata la valutazione tecnica della UEFA con un giudizio qualitativo sulle candidature. Il documento è stato trasmesso ai membri del Comitato Esecutivo, che il 19 settembre a Ginevra ha assegnato a Londra (Wembley) le semifinali e la finale, a Roma, Monaco di Baviera (Germania), San Pietroburgo (Russia) e Baku (Azerbaigian) tre gare del primo turno ed un quarto di finale; Copenaghen (Danimarca), Bucarest (Romania), Amsterdam (Olanda), Dublino (Irlanda), Bruxelles (Belgio), Bilbao (Spagna), Budapest (Ungheria) e Glasgow (Scozia) le gare del primo turno e gli ottavi di finale.

  • Da domani 24 azzurri a Duisburg per la seconda tappa di Coppa del Mondo

    Dressino RipamontiL’Italia della canoa velocità è a Duisburg, in Germania, dove domani prenderà il via la seconda prova di Coppa del Mondo. Dopo i raduni di Sabaudia e Mantova, la nazionale italiana scende in campo per il primo confronto internazionale nelle acque tedesche. I ventiquattro azzurri convocati, guidati dal direttore tecnico Guglielmo Guerrini, hanno preferito saltare la prima tappa andata in scena lo scorso fine settimana a Szeged per perfezionare gli equipaggi e affinare gli aspetti tecnici e fisici per la prova di questo weekend, che varrà anche quale selezione interna in vista dell’Europeo di Belgrado (8-10 giugno).

     

    In gara nel kayak maschile troveremo gli olimpici di Rio 2016 Manfredi Rizza (S.C. Ticino Pavia),  Nicola Ripamonti, Giulio Dressino,  Mauro Crenna (GS Fiamme Gialle). Completano la spedizione azzurra: Alessandro Gnecchi (C.S. Carabinieri), Manfredi Rizza (S.C. Ticino Pavia), Andrea Domenico Di Liberto, Andrea Schera (S.C. Trinacria), Luca Beccaro (GS Fiamme Gialle), Samuele Burgo (GS Fiamme Gialle), Riccardo Spotti (Marina Militare), Tommaso Freschi (SC Comunali Firenze), Edoardo Chierini (CUS Pavia), Matteo Miglioli (SC Leonida Bissolati), Maximillian Benassi (CC Aniene). 

     

    Anche la canoa canadese maschile è pronta a ripartire sulla spinta della medaglia di bronzo conquistata a Szeged da Carlo Tacchini. Con l'atleta di Verbania scenderanno in acqua Luca Incollingo, Daniele Santini, Sergio Craciun (GS Fiamme Oro) e Nicolae Craciun (CC Aniene). I due fratelli hanno conquistato lo scorso anno la medaglia di bronzo sia ai Mondiali che agli Europei.    

     

    Nel kayak femminile rispondono all’appello: Sofia Campana (Fiamme Azzurre), Cristina Petracca, Agata Fantini (Marina Militare), Francesca Genzo (SC Ticino Pavia) e Irene Burgo (GS Fiamme Oro). 

  • "Vincere da grandi", Malagò all'inaugurazione di un campo di calcio a 8 al Cottolengo di Torino

    DSC 8411Il CONI e Lottomatica, grazie al contributo de "Il Gioco del Lotto", rinnovano l’impegno per “Vincere da grandi”, il progetto sportivo, culturale e sociale dedicato ai ragazzi, alle famiglie e alle comunità che vivono in aree disagiate del Paese e a rischio criminalità.

     

    “Vincere da grandi” arriva a Torino nel quartiere di Porta Palazzo, regalando alla comunità del Distretto sociale di via San Pietro in Vincoli un moderno campo di calcio a 8 sul quale l’A.S.D. Giuco ’97 organizzerà attività e tornei, sia in orario scolastico che pomeridiano, per i 200 ragazzi iscritti alle diverse attività quali calcio, basket, rugby, pallavolo e danza. In questo modo il “Campo” intende porsi non solo come impianto sportivo a disposizione dei giovani, bensì come vero e proprio luogo d’incontro e aggregazione per l’intera comunità del quartiere. Grazie all’inaugurazione di oggi, inoltre, l’Associazione Giuco ‘97 potrà proseguire e rafforzare la propria attività quotidiana incentrata sui giovani con disabilità, oltre che sulle fasce più deboli che non sempre possono permettersi di sostenere i costi legati alla pratica di una disciplina sportiva.

     

    Oltre alla tappa di Torino presentata oggi, anche Taranto è da poco entrata a far parte della famiglia “Vincere da grandi”, con un intervento specifico nel quartiere Paolo VI nella zona dell’Ilva. Grazie all’A.S.D. Pallavolo FIDAS Taranto, infatti, 100 ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni, appartenenti a famiglie in difficoltà, partecipano al progetto potendo usufruire, nello specifico, di: 6 mesi di corsi sportivi gratuiti, un kit di abbigliamento e la partecipazione ad un evento sportivo.

     

    Il progetto, partito nel 2015, ha coinvolto fino ad oggi più di 1.000 giovani facendo tappa a Napoli (Scampia) con Giovanni Maddaloni, Presidente e Maestro dell’A.S.D. Star Judo Club; a Palermo (Zen) con Rachid Berradi, tra i migliori mezzofondisti italiani di sempre, atleta olimpico che ha partecipato a Sydney 2000; a Roma (Corviale) con la S.S.D. Calciosociale, a Milano (Quarto Oggiaro) con l’A.S.D. Futura e a Rosarno (Reggio Calabria) con l’ASD Koa Bosco.

     

    “Vincere da grandi” ha permesso così di incrementare i centri e le attività sportive offerte sui territori coinvolti nell’iniziativa. Uno degli elementi distintivi del progetto riguarda le strutture e i contesti educativi in cui si svolge, rappresentati da centri d’eccellenza dove l’offerta sportiva è multidisciplinare e seguita da tecnici federali e/o ex atleti, che accompagnano i ragazzi nella loro crescita, dentro e fuori dal campo.

     

    Inoltre tra le grandi novità di quest’anno, oltre alle due nuove sedi di Torino e Taranto, si segnalano: i corsi sportivi gratuiti dedicati alle mamme dei ragazzi iscritti nelle sedi già avviate di Napoli (Scampia) e Roma (Corviale) e un percorso di tutoraggio e formazione, realizzato con il sostegno della Fondazione Laureus Sport For Goods Italia, nelle sedi di Milano (Quarto Oggiaro) e Roma (Corviale), che consentirà anche di valutare l’impatto specifico che lo sport può avere nell’acquisizione e nel rafforzamento dei valori e del modello educativo dei minori che vivono in questi contesti. CONI e Lottomatica intendono così rafforzare la missione che si sono dati con “Vincere da grandi”, un progetto che vuole puntare prima di tutto sullo sviluppo sociale e la crescita culturale dell’intera comunità.

     

    Orgogliosa l'investitura del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. "Questa struttura è l'eccellenza di quella che è stata una formidabile idea del gruppo Lottomatica. Un gruppo strepitoso che un giorno e venuto da noi e ha detto:
    'Abbiamo un budget e lo vogliamo mettere a disposizione di chi ne ha veramente bisogno. Lottomatica ci ha dato fiducia e investe nel sociale". Giuliano Frosini, direttore relazione esterne Lottomatica. "La nostra missione è sempre quella di trovare il meglio nel peggio e siamo convinti che il nostro progetto sia un'eccellenza, ma che potrebbe funzionare ancora meglio. Presenti anche tre esponenti delle tre massime espressioni sportive cittadine: Gianluca Pessotto, team manager della formazione primavera della Juventus, Antonio Comi, direttore generale del Torino FC, e Peppe Poeta, capitano della Fiat Auxilium di pallacanestro. (Foto per gentile concessione Mauro Ujetto)

  • La "nuova" Piazza di Siena promette spettacolo. Si alza il sipario, al via l'86° CSIO

    PiazzadiSienah Simone FerraroIl sipario sull’86° CSIO di Roma è pronto ad aprirsi e svelare agli occhi del mondo la nuova, affascinante, veste di Piazza di Siena. ‘La forza e la natura nel cuore della storia’, il claim della campagna di promozione anticipa in maniera compiuta lo scenario proposto da CONI e FISE, e la vista della quale godranno amazzoni e cavalieri, addetti ai lavori ed appassionati, è destinata a lasciare il segno.

     

    La riqualificazione dell’area con il ritorno alla struttura originaria di Piazza di Siena, le strutture di minimo impatto, il fondo in erba ripristinato dopo undici anni, il recupero dell’area del Galoppatoio che sarà anche sede di gare e di attività promozionali, sono solo alcuni degli ingredienti che rendono l’edizione 2018 del concorso romano un ‘ritorno al futuro’. Un mix perfettamente riuscito dal sapore retrò ma dagli ingredienti moderni, in grado di coniugare e valorizzare al massimo l’unicità di un luogo storico come Villa Borghese e un appuntamento sportivo di massimo livello internazionale.

     

    Libero e gratuito per il pubblico l’accesso nelle aree di svolgimento del concorso ippico (Piazza di Siena e Galoppatoio). Tutti potranno e godere dello spettacolo in campo dai gradoni della piazza restaurati sotto l’attenta supervisione delle Sovrintendenze e dal prato della Casina Raffaello sino ai limiti delle zone strettamente riservate a cavalli e cavalieri e alle tribune Orologio, Raffaello e Fratelli d’Inzeo. Il programma sportivo internazionale si articola in quattro giornate di gara con undici categorie per lo CSIO e, in aggiunta, una riservata ai cavalli giovani (CSIYH).

     

    Sedici nazioni rappresentate nove delle quail con una squadra ufficiale (Canada, Francia, Germania, Italia, Nuova Zelanda, Olanda, Stati Uniti, Svezia e Svizzera), 178 cavalli, 75 tra amazzoni e cavalieri che si contenderanno il montepremi di 835 mila euro, il più ricco della storia di Piazza di Siena ed uno dei più alti del circuito internazionale. Di questi, 250 mila sono in palio per la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo di venerdì 25 maggio e ben 350 mila per il Rolex Gran Premio Roma di domenica 27.

     

    Oltre  queste, tra le prove più attese a Piazza di Siena da non perdere nella giornata di sabato sono il Trofeo Loro Piana, categoria mista con ostacoli da 1.50/1.55 metri e l’attesa Loro Piana Six Bars, spettacolare categoria delle sei barriere. Ricco anche il calendario delle competizioni nazionali che si svolgeranno nell’area del Galoppatoio. Per il salto ostacoli, la Federazione Italiana Sport Equestri ha infatti messo in programma per i giovani nell’arco delle quattro giornate dell’evento, la Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo - Trofeo Challenge ‘Bruno Scolari’, il Trofeo Pony e la Coppa dei Campioni Pony ai quali si è aggiunta quest’anno la prima edizione del Master Sport.

     

    Il Galoppatoio di Villa Borghese sarà però vetrina anche di altre discipline e specialità equestri. Si parte venerdì 25 con una partita di Polo tra Italia e Argentina, domenica sarà invece la volta della spettacolare staffetta Jump& Drive - Premio Arturo Hruska che vedrà coinvolti nove binomi a cavallo e nove equipaggi di attacchi.

     

    La chiusura dell’86° CSIO di Roma Piazza di Siena sarà affidata ai tradizionali Caroselli, quest’anno tutti in programma domenica: quello di Villa Buon Respiro - San Raffaele Viterbo, quello dei Lancieri di Montebello e, gran finale, il Carosello Storico del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo.


    Tradizionale incontro alla vigilia dello CSIO di Piazza di Siena della squadra italiana, che da domani sarà impegnata all’86° CSIO di Roma Piazza di Siena, con la stampa. Gli azzurri erano accompagnati dal Presidente della FISE Marco Di Paola, dal Commissario Tecnico Duccio Bartalucci e dal Direttore Sportivo Francesco Girardi.  Per me – ha detto il presidente della FISE Marco Di Paola - è la seconda Piazza di Siena, ma è quasi una seconda prima volta. Ho esordito su un terreno in sabbia e ora qui è tornato il verde. Piazza di Siena verde non solo nel colore, ma anche nella sostenibilità ambientale. Abbiamo ridotto di un altro settanta per cento l’impatto delle strutture e ora il pubblico è nelle migliori condizioni per assistere a uno spettacolo unico, altamente agonistico e spettacolare, da ogni angolazione della Piazza.. Abbiamo qui tanti cavalieri veterani e giovani interessanti e questo mi lascia fiducioso. Grazie al rapporto instaurato con il Coni Piazza di Siena sta cambiando e crescendo in tutte le sua svariate componenti. Noi ce l’abbiamo messa tutta creando visibilità e nuovi spazi come il recupero dell’rea del Galoppatoio. Ora tocca ai nostri binomi scrivere nuove pagine del concorso di Piazza di Siena”.

     

    Duccio Bartalucci parte da lontano “Sono 52 anni, dal 1966, che frequento Piazza di Siena prima da cavaliere e poi ricoprendo diversi ruoli federali. Quest’anno riprendo un ruolo che ho già ricoperto, quello di commissario tecnico della nazionale e sono particolarmente fiducioso. Ho una squadra fortissima, il nostro movimento è talmente vasto che possiamo sopperire a certe assenze importanti e, insomma, siamo qui per vincere. Tutti devono dare il massimo e sono convinto che così sarà”.

     

    Con le assenze di Piergiorgio Bucci, Alberto Zorzi e Lorenzo De Luca, della squadra che ha vinto lo scorso anno resta solo Bruno Chimirri. “I ragazzi che sono quest’anno con me non mi fanno sentire l’assenza dei miei compagni dello scorso anno. Nel 2017 eravamo quattro amici, quest’anno siamo sempre quattro amici che vogliono far bene”

     

    Giacomo Casadei è il più giovane degli azzurri. Appena 15 anni con una voglia pazza di emergere. “Trovarmi accanto a tanti campioni italiani e stranieri per me è una emozione unica. Sin da bambino ero deciso a seguire le orme di mio padre e sto realizzando il mio sogno. Proverò a dare il massimo e alla fine tireremo le somme. Ora resto concentrato”.

  • Giro d'Italia, poker di Viviani: l'azzurro vince anche la 17esima tappa

    VivianiElia Viviani cala il poker. L'olimpionico, oro su pista a Rio 2016, ha vinto allo sprint anche la 17/a tappa del 101/o Giro d'Italia di ciclismo, da Riva del Garda (Trento) a Iseo (Brescia), denominata Franciacorta stage e lunga 155 chilometri.

    L'azzurro ha preceduto sul traguardo Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) e Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida). Nella top ten di giornata anche Kristian Sbaragli (Israel Cycling Academy), sesto, Sacha Modolo (Team EF Education First-Drapac), ottavo e Andrea Vendrame (Androni Giocattoli Sidermec), nono.

     

    Nulla varia in classifica generale con il britannico
    Simon Yates sempre in rosa con 56" su Tom Dumoulin. In classifica generale comanda sempre il britannico Simon Yates che ha un vantaggio di 56" su Tom Dumoulin, 3'11" su Pozzovivo e 3"50 su Chris Froome.

     

    "Oggi era una tappa più adatta a Bennett - spiega
    il vincitore di tappa - è stata una frazione dura perché nessuno voleva andar via la fuga. Bisognava essere tattici. L'obiettivo era di lasciare inalterato o aumentare il gap di punti. Siamo stati molto attenti. Mi è stata una tirata una volata top anche perché al primo passaggio ad Iseo c'era il sole, poi è scesa la pioggia e l'ultima curva a 300 metri era pericolosa. Pensavo di rimanere a ruota di Bennett ma ho trovato Sabatini e Stybar che mi hanno tirato una supervolata e ho preferito partire con il mio
    treno".

  • Sette azzurri per la tappa del Grand Prix in Cina. In palio i primi punti per Tokyo 2020

    Manzi1Sette azzurri, guidati dal Coach Roberto Meloni, saranno impegnati da venerdì a domenica nel Grand Prix di judo a Hohhot, in Cina, per la prima tappa della corsa per la qualificazione olimpica. A partire da questo torneo, infatti, tutti i punteggi ottenuti rimarranno utilizzabili fino alla chiusura dell’Olympic Ranking List per Tokio 2020. Ben 49 le nazioni presenti al Grand Prix in Cina con 385 atleti e molti fra i top ranking. Per l’Italia ci saranno Elios Manzi (nella foto ANSA), Matteo Piras (66), Augusto Meloni, Enrico Parlati (73), Miriam Boi, Anna Righetti (57), Giorgia Stangherlin (78).

  • Dominio azzurro alle Seychelles: Arianna Bridi e Simone Ruffini trionfano nelle 10 km della World Series

    RuffiniIl nuoto di fondo azzurro sul tetto del Mondo. Le vittorie di Arianna Bridi e Simone Ruffini e il terzo posto di una sorprendente Martina De Memme. Questo racconta la seconda tappa della World Series (ex World Cup) che si è svolta a Seychelles domenica 20 maggio. Nella 10 km femminile due azzurre sul podio. Vince Arianna Bridi. La campionessa uscente - tesserata per Esercito e RN Trento, doppio bronzo iridato a Budapest nella 10 e nella 25 chilometri - chiude in 1h58'32''3, beffando in volata la brasiliana Ana Marcela Cunha - iridata nella 25 Km in Ungheria - seconda in 1h58'32''4. Terza è una strepitosa Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno). La 26enne toscana - al primo podio in carriera nel circuito e seguita dal marito, nonchè tecnico federale Fabrizio Antonelli - perde leggermente contatto dal duo di testa nel finale e tocca in 1h58''33'4. Bene anche le altre azzurre al via con l'argento olimpico Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto) sesta in 1h58'35''6 e nona Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi) in 1h58''38'0.

     

    Nella gara maschile trionfo in solitaria per Simone Ruffini ih 1h49'41''9. Il 28enne di Tolentino e detentore della Coppa del Mondo - allenato dal tecnico federale Emanuele Sacchi, oro ai campionati del mondo di Kazan 2015 nella 25 chilometri - rimane coperto fino all'ultimo giro e poi strappa nell'ultimo chilometro. Alle spalle dell'azzurro il britannico Jack Brunell (1h49'44''0) e il tedesco Rob Frederick Muffels (1h49'46''3). Nei dieci gli altri italiani al via con Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli) quarto a un centesimo dal podio, Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto) è sesto in 1h49'47''0 e Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli) settimo in 1h49'47''1.

  • Coppa del Mondo, azzurri della sciabola secondi a Madrid. Cassarà terzo nel fioretto a Shanghai

    ITALIA squadra scm MADRID2018 Secondo postoL'Italia conquista il secondo posto al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa di Madrid del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il quartetto azzurro composto da Enrico Berrè, reduce dal successo individuale, e da Gigi Samele, Luca Curatoli ed Aldo Montano, sale per la quarta volta in stagione sul secondo gradino del podio.

     

    L'ultima prova stagionale ha visto in finale, ancora una volta, l'Italia sfidare la Corea del Sud. Ad avere la meglio è stata la squadra asiatica che ha scalato il podio sino al gradino più alto grazie al punteggio di 45-41. Curatoli e compagni, teste di serie numero 2 del tabellone, avevano esordito nel tabellone dei 16 superando per 45-15 la Colombia. Ai quarti è giunta poi la vittoria contro i cugini della Francia col punteggio di 45-41. In semifinale, invece, gli azzurri hanno avuto nettamente ragione dell'Ungheria del bicampione olimpico Aron Szilagy, per 45-35.

     

    E' stato invece Andrea Cassarà, grazie al terzo posto, a conquistare il miglior risultato per l'Italia al termine del Grand Prix FIE di fioretto maschile e femminile, svoltosi sulle pedane di Shanghai. Il 34enne bresciano sale per la terza volta stagionale sul podio in Coppa del Mondo, dopo aver conquistato il secondo posto a Tokyo ed a San Francisco. A Shanghai l'azzurro ferma la sua avanzata solo in semfinale, al cospetto del britannico Richard Kruse che piazza la stoccata del 15-14 ai danni del fiorettista bresciano, completando una rimonta iniziata quando l'italiano era in vantaggio per 14-11. Andrea Cassarà era giunto sul podio dopo aver vinto l'assalto dei quarti contro lo statunitense Gerek Meinhardt per 15-12. In precedenza, dopo aver esordito superando il francese Pauty per 15-9, aveva avuto ragione dell'altro azzurro Lorenzo Nista per 15-8 e, nel turno dei 16, del francese Erwan Le Pechoux col punteggio di 15-13.

     

    Stop ai piedi del podio invece per Francesco Trani e per Edoardo Luperi. Quest'ultimo è stato sconfitto per 15-10 dal portacolori degli Usa, Race Imboden, mentre il britannico Kruse si era imposto per 15-13 su Francesco Trani, giunto ai quarti dopo aver fermato per 15-14 nel derby azzurro degli ottavi di finale, l'olimpionico Daniele Garozzo. A fermarsi agli ottavi, oltre a Daniele Garozzo, era stato anche Alessio Foconi, superato 15-9 dall'americano Meinhardt.

     

    Nel turno dei 32, invece, oltre a Lorenzo Nista sconfitto da Andrea Cassarà, era uscito di scena anche Valerio Aspromonte, battuto 15-12 dal giapponese Saito. Primo turno di giornata amaro invece per Damiano Rosatelli, sconfitto 15-10 dal russo Timur Safin, e per Giorgio Avola, superato 15-9 dallo statunitìense Kumbla. Nella gara di fioretto femminile, vinta dall'olimpionica russa Inna Deriglazova, Alice Volpi sfiora il podio. La senese conclude infatti al quinto posto dopo la sconfitta subìta ai quarti di finale da parte della giapponese Miyawaki, poi seconda sul podio, col punteggio di 15-13.

     

    La fiorettista azzurra, vicecampionessa iridata 2017, era rimasta l'unica delle azzurre in gara sin dagli ottavi di finale, dopo che nel tabellone delle 32 erano uscite di scena Valentina De Costanzo, battuata 15-14 proprio dalla Volpi nel derby azzurro, ed anche Francesca Palumbo, sconfitta 13-12 dalla polacca Katarzyna Lachman, Elisa Vardaro, fermata dalla sudcoreana Chae per 15-14, Beatrice Monaco, superata 15-13 dalla statunintense Ross, e Martina Sinigalia ed Erica Cipressa, eliminate rispettivamente per mano della giapponese Miyawaki per 15-10 e dalla cinese Hou per 14-13. Stop nel primo assalto di giornata invece per Arianna Errigo, sconfitta 15-8 dalla sudcoreana Chae Song Oh, per Camilla Mancini, fermata 15-11 dalla giapponese Yuka Ueno, per Chiara Cini, superata 15-12 dalla statunitense Blow, per Elisabetta Bianchin che ha subìto il 12-5 dalla tedesca Leonie Ebert, e per Claudia Borella eliminata dalla francese Mienville.

  • World Series di Budapest, secondo posto per Cerruti-Ferro

    CostanzaTerza e conclusiva giornata della quinta tappa delle World Series di nuoto sincronizzato disputata a Budapest. In Ungheria Italsincro sempre e solo da podio. Linda Cerruti e Costanza Ferro (Marina Militare/RN Savona), dopo il secondo posto nella routine tecnica, si sono ripetute nel libero e sono salite sul secondo gradino del podio con 90.5998 punti. Davanti a loro solo le ucraine Anastasiya Savchuk e Yelyzaveta Yakhno con 92.2668 punti. Azzurre sempre più convincenti e coinvolgenti con l'esercizio con il quale parteciperanno ai prossimi campionati europei a Glasgow, che racconta la forza interiore delle donne. Cerruti poi è terza nel free del solo con 90.5688 punti, nella prova vinta dalla russa Varvara Subbotina con 95.3330 punti.

  • Coppa del Mondo, Enrico Berré centra il 2° secondo successo in carriera: trionfo nella sciabola a Madrid

    Enrico Berrè esulta MADRID2018L'inno di Mameli risuona a Madrid al termine dell'ultima tappa stagionale del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Enrico Berrè porta il tricolore sul gradino più alto del podio, conquistando il secondo successo in carriera, a quattro anni di distanza dal Grand Prix FIE di Plovdiv che lo vide vincere per la prima volta. Lo sciabolatore di Genzano ha sfoderato una prestazione eccellente culminata con il successo, in finale, sul russo Veniamin Reshtnikov col punteggio di 15-11.


    Nel corso della giornata, l'azzurro aveva superato avversari assai quotati. Dopo aver esordito vincendo il match contro l'iraniano Mohammad Rahbari per 15-12, lo sciabolatore delle Fiamme Gialle ha proseguito la sua ascesa superando per 15-11 il numero 1 del seeding, il sudcoreano Bongil Gu. Nel turno dei 16 ha avuto ragione del tedesco Benedikt Wagner per 15-12, per poi fermare ai quarti l'avanzata del russo Kamil Ibragimov per 15-14 e, in semifinale, piazzare la stoccata decisiva del 15-14 contro lo statunitense Daryl Homer.

     

    Si sono fermati invece alle porte dei quarti di finale Luca Curatoli e Luigi Samele. Il primo è stato eliminato per mano del russo Lokhanov per 15-11, mentre Samele ha subìto il 15-10 dall'altro russo, Veniamin Reshetnikov. Stop nel secondo match di giornata invece per Aldo Montano, eliminato per 15-13 dal sudcoreano Oh Sanguk, per Riccardo Nuccio, sconfitto 15-14 dall'iraniano Abedini, per per Francesco Bonsanto, fermato sul 15-8 dallo statunitense Dershwitz.

    Erano invece usciti di scena nell'assalto d'esordio di giornata Matteo Neri, sconfitto 15-13 dal sudcoreano Kim Junghwan, Alberto Pellegrini, eliminato per 15-13 dallo statunintense Spear, Francesco D'Armiento superato 15-6 dall'ungherese Gemesi, e Leonardo Dreossi e Dario Cavaliere, rispettivamente sconfitti nei derby azzurri contro Francesco Bonsanto ed Aldo Montano. Domani, sulle pedane madrilene, è in programma la gara a squadre che vedrà l'Italia in pedana col quartetto composto da Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele ed Aldo Montano. (Foto Bizzi-Federscherma)

| Data di pubblicazione:Fri, 25 May 2018 02:58:07 +0200
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