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  • Mondiali, oro per il quartetto maschile e per Letizia Paternoster nella gara a eliminazione. Azzurre dell'inseguimento d'argento

    L'Italia del ciclismo su pista non finisce più di stupire. Il quartetto maschile corona un 2021 strepitoso vincendo anche il titolo iridato nell'inseguimento a squadre ai Mondiali in corso nel velodromo di Roubaix. Liam Bertazzo, Simone Consonni, Jonathan Milan e Filippo Ganna hanno superato in finale i padroni di casa della Francia, dominando con il tempo di 3'47"152 contro il 3'49"168 degli avversari. Gli azzurri guidati dal Ct Marco Villa, con Francesco Lamon al posto di Liam Bertazzo nella sfida decisiva, si erano già laureati campione olimpico a Tokyo 2020, battendo la Danimarca grazie al nuovo record del mondo (3:42.032). (Foto Bettini-Federciclismo)

     

    Nell'omologa gara femminile Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Martina Alzini e Martina Fidanza, dirette dal Ct Dino Salvoldi, hanno invece centrato un argento storico: il risultato più prestigioso di sempre era stato infatti il bronzo centrato ad Apeldoorn 2018 (Balsamo, Paternoster, Valsecchi, Guderzo: 4’20”202). Le azzurre hanno chiuso in 4'13"690, dietro alla Germania, oro in 4'08"752. Bronzo alla Gran Bretagna.

    Strepitoso oro anche per Letizia Paternoster nella gara a eliminazione: l'azzurra ha battuto la belga Kopecky. Bronzo alla statunitense Valente.

     

  • Mondiali di Belgrado, 11 azzurri sul ring della Stark Arena. Primi incontri il 25 ottobre

    Mancano quattro giorni all'inizio dei Mondiali di pugilato che si disputeranno sul ring della Stark Arena di Belgrado dal 24 ottobre al 6 novembre. Per la prima volta nella storia saranno 13 le categorie di peso in cui saranno suddivisi i 650 boxer partecipanti, rappresentanti 105 nazioni. Undici gli Azzurri che saliranno sui ring iridati della capitale serba: Nicola Cordella (BeBoxe, 48 kg), Federico Serra (Domenico Mura Boxe 51), Manuel Cappai (Fiamme Oro, 54), Raffaele di Serio (Esercito, 57) Simone Spada (Versus, 60), Luigi Malanga (Phoenix Gym, 63,500), Vincenzo Mangiacapre (Fiamme Azzurre, 67), Francesco Faraoni (Carabinieri, 71), Salvatore Cavallaro (Fiamme Oro, 75), Simone Fiori (Fiamme Oro, 80), Abbes Mouhiidine (Fiamme Oro, 92).
    Alla guida degli azzurri, il team leader Fabrizio Baldantoni, l'head coach Emanuele Renzini e i coach Riccardo D'Andrea, Eugenio Agnuzzi, Gennaro Moffa e Giovanni Cavallaro.


    L'Aiba ha reso noto, inoltre, che i medagliati iridati riceveranno i seguenti premi in denaro: 100.000 dollari alla medaglia d'oro, 50.000 all'argento, e 25.000 al bronzo. I vincitori, inoltre, saranno insigniti di una cintura creata ad hoc per l'evento. Le medaglie saranno fatte in puro oro e argento. "Sara il giusto premio per tutti gli sforzi fatti dai nostri atleti durante la lunga preparazione per questo importantissimo Campionato", ha dichiarato il presidente Aiba Umar Kremlev. Belgrado ha gia ospitato un'edizione del Mondiale nel
    1978 dopo la prima che ebbe luogo a Cuba nel 1974. 

     

    PROGRAMMA COMPETIZIONE:

    24/10, 19:00 – Cerimonia di Apertura

    25/10 – 2/11, 13:00 and 18:00 – Preliminari

    3/11 – Giorno di Riposo

    4/11, 13:00 and 18:00 – Semifinali

    5-6/11, 18:00 – finali

  • Mondiali, quartetto maschile in finale: domani sfida alla Francia per l'oro. Titolo iridato per Martina Fidanza nello scratch

    Un altro sogno da vivere a occhi aperti. L'Italciclismo su pista ha confezionato un nuovo capolavoro: il quartetto dell'inseguimento - già oro olimpico a Tokyo - ha guadagnato la finale Mondiale sulla pista di Robauix - in Francia - , vincendo la semifinale contro la Gran Bretagna (3'46"760) con oltre 3 secondi vantaggio, dopo aver realizzato il miglior tempo nelle qualificazioni della mattina. Domani pomeriggio (19:16) la sfida che vale l'oro contro i padroni di casa. I campioni olimpici Lamon, Consonni, Milan e Ganna, con Bertazzo protagonista nel turno serale al posto di Lamon, proveranno a compiere l'ennesima impresa di un anno indimenticabile. Il primo  tricolore nella rassegna iridata era stato realizzato da Martina Fidanza, 22 anni, oro nello scratch, davanti all'olandese Van Duin e alla statunitense Valente. La Fidanza aveva recitato un ruolo di primo piano anche in mattinata, insieme alla Paternoster, alla Alzini e a Elisa Balsamo: il quartetto ha ottenuto il secondo tempo (4'14"476) nelle qualificazioni dietro alla Germania e ora inseguono un traguardo da incorniciare. 

    Il programma di domani prevede la mattina le qualifiche della velocità donne, con Miriam Vece. Nel pomeriggio in pista ancora i quartetti dell’inseguimento, Elia Viviani nello Scratch maschile e Elisa Paternoster nell’Eliminazione femminile..

    Programma (solo le finali)

    Giovedì 21 (18,30-21,44)

    Inseguimento a squadre uomini
    Scratch Uomini – 15 km
    Keirin Uomini
    Inseguimento a squadre donne
    Eliminazione donne

    Venerdì 22 (18,30-22,15)

    Corsa a punti uomini – 40 km
    Km uomini
    Inseguimento individuale uomini
    Sprint donne
    Omnium donne

    Sabato 23 (17,30 – 20,50)

    500 m
    Madison donne – 30 km
    Inseguimento individuale donne
    Omnium uomini

    Domenica 24 (13,48-17,13)

    Corsa a punti donne – 25 km
    Sprint uomini
    Madison uomini – 50 km
    Keirin donne
    Eliminazione Uomini

     

     

    (Foto Bettini-Federciclismo)

  • Il 22 ottobre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale

    La 1119ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà venerdì 22 ottobre 2021 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.

     

    Questo l'ordine del giorno:

    1) Verbale riunione del 14 settembre 2021

     

    2) Comunicazioni del Presidente



    3) 285° Consiglio Nazionale 22 ottobre 2021

     

    4) Attività Olimpica e Alto Livello

     

    5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione Sportiva – Attività Antidoping

     

    6) Affari Amministrativi

     

    7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale

     

    Il 285° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà venerdì 22 ottobre 2021, a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 13.00.

    Questo l'ordine del giorno:

     

    1) Approvazione verbale riunione del 14 settembre 2021

     

    2) Comunicazioni del Presidente

     

    3) Attività FSN-DSA-EPS
     

    4) Affari amministrativi-Bilancio
                - 1ª Variazione di Bilancio es. 2021

     

    5) Varie

  • Short track, la stagione olimpica parte proprio da Pechino. Da giovedì tappa di Coppa del Mondo con vista sui Giochi

    Si parte. Comincia giovedì 21 ottobre la stagione di Coppa del Mondo di short track, percorso decisivo nell’avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Proprio nella capitale cinese questa settimana va in scena la prima delle quattro tappe del circuito internazionale che andranno a stabilire le qualificazioni a cinque cerchi.

     

    Grande attesa in casa azzurra con la nostra Nazionale pronta a ritagliarsi un ruolo importante dopo gli ottimi risultati della scorsa stagione. In copertina non solo la campionessa senza tempo Arianna Fontana, ma pure Martina Valcepina e Cynthia Mascitto tra le donne – la prima senza dubbio tra le grandi specialiste mondiali sui 500 metri e la seconda fresca campionessa italiana – ma pure Pietro Sighel  – argento agli scorsi Europei e tre volte di bronzo ai Mondiali – tra gli uomini, dove sono da tenere d’occhio anche un Andrea Cassinelli sempre più in crescita, un giovane di grande talento come Luca Spechenhauser e il sempre presente Tommaso Dotti. Il tutto senza dimenticare le staffette, entrambe sul podio iridato 2021.

     

    A Pechino, nell’impianto che ospiterà lo short track nelle prossime Olimpiadi, l’Italia vorrà presentarsi con il contingente più ampio possibile e la strada delle qualificazioni parte già da questo fondamentale weekend.
     
    Questi gli atleti convocati dai tecnici azzurri Assen Pandov e Frederick Blackburn in vista della tappa cinese: Arianna Fontana (IceLab), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto (Esercito), Arianna Sighel (Fiamme Oro), Arianna Valcepina (Fiamme Gialle), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Mattia Antonioli (Esercito), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri), Tommaso Dotti (Fiamme Oro), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (Fiamme Oro).
     
     
    Le gare saranno disponibili in streaming sul canale Youtube dell’International Skating Union.
     
     
    Questo il programma, ancora da definire nel dettaglio:

    Giovedì 21 ottobre
    Orario da definire: qualificazioni

    Venerdì 22 ottobre
    Orario da definire: turni di qualificazione

    Sabato 23 ottobre
    Dalle ore 8.00: quarti di finale, semifinali e finali 500m e 1500m; semifinali staffetta femminile e maschile

    Domenica 24 ottobre
    Dalle ore 8.00: quarti di finale, semifinali e finali 1000m; finali staffette

  • Accesa la Fiamma olimpica di Pechino 2022. Bach: "costruiamo ponti, mai muri"

    Inizia il viaggio verso i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. La fiamma olimpica della rassegna a cinque cerchi che prenderà il via tra poco più di 100 giorni, il 4 febbraio, in Cina è stata accesa oggi nell'antica Olimpia, in Grecia.
    A causa delle restrizioni previste per il contrasto del COVID-19, la cerimonia si è svolta in condizioni rigorose e alla presenza di una delegazione ridotta, a partire dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, il Presidente della Repubblica ellenica, Katerina Sakellaropoulou, i membri del Comitato Esecutivo del CIO, il Presidente della Commissione di coordinamento di Pechino 2022 del CIO, Juan Antonio Samaranch. La delegazione cinese era guidata, invece, dal Vicepresidente del CIO, rappresentante speciale e Vicepresidente di Pechino 2022 nonché Vicepresidente del Comitato olimpico cinese Yu Zaiqing. All’evento, ospitato dal Presidente del Comitato Olimpico Ellenico e membro CIO Spyros Capralos era presente anche il sindaco di Olimpia, Georgios Georgiopoulos (foto CIO - Greg Martin).


    Nel suo discorso Bach ha chiarito che i Giochi Olimpici sono sempre stati al di sopra di qualsiasi conflitto: “Nel nostro fragile mondo, dove crescono le divisioni, i conflitti e la sfiducia, i Giochi Olimpici costruiscono sempre ponti – ha detto -. Non erigono mai muri. Il fondamento perché gli antichi Giochi Olimpici si svolgessero in pace era una tregua sacra: l'ekecheiria. Questa tregua olimpica ha assicurato la fine delle ostilità, consentendo agli atleti e agli spettatori di viaggiare in sicurezza verso Olimpia e di fare ritorno a casa. L'ekecheiria dimostra che già gli antichi greci avevano capito che affinché i Giochi Olimpici potessero diffondere il loro potere unificante, dovevano stare al di sopra di ogni conflitto politico. In questo modo, già 3000 anni fa, esisteva un legame inscindibile tra i Giochi Olimpici e la pace.
    “Questa missione di pace, tramandataci fin dall'antichità, richiede che i Giochi Olimpici siano rispettati come terreno politicamente neutrale – ha proseguito -. Solo questa neutralità politica garantisce che i Giochi Olimpici possano stare al di sopra e al di là delle differenze politiche esistenti nei tempi antichi, così come oggi”.
    Parlando della città ospitante, il Presidente ha aggiunto: “Pechino scriverà la storia diventando la prima città in assoluto ad ospitare sia l'edizione estiva che quella invernale dei Giochi Olimpici. I Giochi di Pechino 2022 collegheranno il popolo cinese con il mondo, dando vita all’idea della Cina di coinvolgere 300 milioni di persone con lo sport sulla neve e sul ghiaccio e cambiando così per sempre lo sport invernale. Il mondo intero vedrà questa passione quando la Cina accoglierà i migliori atleti degli sport invernali”.
    Bach ha quindi concluso: “I Giochi Olimpici non possono affrontare tutte le sfide del nostro mondo, ma sono d’esempio per un mondo in cui tutti rispettano le stesse regole e si rispettano gli uni e gli altri. Sono d’ispirazione affinché i problemi si risolvano in amicizia e solidarietà. Costruiscono ponti che portano a una migliore comprensione e amicizia tra le persone. Questo è il messaggio senza tempo che questa fiamma olimpica invierà dalla nostra casa spirituale qui nell'antica Olimpia, a Pechino e al mondo”.
    In rappresentanza di Pechino 2022, Yu Zaiqing ha dichiarato: "Questo è un momento storico poiché ci troviamo qui nell'antica città di Olimpia per celebrare l'accensione della fiamma olimpica dei XXIV Giochi Olimpici Invernali che incarna la nostra incrollabile ricerca dell'eccellenza. Evidenzia la nostra determinazione a sfidare sempre i nostri limiti e superare noi stessi. E fa luce sul nostro cammino per superare le difficoltà con maggiore solidarietà e collaborazione. In piena pandemia da coronavirus, la fiamma olimpica ci ha portato fiducia, calore e speranza. È stata una fonte di forza nella nostra lotta per sconfiggere la pandemia”.

    Dopo che essere stata accesa dalla Gran Sacerdotessa, la torcia olimpica ha iniziato il suo percorso con lo sciatore greco Ioannis Antoniou, atleta olimpico che è stato anche il primo tedoforo per i Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 per poi passare al cinese Li Jiajun, vincitore di cinque medaglie nello speed skating alle Olimpiadi invernali del 1998, 2002 e 2006 (due medaglie d'argento e tre di bronzo).
    Domani la fiamma sarà consegnata ufficialmente al Comitato Organizzatore di Pechino 2022 e partirà alla volta della Cina, dove il 20 ottobre si terrà una cerimonia di benvenuto, con la fiamma inizialmente esposta al pubblico presso la Torre Olimpica di Pechino prima di partire per un tour nel Paese.

  • Gli Azzurri convocati per i Mondiali su pista, torna il quartetto campione olimpico di inseguimento

    Dal 20 al 24 ottobre, sul velodromo Jean-Stablinski di Roubaix, si svolgeranno i Campionati Mondiali di ciclismo su pista, ultimo appuntamento internazionale di un 2021, intenso e ricco di soddisfazioni per le due ruote azzurre. Sono stati ufficializzati i nominativi dei convocati rispettivamente da Marco Villa (uomini) e Edoardo Salvoldi (donne).

     

    A distanza di quasi tre mesi dalla straordinaria impresa alle Olimpiadi di Tokyo e dopo la parentesi dei recenti campionati europei in Svizzera, si ricompone il quartetto dell’inseguimento campione olimpico e detentore del record del mondo. Jonathan Milan, Francesco Lamon, Simone Consonni e Filippo Ganna saranno tutti presenti a Roubaix, insieme anche a Michele Scartezzini, Liam Bertazzo ed Elia Viviani, per cercare di confermare i risultati di Tokyo e migliorare il medagliere dei mondiali di Berlino.

     

    Mai come quest’anno il settore dell’endurance azzurro appare competitivo e in grado di regalare soddisfazioni. Filippo Ganna rappresenta senza dubbio il faro della squadra, forte dei suoi sei titoli mondiali (4 nell’inseguimento e 2 a cronometro) e dell’impresa di Tokyo. E’ reduce da una caduta, che l’ha costretto a riprogrammare la partecipazione alle ultime gare della stagione. Resta però concentrato sull’appuntamento mondiale, nel quale potrebbe pilotare il quartetto verso un titolo che manca da 24 anni oltre a tentare di abbassare il record nell’individuale, sfondando il muro dei 4’ al livello del mare. Approda a questi mondiali sulla scia dell’entusiasmo per il titolo continentale conquistato Jonathan Milan, che sembra in grado di ricalcare, nell’inseguimento, quanto realizzato da Filippo Ganna. Senza dimenticare poi uomini di esperienza e classe come Elia Viviani (che torna ad un mondiale dopo il bronzo di Tokyo), Simone Consonni, Liam Bertazzo, Michele Scartezzini, e giovani di belle speranze come Davide Boscaro e Manlio Moro.

     

    Anche per quanto riguarda il settore femminile, l’Italia del ciclismo arriva a Roubaix con un gruppo giovane, ricco di talento e galvanizzato dai successi ottenuti in questo 2021. Accanto alle protagoniste dell’edizione passata Elisa Balsamo (fresca del titolo mondiale su strada nelle Fiandre), Letizia Paternoster e Miriam Vece, Dino Salvoldi schiera anche Silvia Zanardi (plurititolata campionessa continentale su pista e strada U23), Rachele Barbieri (bronzo nell’omnium ai recenti continentali di Grenchen) e due pedine fondamentali del gruppo come Chiara Consonni e Martina Alzini.

     

    Lo scorso anno ai Mondiali di Berlino, lo ricordiamo, l’Italia concluse al 6 posto del medagliere, con il titolo iridato di Filippo Ganna nell’inseguimento individuale, le medaglie d’argento di Simone Consonni (Scratch) e Letizia Paternoster (Omnium) e quelle di bronzo del quartetto uomini, Miriam Vece (500 m.) e la coppia Balsamo/Paternoster (Madison). Da allora, però, non sono solo passati quasi 20 mesi, ma anche appuntamenti come le Olimpiadi e Mondiali strada che, alla luce dei risultati ottenuti, hanno cambiato le prospettive e i rapporti di forza.

     

    L’Italia del ciclismo vuole chiudere nel migliore dei modi un anno straordinario sotto tutti i punti di vista. Per farlo ha a disposizione uno dei palcoscenici più iconici del ciclismo: il velodromo Jean-Stablinski di Roubaix, contiguo al Vélodrome André Pétrieux nel quale, neanche un mese fa, Sonny Colbrelli ha scritto una delle pagine più belle degli ultimi anni.

     

    Di seguito gli azzurri convocati

    Martina Alzini – Valcar Travel & Service
    Elisa Balsamo – GS Fiamme Oro
    Rachele Barbieri – GS Fiamme Oro
    Liam Bertazzo - Vini Zabù
    Davide Boscaro – Team Colpack Ballan
    Chiara Consonni - Valcar Travel & Service
    Simone Consonni – Cofidis
    Martina Fidanza – GS Fiamme Oro
    Filippo Ganna – Ineos Grenadiers
    Francesco Lamon – GS Fiamme Azzurre
    Jonathan Milan – Bahrain Victorius
    Manlio Moro – Zalf Euromobil Desiree Fior
    Letizia Paternoster – GS Fiamme Azzurre
    Michele Scartezzini – GS Fiamme Azzurre
    Miriam Vece – CS Esercito
    Elia Viviani – Cofidis
    Silvia Zanardi – Bepink

  • Tour dell'Expo per Bordignon, Conyedo e Di Costanzo. L'Italia Team visita i padiglioni dei Paesi che ospiteranno i prossimi Giochi

    Seconda giornata di tour all’Expo di Dubai, per gli azzurri dell’Italia Team. Giorgia Bordignon, argento olimpico nel sollevamento pesi (categoria 64 kg) a Tokyo 2020 e le due medaglie di bronzo Abraham Conyedo, lotta libera (97 kg) e Marco Di Costanzo (canottaggio, quattro senza) hanno visitato i padiglioni dei Paesi che ospiteranno le prossime edizioni dei Giochi Olimpici – Cina (Pechino 2022), Francia (Parigi 2024), Stati Uniti (Los Angeles 2028) e Australia (Brisban 2032) - e il padiglione del Giappone, Paese che ha organizzato l’ultima edizione della rassegna a cinque cerchi in cui l’Italia Team ha conquistato il record di medaglie olimpiche.


    medagliatitourexpo20202Gli azzurri hanno quindi partecipato anche oggi a “Per Gioco, per Sport”, l’attività multidisciplinare realizzata all’Expo sull’esperienza dei Centri CONI. Coordinati da Gianfranco Puddu, docente formatore nazionale sull’attività sportiva giovanile del CONI, i tecnici federali Patrizio Oliva, campione olimpico a Mosca ’80, Pietro Roca (Sollevamento Pesi) Aron Caneva (Lotta) e Massimo Serafini (Bocce) hanno fatto svolgere ai bambini tra i 5 e i 14 anni attività volte all’orientamento e alla pratica dello sport attraverso il gioco e la multidisciplinarità. I ragazzi, guidati da Francesca Ambruoso dell’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, hanno inoltre avuto l’opportunità di provare il TEM (Test di Efficienza Motoria), un progetto di ricerca ideato in collaborazione con l’Istituto sulla pratica sportiva giovanile in Italia.

  • L'Italia Team sbarca a Dubai 2020, le nostre eccellenze dello sport si raccontano all'Expo

    L’Italia Team sbarca all’Expo di Dubai 2020. I medagliati azzurri a Tokyo 2020 hanno visitato questa mattina il padiglione dell’Italia all’Esposizione Universale in corso nel Paese arabo, alla presenza del Commissario Generale dell’Italia a Expo, Paolo Glisenti e al Console italiano a Dubai, Giuseppe Finocchiaro. Nel corso della visita, nell’anfiteatro del padiglione, è andato in scena il primo appuntamento con Italian Dialogues, il format in programma per tutto il periodo dell’Expo, in cui le eccellenze dello sport azzurro raccontano la loro esperienza ai Giochi di Tokyo 2020, edizione in cui l’Italia ha collezionato il record di medaglie (40 totali).

    Ad inaugurare gli incontri sono stati Giorgia Bordignon, argento olimpico nel sollevamento pesi (categoria 64 kg) e le due medaglie di bronzo Abraham Conyedo, lotta libera (97 kg) e Marco Di Costanzo (canottaggio) sul terzo gradino del podio con il quattro senza.

    72716519 A8B7 481B A91F 78605AFE4F34Nel pomeriggio i medagliati italiani, dopo una visita ai vari padiglioni di Expo, hanno partecipato a “Per Gioco, per Sport”, un’attività multidisciplinare realizzata sull’esperienza dei Centri CONI, curata dai tecnici Patrizio Oliva, campione olimpico di pugilato a Mosca ’80, Pietro Roca (Sollevamento Pesi) Aron Caneva (Lotta), Massimo Serafini (Bocce), coordinati da Gianfranco Puddu, docente formatore nazionale sull’attività sportiva giovanile del CONI e dedicata all’orientamento e alla pratica dello sport attraverso il gioco e la multidisciplinarità per i bambini tra i 5 e i 14 anni. I giovani hanno avuto anche l’opportunità di provare il TEM (Test di Efficienza Motoria) ideato in collaborazione con l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI, rappresentato a Dubai da Francesca Ambruoso,un progetto di ricerca sulla pratica sportiva giovanile in Italia.

  • Max Biaggi in visita al Presidente Malagò “amico di sempre”

    Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi la visita di Max Biaggi. Nel coso dell’incontro sono stati ripercorsi i passati successi del motocilista romano oltre ad essere presentati gli attuali impegni che lo vedono a capo della Max Racing Team, scuderia di Moto3.

     

    Biaggi, classe ’71, ha nel suo palmares quattro titoli mondiali nella classe 250 e due allori in Superbike risultati grazie ai quali, nel 1995, è stato anche insignito del Collare d’Oro al Merito Sportivo la massima onorificenza del CONI. Terminata l’attività agonistica, è rimasto all’interno del circus del motorsport e nel 2016 ha fondato la sua scuderia con cui quest’anno, grazie alle gesta di Romano Fenati, si è tolto la soddisfazione di vincere sul circuito di Silverstone il GP di Gran Bretagna.

     

    Max, con l’occasione, ha regalato al Presidente Malagò, un casco firmandolo “amico di sempre”.

| Data di pubblicazione:Fri, 22 Oct 2021 07:59:28 +0200
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