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  • Educamp al via, il centro estivo sportivo per la prima volta al Giulio Onesti

    Educamp Foto Mezzelani GMT016copAl Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma crescono i campioni azzurri di domani.


    Ha preso il via oggi l’Educamp CONI che promuove l’attività sportiva tra i giovani dai 6 ai 14 anni. L’edizione 2020 del progetto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano dedicato ai centri sportivi estivi multidisciplinari assume l’importante valore simbolico di ripartenza dopo il lockdown causato dalla pandemia di Covid-19 e si caratterizza quest’anno proprio per la novità del corso che si tiene al CPO, organizzato direttamente dal CONI, attraverso la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport e in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio, presieduto da Riccardo Viola.


    Il centro estivo che ha esordito oggi sui campi dell’Acqua Acetosa terminerà il 4 settembre (7 settimane complessive) e grazie ad esso i giovani potranno accedere a un luogo "sacro" dello sport e praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano.


    Il programma settimanale, consultabile tramite il sito dedicato www.educamp.coni.it, permette infatti ai ragazzi di incontrare gli atleti che hanno scritto pagine indelebili dello sport tricolore, a partire da Marta Pagnini, bronzo olimpico ai Giochi Londra 2012 nel concorso generale di ginnastica ritmica ed ex capitano delle Farfalle e da Raffaela Masciadri, ex capitana della Nazionale di pallacanestro, primatista assoluta di presenze in Serie A con 790 gare all’attivo e Presidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI che inaugureranno questa serie di appuntamenti al CPO il 9 luglio, giorno della presentazione ufficiale che si terrà alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò.


    Accanto al CONI, c’è ancora una volta “Kinder Joy of Moving”, il progetto di responsabilità sociale del gruppo Ferrero da anni partner del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per lo sviluppo dell’attività sportiva giovanile, declinata sul territorio attraverso i Centri CONI, gli Educamp e il Trofeo CONI Kinder Joy of Moving.
    Il progetto Educamp è stato adeguato alle Linee Guida Nazionali e alle prescrizioni che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio ed è stato avviato attraverso un percorso di informazione e formazione gratuita, realizzato in collaborazione con la Federazione Medico Sportiva Italiana, per tutti gli operatori dello sport che partecipano. Si tratta di educatori tecnico-sportivi, laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche, in relazione alle discipline proposte in ogni singolo campo, che garantiscono professionalità ai centri estivi il cui punto di forza è l’interdisciplinarietà. Il progetto varia in base alla sede, ma assicura ovunque momenti dedicati all’attività sportiva intervallati con parentesi ludiche e ricreative.


    Nella prima giornata romana i giovani (foto Mezzelani GMT Sport) hanno così potuto avvicinarsi e “provare” le nove discipline offerte e sperimentare il TEM, il Test di Efficienza Motoria sviluppato dall’Istituto di Scienza dello Sport del CONI per raccogliere i dati sulle capacità e abilità motorie dei ragazzi. Un test divertente, innovativo e utile per conoscere e far crescere i giovani campioni, concepito sotto forma di gioco e già introdotto e collaudato dal CONI nei suoi Educamp e al Trofeo CONI.


    Le iscrizioni al centro estivo di Roma possono essere presentate attaverso l'area riservata http://areaeducamp.coni.it/, ma gli Educamp CONI sono presenti su tutto il territorio nazionale dove vince la formula smart, grazie alla proposta dei Comitati Regionali del CONI agli Organismi Sportivi e alle Associazioni Sportive e alle Società Dilettantistiche del territorio per una ripartenza dell’attività giovanile in sicurezza, con l’organizzazione dei centri sportivi estivi grazie alle varie realtà locali. Al momento il progetto ha già riscontrato l’interesse di 169 Associazioni attive in 15 Regioni diverse (con Liguria, Veneto e Sicilia leader), numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni. Genova è la città che detiene il numero più alto di realtà coinvolte (12), seguita da Torino (5).


    Il claim del progetto è “Dal gioco ai Giochi”. Gli Educamp, infatti, favoriscono l’adozione di stili di vita corretti e l’orientamento nelle scelte future dei più giovani, gettando le basi per favorire la scoperta dei campioni azzurri di domani.

  • Primo raduno della nazionale azzurra post lockdown. La strada per Tokyo 2020 passa da Ivrea

    DeGennaro La nazionale di canoa slalom riparte dopo il lockdown dallo Stadio della Canoa di Ivrea. Il centro federale piemontese ospiterà dal 6 al 19 luglio il primo raduno post-covid degli specialisti dell’acqua mossa. Gli azzurri, guidati dai direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi, avevano chiuso trionfalmente il 2019 conquistando tre carte olimpiche sulle quattro disponibili e ben quattro medaglie in coppa del mondo.

    Attualmente il calendario ICF 2020 prevede la disputa di due sole tappe di Coppa del Mondo a Tacen (Slovenia) dal 16 al 18 ottobre e a Pau (Francia) dal 6 all’8 novembre. Confermato anche la disputa del Campionato Europeo, spostato da Londra a Praga e in calendario dal 18 al 20 settembre.

     

    La buona notizia per gli azzurri dello slalom arriva in seguito alla decisione dell’ICF di scegliere gli Europei di Ivrea del 2021 (6-9 maggio) come gara valida ai fini della qualificazione olimpica per i Giochi di Tokyo 2020 in programma in Giappone il prossimo anno. Tra le acque amiche del canavese gli azzurri potranno cercare di conquistare l’ultimo pass olimpico che manca all’appello, ovvero nella specialità della canoa canadese maschile.

     

    “Finalmente si riparte e abbiamo deciso di convocare tutti gli atleti che hanno fatto i mondiali senior e under 23 lo scorso anno per portare avanti i progetti olimpici di Tokyo, e con gli under 23, quello per Parigi 2024 che possiamo dire è già cominciato. Saranno 18 atleti di tutti le categorie che formano un mix perfetto di tanti giovani e atleti esperti - spiegano Molmenti e Ivaldi-. Durante questo periodo di fermo dell’attività non tutti sono riusciti ad allenarsi nello stesso modo, per questo motivo abbiamo pensato a questo raduno come un test con lo scopo di avere il quadro della situazione e capire da dove partire per organizzare una preparazione personalizzata per gli obiettivi di ogni atleta".

     

    “Nel 2019 siamo stati molto soddisfatti dell’andamento della squadra - aggiungono i DT -, tutti hanno dimostrato una crescita in linea con la programmazione iniziata nel dicembre 2016. Per noi questo stop non è stata una fortuna perché eravamo pronti per misurarci con i migliori. Nel K1 Stefanie Horn ha dimostrato di poter lottare per i vertici, così come Giovanni De Gennaro (foto FICK), dietro di lui c’è Zeno Ivaldi che ha avuto una crescita molto positiva. Nel C1 femminile abbiamo una squadra giovane che cresce a vista d’occhio. Per loro una stagione in più diventa un vantaggio per maturare ancor di più visto che dovranno confrontarsi con campionesse molto esperte. Diciamo che valutando i risultati ottenuti fino a febbraio abbiamo capito come leggere i nostri atleti per supportati al meglio".

     

    Discorso a parte per il gruppo del C1 maschile che avrà la possibilità di conquistare la carta olimpica sulle acque di casa di Ivrea: “Ai mondiali non siamo stati fortunati ma il livello della squadra è buono. Contreremo l’attività su Ivrea proprio per arrivare più che preparati all'appuntamento. Abbiamo un vantaggio e dobbiamo sfruttarlo”.

    “All’inizio il lockdown è stato difficile da digerire perché molti si sentivano pronti - proseguono i responsabili tecnici azzurri - poi abbiamo metabolizzato e i ragazzi hanno preso consapevolezza cambiando la loro prospettiva. Tutti si sono rimboccati le maniche per non perdere la forma raggiunta che era davvero ottima, sono stati davvero bravi e responsabili nel trovare le soluzioni più disparate per poter fare allenamento. La motivazione per un atleta è fondamentale per questo sarà importante avere la possibilità di fare gare anche quest’anno, sia nazionali che internazionali. Sarà interessante capire come sono cambiati gli equilibri tra gli atleti a livello mondiale, ma noi siamo carichi e non vediamo l’ora di ripartire”.

     

    Diciotto gli atleti convocati dalla direzione tecnica con la squadra dei Kayak formata da Giovanni De gennaro e Marco Vianello (Carabinieri); Zeno Ivaldi, Jakob Weger, Stefanie Horn e Maria Clara Giai Pron (Marina Militare); Davide Ghisetti (Ivrea CC), Marcello Beda (CC Bologna) e Francesca Malaguti (CC Ferrara). La canoa canadese sarà rappresentata da Roberto Colazingari, Paolo Ceccon, Marta Bertoncelli, Elena Borghi (Carabinieri); Raffaello Ivaldi, Stefano Cipressi (Marina Militare); Chiara Sabatini (Fiamme Azzurre); Elena e Flavio Micozzi (Canoanium Subiaco).

     

    Nel pecorso verso Tokyo, l'Italia giocherà in casa. Ivrea può consolarsi: non avrà la Coppa del Mondo nel 2020, inizialmente programmata a giugno e cancellata dal Covid19 ma sarà cruciale nel prossimo anno quando ci saranno in palio gli ultimi pass a cinque cerchi. Le acque della Dora ospiteranno infatti gli Europei di canoa slalom nel 2021 che varranno come qualificazione olimpica. Lo Stadio della Canoa, entrato di diritto nei bouquet dei centri di eccellenza di preparazione della federazione, è già pronto per raccogliere la sfida organizzativa come peraltro già dimostrato in passato con eventi di caratura internazionale.

     

    “Abbiamo accolto la notizia con grande entusiasmo perché è nostro interesse valorizzare il campo gara che è al tempo stesso centro federale e parte integrante della città di Ivrea”, spiega il presidente dell’Ivrea Canoa Club, Mario Di Stazio. “Siamo contenti che sia stata riconosciuto a livello internazionale quello che tutti i canoisti italiani e stranieri dicono dello Stadio della canoa, ovvero che si tratta di un percorso impegnativo e probante dal punto di vista tecnico. Abbiamo fatto in questi anni interventi strutturali importanti e abbiamo in programma ulteriori adeguamenti anche se siamo già in grado di ospitare gare di standard elevato sia dal punto di vista tecnico che del flusso dell’acqua. Abbiamo da poco eletto il nuovo consiglio e ci metteremo in gioco tutti per rendere il canale un luogo sempre più importante per tutti i canoisti, per la federazione e per la città. Abbiamo sempre avuto il sostegno delle istituzioni locali perché lo Stadio della Canoa è parte integrante della città e a livello sportivo sicuramente è un suo elemento distintivo, come l’Olivetti e il carnevale”.

  • Comunicato del Consiglio Nazionale

    Cons Naz Covid Foto Mezzelani GMT078Il 275° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:

     

    1) Approvazione verbale riunione del 25 febbraio 2020: approvate all’unanimità.

     

    2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando i personaggi del mondo sportivo scomparsi negli ultimi mesi­­ e sottolineando contestualmente i risultati conseguiti dagli azzurri nelle competizioni disputate prima della sospensione a causa della pandemia (Foto Mezzelani Gmt Sport). Il Presidente ha anche rivolto un pensiero speciale ad Alex Zanardi dopo il grave incidente in cui è rimasto coinvolto, abbracciando idealmente la famiglia e il Comitato Italiano Paralimpico, guidato da Luca Pancalli. Sono stati ripercorsi i difficili momenti legati alla diffusione e all'adozione delle misure di contenimento del virus Covid-19, evidenziando le molteplici conseguenze che hanno investito l’ambito sportivo, anche a livello di prescrizioni e all'impossibilità di utilizzo delle palestre scolastiche per la ripresa dell’attività delle associazioni e della società. È stato quindi affrontato il tema afferente alla tempistica delle elezioni federali, messa in discussione dopo lo slittamento dei Giochi Olimpici di Tokyo. La Giunta ha votato una delibera con la previsione di un’ampia finestra, che andrà da settembre 2020 al 17 ottobre 2021, per procedere al voto attraverso una norma transitoria che verrà inserita nei vari statuti – per chi ne farà richiesta -  grazie all’intervento di un commissario ad acta, individuato nella persona di Michele Signorini. A breve sono attesi i decreti attuativi della legge delega in materia di ordinamento del mondo sportivo: l’interlocuzione con il Ministro Spadafora è sempre stata propositiva e rispettosa dei ruoli. L’attesa del testo definitivo ha sospeso ovviamente ogni discorso in essere con Sport e Salute, pur nell’armonico rapporto che caratterizza l’interazione tra le due realtà.

    La Giunta ha anche adottato una serie di provvedimenti, tra cui l’obbligatorietà del voto elettronico per le assemblee che prevedono la partecipazione di oltre 400 affiliate aventi diritto al voto. Malagò ha ricordato con l’orgoglio l’eccellente relazione della Corte dei Conti sulla gestione dell’Ente relativa al 2018, per la correttezza delle procedure e dei comportamenti assunti, oltre a informare il consesso che il 24 luglio ci sarà l’esame per gli agenti sportivi nel Salone d’Onore e che la Fondazione di Milano Cortina aspetta di inaugurare formalmente i nuovi uffici, ospitati nell’edificio del Pirellone. Il Presidente ha anche rivelato che esiste la volontà di affiggere, nei prossimi mesi, una targa nella sede del CONI per ricordare i protagonisti del mondo sportivo che hanno subìto l’onta della deportazione, come omaggio alla loro memoria, per non dimenticare una pagina di storia di cui non si è orgogliosi. L’intervento si è concluso con un elogio all’unità del movimento, mai così compatto, e al Presidente della Federazione Medico Sportiva, Maurizio Casasco, per l’impegno profuso nella difesa dell’intero movimento in ogni tavolo istituzionale cui ha preso parte, tutelando sempre le istanze collettive. Un plauso è stato rivolto anche al Presidente della FIPE, Antonio Urso, per la perseveranza che ha caratterizzato la sua politica di contrasto a ogni metodo illecito e a difesa della trasparenza della pesistica mondiale, con argomentazioni che hanno trovato rispondenza nel ribaltone che ha riguardato la Federazione Internazionale.

     

    Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti: Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Renato Di Rocco (Ciclismo), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Michele Barbone (Danza Sportiva), Bruno Cattaneo (Pallavolo), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Domenico Falcone (FIJLKAM), Alfredo Gavazzi (Rugby), Marco Giunio De Sanctis (Bocce), Angelo Cito (Taekwondo), Giorgio Scarso (Scherma), Andrea Marcon (Baseball e Softball), Andrea Gios (Sport del Ghiaccio), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Angelo Binaghi (Tennis), Giovanni Copioli (Motociclismo), Luciano Buonfiglio (Canoa Kayak).

     

    3) Attività FSN-DSA-EPS:. Approvate all’unanimità le seguenti delibere: Approvazione norme transitorie dei Principi Fondamentali degli Statuti FSN/DSA COVID 19: Procedure elettorali, proposta al Consiglio Nazionale, fatte salve le opportune determinazioni in merito dell'Autorità politica delegata in materia di sport, le Assemblee elettive delle FSN e delle DSA dovranno tenersi a partire dal mese di settembre 2020 ed entro e non oltre il 17 ottobre 2021 - Proposta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del limite massimo annuale (1200) degli atleti non appartenenti all’Unione Europea – Proroga nomina Commissario Straordinario della Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo, nella persona di Paolo Sesti, fino all’Assemblea Elettiva che dovrà tenersi entro dicembre 2020 – Nomina Commissario Straordinario della Federazione Italiana Sport Bowling nella persona del dott. Stefano Rossi, con il dott. Alvio La Face Vice Commissario Straordinario, fino all’Assemblea Elettiva che dovrà tenersi entro dicembre 2020 – Integrazione dei componenti della Commissione di Garanzia degli organi di giustizia di controllo e di tutela dell’etica sportiva, di cui all’articolo 13 ter dello Statuto del CONI, con la nomina del Prof. Giulio Napolitano e dell’Avv. Mario Sanino – Ratifica della delibera presidenziale recante “Approvazione del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport sulle controversie di cui all’art. 218 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34, recante “Disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, professionistici e dilettantistici” - Modifica dell'art. 4, commi 2 e 3, dell'Allegato "A" al Regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport, di cui all'art.12 bis dello Statuto del CONI, recante "Regolamento di organizzazione e funzionamento della Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche. 

     

    4) Affari Amministrativi – Bilancio: è stato approvato all'unanimità il bilancio 2019, chiuso con un utile di 9,7 €/mil., sostanzialmente ascrivibile alla riduzione del corrispettivo del contratto di servizio emersa in sede di rendicontazione finale del contratto. Si delibera di destinare in modo vincolato una quota di detto utile, pari ad €/mil. 9,5 per la copertura dei fabbisogni di spesa del progetto “Tokyo 2020”, nel momento in cui si manifesteranno da un punto di vista economico. 

    Non avendo altro da deliberare il Consiglio ha chiuso i lavori alle ore 18.30

  • Comunicato della Giunta Nazionale

    FORO1Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1102ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 14 maggio. Il Presidente ha esordito aggiornando la Giunta sui recenti incontri col Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e con la sua struttura, esprimendo giudizi positivi sui rapporti tra CONI e Autorità vigilante di Governo.

     

    La Giunta ha approvato la delibera di proposta al Consiglio Nazionale di una “norma transitoria per l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del quadriennio 2021-2024 - Emergenza Covid 19” e che consente a tutti gli organismi la possibilità di celebrare le assemblee elettive in una finestra temporale più aperta e che parte da settembre 2020 e arriva come termine ultimo al 17 ottobre 2021. Tale allargamento è motivato in particolare per garantire alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate che partecipano ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 (inizio 23 luglio 2021) di preparare al meglio i propri atleti e le proprie rappresentative come consentito ed auspicato dal CIO nei confronti dei Comitati Olimpici Nazionali. Tale delibera sarà esecutiva all’esito della formale approvazione dell’Autorità di Governo Vigilante in materia di sport.

     

    Successivamente verrà nominato per tutte le Federazioni che ne faranno richiesta un commissario ad acta nella persona di Michele Signorini per l’inserimento negli statuti di una norma transitoria ad hoc. Per quanto riguarda il CONI, entro il 30 settembre 2021 sarà convocato il Consiglio Nazionale Elettivo che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021. La Giunta ha poi approvato il regolamento per il voto elettronico durante le elezioni (obbligatorio per tutti ma con richiesta di deroga per le assemblee con un numero di delegati inferiore a 400 unità).

     

    È stato approvato il nuovo limite per gli atleti extracomunitari per la stagione 2020-2021 nella misura di 1.200 unità. È stata proposta al Consiglio Nazionale anche la delibera di nomina di Giulio Napolitano e Mario Sanino quali componenti della Commissione di Garanzia degli Organi di Giustizia. Sono state approvate alcune delibere sul Collegio di Garanzia e varata la prova di esame per gli Agenti Sportivi. È stato approvato il Club Olimpico Invernale 2020. Infine la Giunta ha proceduto a deliberare il bilancio consuntivo 2019, per la successiva approvazione da parte del Consiglio Nazionale. Il bilancio chiude con un utile di 9,7 €/mil., sostanzialmente ascrivibile alla riduzione del corrispettivo del contratto di servizio emersa in sede di rendicontazione finale del contratto. La Giunta delibera di destinare in modo vincolato una quota di detto utile, pari ad €/mil. 9,5 per la copertura dei fabbisogni di spesa del progetto “Tokyo 2020”, nel momento in cui si manifesteranno da un punto di vista economico. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 12.10.

  • Dual career, protocollo d'intesa con CUSI e Unisport Italia per la formazione degli atleti

    Protocollo1Il CONI ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il CUSI e con Unisport Italia, per definire un programma di lavoro finalizzato all’individuazione di contenuti e strumenti utili alla formazione degli atleti sui temi della dual career.


    L’accordo è stato siglato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal dal Presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano, Antonio Dima, e dal Presidente del Comitato Direttivo di Unisport Italia (Sistema Sportivo Universitario Italiano), Paolo Bouquet, alla presenza – tra gli altri – di Raffaella Masciadri, Presidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI.



    L’elemento nevralgico dell’iniziativa è rappresentato dal ruolo fondamentale rivestito dalla doppia carriera nella formazione degli atleti. Ovvero la possibilità per gli studenti-atleti di conciliare i due percorsi in maniera parallela, agevolandoli entrambi. Perché sport e studio possono coesistere, a qualsiasi livello.

     

    Per questo verranno promossi importanti progetti di formazione, grazie all’esperienza delle parti (Unisport Italia è costituita da 43 università italiane con Unitrento capofila) sul tema della doppia carriera.

     

    La Commissione Nazionale Atleti del CONI ha sviluppato in questi anni, con vari stakoholder, diversi progetti di carattere educativo per la formazione, l’inserimento e il ruolo dell’atleta nella società, con l’intento anche di aiutare gli atleti durante la loro transizione verso, e non solo, il termine dell’attività agonistica.

     

  • Cento anni fa nasceva Zeno Colò: il campione che rivoluzionò lo sci alpino

    Zeno Colò1Secondo Curzio Malaparte era un “maledetto toscano”. Zeno Colò, nato il 30 giugno 1920 a Cutigliano sull’Abetone (Pistoia) non era un personaggio facile ma semplicemente un grande campione di sci. Un po’ ruvido e scontroso, di poche parole, non seppe conquistarsi le simpatie di alcuni ma certamente impressionò, con i suoi risultati, i tanti appassionati dello sport della neve

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    Fu il primo grande campione che lo sci italiano ricordi. La sua carriera agonistica, iniziata molto presto, fu limitata dal secondo conflitto mondiale. Figlio di un boscaiolo dell’Abetone prese a familiarizzare con gli sci forse prima di andare a scuola, tanto che a 16 anni era già nella nazionale giovanile.

     

    Riprese le competizioni all'età di 27 anni e il 9 maggio 1947 a Cortina, stabilì il record del mondo di velocità sui 1000 metri (159,292 km/h) senza casco e utilizzando sci di legno, grazie alla posizione a "uovo" da lui inventata, che ha fatto la storia della specialità. Era anche un grande innovatore. Fu tra i primi a sperimentare le solette in materiale sintetico. Prese parte ai Mondiali di Aspen del 1950 dove vinse la prima medaglia d'oro italiana della storia in discesa, doppiandola in gigante e fu argento in slalom.

    Due anni dopo, alle Giochi Olimpici di Oslo, si ripeté in discesa nella gara che ai tempi valeva anche come Mondiale e collezionò complessivamente 29 medaglie ai Campionati Italiani (19 ori, 3 argenti e 6 bronzi) fra discesa, slalom, gigante e combinata.

     

    Terminò la carriera sportiva nel 1954, quando legò il suo nome a un modello di scarponi da sci e a una giacca a vento di un’azienda italiana.In base al regolamento dell'epoca venne ritenuto un professionista, quindi escluso dalle competizioni della Federazione Internazionale. Quell’anno dovette rinunciare a partecipare ai Mondiali svedesi di Are dove accettò di fare l’allenatore - accompagnatore protagonista però di un secondo miglior tempo nella discesa ma come apripista.

    Non gli piacque poi la scelta fatta per il suo percorso di tedoforo a Cortina 1956. Avrebbe voluto essere l’ultimo per accendere il tripode invece dovette accontentarsi di una tappa intermedia. Fu riabilitato dalla squalifica nel 1989. Intanto si era rifugiato all'Abetone, contribuendo allo sviluppo e alla crescita della stazione sciistica. Morì a San Marcello Pistoiese il 12 maggio 1993.


    Zeno Colò2Il Comune di Abetone Cutigliano e la società Abetone Funivie festeggeranno il centenario con una serie di eventi fra cui una mostra di articoli e fotografie sulla straordinaria carriera del campione (a Palazzo dei Capitani in Cutigliano), l’arrivo della corsa podistica Pistoia-Abetone a lui intitolata, l’emissione di un francobollo commemorativo, una messa sul Monte Gomito e un monologo a ricordo della sua figura presso la Scuola Norma Cosetto.

  • Educamp CONI, già 147 adesioni di associazioni e società sul territorio. Liguria e Veneto Regioni leader

    Educamp1Gli Educamp fanno il pieno di consensi. La decisione del CONI di condividere con le realtà sportive del territorio approccio e metodologia del collaudato format, con lo scopo di supportare gli Organismi Sportivi, le associazioni e la società dilettantistiche in questo difficile momento di ripresa dell’attività, ha già riscontrato l’interesse di 147 Associazioni, numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni. 

     

    Gli Educamp CONI sono centri sportivi multidisciplinari rivolti ai giovani di età compresa tra i 6 ed i 14 che, nel periodo estivo, hanno la possibilità di entrare in contatto con la ricchezza delle tante discipline sportive sperimentando, con insegnanti qualificati, l’attività motoria pre-sportiva e sportiva con criteri e metodologie adeguate allo sviluppo della persona e all’avviamento e orientamento allo sport.

     

    Tutti gli operatori sportivi coinvolti - laureati in Scienze Motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche – sono stati formati con un corso obbligatorio a cura dei Comitati Regionali al fine di mantenere uno standard di formazione d’eccellenza.

     

    Le attività vengono svolte in spazi sportivi all’aperto che possano garantire tutte le misure di tutela della salute e contenimento del rischio dettate dalle Linee Guida Nazionali, Regionali e da quelle contenute nei protocolli redatti dalle FSN, DSA, EPS.

     

    La grande novità dell’edizione 2020 è il camp di Roma organizzato dal CONI (attraverso la Preparazione Olimpica e l’Istituto di Scienza dello Sport) in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio per la prima volta all'interno del centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti all’Acqua Acetosa. A partire dal 6 luglio e per complessive 7 settimane i giovani potranno praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano. Per l’Educamp di Roma è possibile effettuare l’iscrizione online attraverso l’area dedicata areaeducamp.coni.it. Per conoscere tutti i dettagli, scoprire il programma giornaliero ed avere maggiori informazioni visita la pagina dedicata (http://educamp.coni.it/educamp/sedi/sedi-regionali/educamp/208.html).

     

    Sul territorio nazionale emerge una forte adesione in Liguria, con ben 33 realtà sportive che hanno sottoscritto la convenzione con il Comitato Regionale rispettando i requisiti metodologici e organizzativi richiesti. Sono invece 30 le associazioni venete che offriranno camp settimanali da qui fino ai primi giorni di settembre mentre in otto delle nove provincie siciliane sono presenti un totale di 23 Educamp, uno dei quali ha trovato sede sulla piccola isola di Vulcano.

     

    Scopri tutte le sedi su educamp.coni.it

  • Il 2 luglio riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale

    FORO19

    La 1102ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 2 luglio 2020 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.

     

    Questo l'ordine del giorno:

     

    1) Verbale riunione del 14 maggio 2020

    2) Comunicazioni del Presidente

    3) 275° Consiglio Nazionale CONI

    4) Attività Olimpica e Alto Livello

    5) Attività Federazioni Sportive Nazionali – Discipline Sportive Associate – Enti di Promozione   Sportiva – Attività Antidoping

    6) Affari Amministrativi 

    7) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale

     

     

    Il 275° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà giovedì 2 luglio, con inizio alle 15.30, a Roma - presso il Foro Italico - per discutere il seguente ordine del giorno:

     

    1) Approvazione verbale riunione del 25 febbraio 2020

    2) Comunicazioni del Presidente

    3) Attività FSN-DSA-EPS

    4) Affari Amministrativi - Bilancio

    5) Varie

     

    L'accesso al Salone d'Onore, garantito nel rispetto delle vigenti disposizioni governative chiamate a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19, non sarà consentito ai non aventi diritto a partecipare al Consiglio Nazionale. 

  • L'attesa, la gioia e le emozioni del successo di Losanna: il racconto di un'impresa speciale

    Losanna1annodopoIl gusto della vittoria inebria ancora il cuore. Avvolge l’anima e rivive nella mente, come un loop infinito che pensi di recitare a memoria ma scopri sempre diverso, perché ogni volta più bello. È passato un anno da quel 24 giugno 2019 che ha scritto una pagina indelebile dell’Italia grazie allo sport. Milano Cortina 2026 diventa realtà nel consesso CIO allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, la Svezia ammaina - con onore - la bandiera, i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali tornano nel nostro Paese. (Foto Pagliaricci GMT Sport)

     

    Questa, tutta d’un fiato, la cronaca di una giornata indimenticabile di cui è bello riaccarezzare i dettagli, la trama, la suspense, l’atmosfera solenne, prima, e la festa sfrenata, poi. È la notte interminabile dell’attesa e del dossier da ostentare con orgoglio, è l’esame superato a pieni voti, è un crescendo inarrestabile di emozioni. Scintillanti come la gioia letta negli sguardi, fieri, di una delegazione accomunata da un senso di appartenenza più potente di ogni ideologia, omogeneo oltre ogni distanza, che rende uniti che più forte non si può. Una squadra insuperabile, stretta intorno a una scelta cromatica univoca: quel verde, bianco e rosso che fa la differenza e anche la storia.

     

    Milano Cortina 2026 - la quarta edizione dei Giochi Olimpici ospitata in Italia, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006 - oggi è un progetto che veleggia verso l’obiettivo dopo aver costituito la Fondazione e scelto la governance. Lavora in funzione di un percorso ambizioso in linea con il cronoprogramma iniziale, anche grazie all’impegno del Governo che – durante il lockdown - ha approvato la Legge Olimpica nei tempi previsti. Un concentrato di buoni propositi che hanno conosciuto la loro alba un anno fa, in una giornata interminabilmente bellissima che rivive attraverso il minuzioso resoconto del trionfo, tratto proprio dall’articolo apparso sul sito del CONI.

     

    …”La candidatura tricolore è stata illustrata in mattinata – a porte chiuse - dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, dalla campionessa paralimpica (estiva e invernale) Francesca Porcellato, dalla coordinatrice del progetto, l’olimpionica Diana Bianchedi, e dal campione a cinque cerchi e Sottosegretario ai Grandi Eventi della Regione Lombardia, Antonio Rossi, dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, con chiusura affidata al Presidente Malagò. Nel corso della presentazione è stato proiettato anche un video con gli interventi del Governatore della Lombardia, Attilio Fontana, e il Sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina. Il Presidente del CIO, Thomas Bach, nello step successivo legato alle domande dei membri partecipanti alla Sessione, ha definito la presentazione tricolore "eccellente", giudizio ribadito anche da altri esponenti del Comitato Olimpico Internazionale nell'incipit dei loro quesiti.

     

    La nutrita delegazione italiana si è arricchita nel pomeriggio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che si è unito al Sottosegretario Giancarlo Giorgetti e al Sottosegretario Simone Valente. Presenti anche campioni olimpici e mondiali, del presente e del passato, testimonial dell'eccellenza tricolore nel mondo, oltre ai Presidenti di Inter e Milan e tanti altri dirigenti, imprenditori ed esponenti delle istituzionali dei territori coinvolti nel progetto. Prima dell’Italia era stato il turno di Stoccolma Are (per sorteggio).

     

    Nel pomeriggio è invece andata in scena la presentazione finale, l’ultimo passaggio di un percorso costruito intorno a un progetto avveniristico. Il Presidente del CONI Malagò ha aperto lo step decisivo insieme al Presidente del CIP, Luca Pancalli. Un duetto incisivo che ha messo in evidenza le peculiarità del bid, modellato sull’Agenda 2020 e sui concetti cardine che la caratterizzano. I riflettori si sono poi spostati sul Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e sul Governatore del Veneto, Luca Zaia, attraverso un’incalzante alternanza capace di mettere in evidenza le caratteristiche di forza dei territori e i programmi a medio-lungo termine pianificati per esaltare i valori e gli obiettivi vicini alle istanze del movimento olimpico. Il tricolore sullo sfondo ha fatto da preludio all’intervento del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha evidenziato l’importanza dello sport per il Paese e il pieno supporto del Governo relativamente al progetto olimpico, la strada migliore per costruire un futuro ambizioso. Sugli schermi dello Swiss Tech Convention Center è stato quindi proiettato l’appassionato messaggio di sostegno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto enfatizzare l’importanza dei valori olimpici e lo straordinario vettore rappresentato dai Giochi Olimpici per promuoverli e accoglierli, grazie alla passione e all'ospitalità che caratterizzano l'Italia.

     

    Sono stati quindi i protagonisti sul campo a prendersi la scena, con due olimpioniche Sofia Goggia e Michela Moioli, protagoniste di un simpatico tandem, unite dal ricordo del trionfo e dall’ambizione del nuovo traguardo da raggiungere. Un video emozionale sulle bellezze e le eccellenze del Paese ha anticipato l’intervento di un’altra olimpionica, la portabandiera e oro a PyeongChang 2018, Arianna Fontana, che ha indugiato sulla centralità attribuita agli atleti nell’ambito del dossier italiano, passando poi il testimone alla più giovane rappresentante della delegazione, Elisa Confortola, oro agli Eyof 2018 nello short track. È stata lei a chiudere il cerchio, lei che sogna di coronare la sua carriera vivendo il progetto olimpico in casa, a Milano Cortina 2026. La consegna del diploma a Malagò, per l'impegno profuso nella realizzazione della candidatura, ha rappresentato il passaggio finale. Il Presidente della Commissione di Valutazione del CIO, Octavian Morariu, ha effettuato un intervento per rimarcare l'incidenza dell'Agenda 2020 sui numeri, i costi e i bid di entrambe le candidature. Tra poco il voto degli 82 membri del CIO e la lunga attesa. Alle 18 l’annuncio del vincitore. E l'esplosione di gioia che scrive la storia. Di verde, bianco e rosso”. 

     

  • Malagò: vittoria del Paese. Le svolte: cambio della presentazione alla vigilia, Dab dance Goggia-Moioli

    Moioli GoggiaIl successo di Losanna è raccolto in un corollario di dichiarazioni che parlano al cuore e raccontano verità soffocate dall’attesa. Una liberazione dopo giorni di lavoro appassionato, di promozione incessante, di diplomazie disseminate per il mondo a raccogliere consensi per una candidatura forte e avveniristica.

     

    Il successo del sistema Paese venne sintetizzato dalle parole del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, nella conferenza stampa successiva all’assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026 a Milano Cortina.

     

    "Sono molto emozionato, è un risultato molto importante non solo per me ma per l'intera nazione. Sono davvero orgoglioso di questa squadra che abbiamo creato tutti insieme senza differenze di colore politico. All'inizio è stato abbastanza complicato, ma allo stesso tempo devo ringraziare chi ha avuto fiducia nella mia persona. Voglio ringraziare, tra gli altri, i sindaci di Milano e Cortina Giuseppe Sala e Giampiero Ghedina, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che è stato incredibile, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che è una magnifica persona, il compagno di avventura e Presidente del CIP, Luca Pancalli, e il sottosegretario con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti, positivo per noi fin dall'inizio, nonostante le difficoltà iniziali nel governo, Un grazie, ovviamente, anche ai nostri membri CIO, ai Presidenti Federali, agli imprenditori, agli stakeholder e a tutte le rappresentanze territoriali che hanno contribuito al successo. Volete sapere se mi ricandido alla Presidenza del CONI? Si. Aspettavo il verdetto: questo è il mio mondo e non lo lascio, fosse andata male avrei fatto un passo indietro. Oggi abbiamo dimostrato di essere un'istituzione modello, tutto il mondo ci invidia. Una delle chiavi per la vittoria è arrivata due giorni fa quando abbiamo cambiato la presentazione aggiungendo passione, poi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è stato fantastico, e infine queste giovani atlete, vere protagoniste di uno o più voti dopo la presentazione di oggi, perfetta rappresentazione del mio Paese", concluse citando "gli exploit decisivi di Arianna Fontana, Manuela Moioli, Sofia Goggia e Elisa Confortola, campionesse in pista e sul ghiaccio e protagoniste assolute sul palco dello Swiss Center". Applausi per l'inglese fluente e per quel gesto della Dab Dance targato Moioli-Goggia che ha scaldato anche i cuori più glaciali, calamitando qualche voto sospeso, dopo un lungo conciliabolo avvenuto dietro le quinte. Il punto esclamativo, il marchio di fabbrica su un successo indimenticabile. Tre olimpioniche e un oro agli EYOF, il presente e il futuro del movimento, il volto bello e vincente dell'Italia che conquista il mondo a cinque cerchi.

| Data di pubblicazione:Wed, 08 Jul 2020 03:04:46 +0200
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